Rwanda

Banca Mondiale lancia primo bond in franchi ruandesi

RWANDA – La Banca Mondiale e la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (Ibrd), hanno annunciato l’emissione del primo prestito obbligazionario denominato in franchi ruandesi (Rwf). 

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • NigeriaTanzania Free

    Sostegno a produzione sostenibile di manioca

    NIGERIA / TANZANIA - L’Istituto internazionale di agricoltura tropicale (IITA) ha ottenuto 14,3 milioni di dollari dalla fondazione Bill & Melinda Gates per finanziare la seconda fase di un progetto sulla coltivazione sostenibile di manioca in Nigeria e Tanzania.

    A darne notizia è stato lo stesso istituto, precisando che il progetto denominato Building an Economically Sustainable, Integrated Cassava Seed System (BASICS-II) di fornire agli agricoltori semi di varietà di manioca di alta qualità a prezzi accessibili attraverso l'istituzione di una catena del valore delle sementi commercialmente valida.

    L’intenzione è favorire l’aumento della produttività, contribuendo alla trasformazione agricola inclusiva in Nigeria e Tanzania.

    Secondo il direttore generale dell’IITA, Nteranya Sanginga, il progetto non solo offrirà un’opportunità agli agricoltori per creare nuove linee di reddito ma creerebbe allo stesso tempo nuove imprese specializzate nella commercializzazione di sementi dando il via alla diffusione e all'adozione di varietà migliori di manioca.

    Nel corso degli anni, IITA e i suoi partner hanno sviluppato oltre 40 varietà di manioca ma la loro diffusione e adozione è stata molto basse a causa dell'assenza di un sistema funzionale per incentivare la loro distribuzione e vendita agli agricoltori. [MV]

  • Tanzania Free

    Magufuli in lizza per un secondo mandato

    TANZANIA - Il presidente della Tanzania John Magufuli è stato designato candidato alla propria successione dal partito al potere, il Chama Cha Mapinduzi (Ccm), il “partito della rivoluzione” d’ispirazione socialista fondato nel 1977 sotto la leadership di Julius Nyerere. Eletto il 25 ottobre 2015, il sessantunenne capo di Stato era l’unico candidato ufficiale del proprio partito. Ha ricevuto l’appoggio della stragrande maggioranza dei quadri del Ccm, in vista delle elezioni generali in programma ad ottobre. Insieme a Magufuli sarà in gara l’attuale vicepresidente, la prima donna ad occupare tale incarico, Samia Hassan Suluhu. Per la presidenza della regione semi-autonoma di Zanzibar, il Ccm ha eletto come candidato Hussein Mwinyi, attuale ministro della Difesa nonché figlio del secondo presidente della Tanzania, Ali Hassan Mwinyi. Ex docente di matematica e di chimica, Magufuli è entrato in politica nel 1995. Dopo alcuni anni di carriera come deputato, l’attuale presidente ha guidato i ministeri della Tutela del territorio, dell’Allevamento e della Pesca, e dei Lavori pubblici, prima di diventare presidente del Ccm e di vincere le presidenziali con il 58% delle preferenze contro Edward Lowassa, ex primo ministro passato nei ranghi dell’opposizione. Soprannominato il “bulldozer” per i suoi successi da ministro dei Lavori pubblici, ma anche per la sua tendenza a schiacciare ogni ostacolo, Magufuli si è impegnato nella lotta alla corruzione, nel taglio alle spese pubbliche, nella lotta ai privilegi delle grandi multinazionali estrattive, nel rilancio dell’economia. Grande lavoratore, il presidente è anche criticato per i suoi modi autoritari. Alcuni ritengono che Magufuli abbia scatenato un’ondata di oppressione in Tanzania da quando è salito al potere, reprimendo oppositori politici, la libertà di stampa e i gay. Negli ultimi mesi, è stato anche criticato per aver sottovalutato i rischi della pandemia di coronavirus. [CC/Africa Rivista]
  • Sudan Free

    Varate riforme a salvaguardia diritti umani, bandita la...

    SUDAN - Dopo 30 anni di sharia, il Sudan ha introdotto riforme che vietano la pratica della mutilazione genitale femminile, consentono alle donne di poter viaggiare con i propri figli senza l’obbligo di chiedere il permesso di un parente uomo, eliminano il reato di apostasia, la lapidazione pubblica e consentono il consumo di alcol ai non-musulmani.  Le riforme sono frutto del governo di transizione seguito alla caduta dell’ex presidente Omar Hassan al-Bashir. “Cancelleremo tutte le leggi che violano i diritti umani in Sudan” ha detto il ministro della Giustizia Nasradeen Abdulbari, annunciando le riforme. Abdulbari ha spiegato che obiettivo del governo è salvaguardare anche i diritti dei non musulmani che attualmente costituiscono il 3% della popolazione. Secondo alcuni osservatori, l’imposizione della sharia negli anni ‘80 fu un fattore chiave nella lunga guerra civile che portò all’indipendenza del Sud Sudan, dove la maggioranza della popolazione era di fede cristiana o seguiva credi tradizionali. [MS]
  • Uganda Free

    Estesa licenza dell'operatore telefonico Mtn

    UGANDA - Mtn Uganda ha ottenuto un estensione di 12 anni della propria licenza. La decisione è stata presa e annunciata dalla Uganda Communications Commission (Ucc).  Nel corso di una breve cerimonia tenuta a Bugolobi, la direttrice dell’Ucc, Irene Kaggwa Sewankambo, ha formalizzato la decisione mentre l’amministratore delegato di Mtn, Wim Vanhellpute, si è impegnato a “consentire una nuova vita digitale a tutti e in qualunque posto”.  La società di telecomunicazioni aveva ottenuto una prima licenza ventennale nel 1998; alla scadenza del 2018 erano seguiti negoziati che sono ora culminati in questa nuova concessione. Vanhellpute ha ricordato come oggi Mtn sia presente in tutti i 135 distretti che compongono l’Uganda ma ha ammesso che c’è ancora strada da fare sul fronte tecnico perché davvero ogni angolo del paese diventi raggiungibile. [MS]
  • Kenya Free

    Facebook a sostegno del settore turistico

    KENYA - Il governo di Nairobi ha stretto un accordo con Facebook per promuovere la commercializzazione del turismo in Kenya in un momento in cui riprendono progressivamente i viaggi.

    A riportarlo sono i media locali, dando conto dall’avvio di un programma di collaborazione tra il ministero del Turismo e della fauna selvatica e l’azienda che controlla la nota piattaforma di social media per promuovere le necessarie competenze di marketing digitale tra gli operatori del settore.

    Denominato ‘Boost with Facebook’, il programma si rivolge in particolare alle migliaia di piccole e medie imprese in Kenya che operano nel settore del turismo per potenziare i loro sforzi di marketing attraverso webinar formativi, identificando i potenziali vincoli e ostacoli al ritorno alla normalità causati dalla diffusione della pandemia di covid-19, imparare a gestire le risorse bloccate e sviluppare nuove strategie e iniziative commerciali.

    Il programma fornirà inoltre alle PMI le competenze per costruire una presenza online con Facebook, raccontare storie su Instagram, connettersi con il pubblico attraverso gruppi di Facebook, far crescere il business attraverso WhatsApp e implementare strategie pubblicitarie sulla famiglia di app di Facebook. [MV]

  • Africa CentraleAfrica Orientale Free

    Alto rischio zoonosi nella regione dei Grandi Laghi

    AFR ORIENTALE e CENTRALE - La regione dei Grandi Laghi è tra quelle a più alto rischio di malattie infettive animali.

    A sostenerlo è una ricerca realizzata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) in collaborazione con il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) sui potenziali hotspot globali di zoonosi.

    Lo studio evidenzia in particolare la contea di Kisumu in Kenya, la regione intorno al lago Vittoria e le aree dei Paesi vicini di Burundi, Repubblica democratica del Congo, Rwanda, Tanzania e Uganda come alcuni tra i luoghi a più alto rischio al mondo di diffusione di malattie infettive animali emergenti potenzialmente trasmissibili all’uomo.

    Secondo quel che viene reso noto, l’aumento del rischio di diffusione di zoonosi è legato soprattutto ai fenomeni di deforestazione in regioni caratterizzate da un alto tasso di biodiversità della fauna selvatica, densa popolazione umana e rapidi cambiamenti nell'uso del suolo da parte dell'uomo. [MV]