Camerun

Entro l’anno riprende circolazione ferroviaria tra Yaoundé e Douala

CAMERUN – La linea ferroviaria tra Yaoundé e Douala, le due più grandi metropoli del Camerun, verrà riattivata nel corso di quest’anno.

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  • Camerun Free

    Sostegno IFAD a piccoli agricoltori per sicurezza...

    CAMERUN - Il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo delle Nazioni Unite (IFAD) ha annunciato la concessione di 60 milioni di dollari per estendere per altri sei anni un progetto di valorizzazione delle filiere agricole in Camerun.

    A comunicarlo è stato lo stesso IFAD, precisando che l'accordo di finanziamento riguarda la seconda fase del Progetto di sostegno allo sviluppo della catena del valore delle materie prime agricole (PADFA II).

    Secondo quel che viene reso noto, beneficiari del progetto sono circa 32.000 piccoli agricoltori ai quali saranno forniti mezzi e strumenti per incrementare la produzione di riso e cipolle, rafforzandone in questo modo i mezzi di sussistenza rurali per aumentare il reddito, migliorare la sicurezza alimentare e integrare approcci per mitigare l'impatto dei cambiamenti climatici.

    Il progetto introdurrà misure per garantire la disponibilità di sementi di qualità resistenti al clima e altri input, e una gestione più efficiente del suolo e dell'acqua, inclusa la modernizzazione delle infrastrutture di irrigazione per ridurre la dipendenza dei produttori dall'agricoltura pluviale, oltre a offrire adeguate strutture di stoccaggio e lavorazione allo scopo di ridurre al minimo le perdite post-raccolto. [MV]

  • R. Centrafricana Free

    Presidente Touadera candidato a secondo mandato

    REP CENTRAFRICANA - Il presidente in carica Faustin-Archange Touadera sarà candidato, come ampiamente previsto, alla propria successione alle elezioni in programma il 27 dicembre prossimo in Repubblica Centrafricana.

    Lo ha ufficializzato lo stesso capo di Stato, sabato, a Bangui, durante il congresso del suo partito, il Movimento cuori uniti (Mcu), davanti a una folla di circa seimila partecipanti.

    Eletto nel 2016, Touadera intende proseguire l’opera realizzata finora per risollevare il Paese da numerose problematiche tra cui la crisi umanitaria, la povertà, la violenza dei gruppi armati, l’assenza di sviluppo. Difficoltà che si fanno sentire anche nell’organizzazione delle elezioni e alimentano un dibattito su un possibile rinvio del voto.

    Non è ancora definitiva la lista di tutti gli aspiranti candidati, tra cui spiccano l’ex presidente François Bozize, l’ex presidente donna ad interim  Catherine Samba-Panza, e gli ex capi di governo Anicet Georges Dologuele e Martin Ziguele. Sono ad oggi più di una decina le candidature in attesa di essere convalidate. [Africa Rivista]

  • Repubblica Congo Free

    Pagamenti elettronici, arriva un hub di gestione...

    REP CONGO - Il governo di Brazzaville sta lavorando alla creazione di un hub di pagamenti elettronici per gestire la tassa sulle transazioni digitali introdotta nel 2019. L’attuazione di questo sistema di gestione e di monitoraggio è stata affidata all’Agenzia di regolazione delle poste e delle telecomunicazioni elettroniche (Arpce), che questa settimana ha firmato un accordo in merito con l’Agenzia di controllo dei trasferimenti fondi e con l’Associazione degli istituti di credito. L’intesa definisce le condizioni di hosting e di gestione tecnica del hub di pagamento digitale all’interno delle banche e istituti di credito. Con questo sistema, saranno interconnesse le istituzioni finanziarie della Repubblica del Congo, in modo da poter seguire i flussi di transazioni elettroniche effettuate nel Paese. La colletta della commissione dell’1% al fisco sarà automatizzata. [CC]
  • Camerun Free

    Diversificazione agricola, arriva il cacao nel nord

    CAMERUN – Un nuovo bacino di produzione di cacao sta nascendo nell’estremo nord del Camerun, nella regione dell’Adamaoua. Lo si apprende dal portale Investir au Camerun, secondo il quale l’arrivo di questa nuova tipologia di prodotto è il risultato della ricerca di diversificazione dell’agricoltura, in una zona tradizionalmente focalizzata sulla produzione di cotone. Da molto tempo, riferisce il sito, «le popolazioni delle regioni del Nord, dell’Estremo Nord e dell’Adamaoua, che costituiscono la parte settentrionale del Camerun, conoscono solo il cotone come prodotto di rendita. Precedenti tentativi di diversificazione, anche spinte dalla Sodecoton, come la gomma arabica, non si sono sviluppate». Il Camerun è il quarto produttore mondiale di cacao. Il 90% della produzione è destinata all’esportazione. Della strategia di diversificazione dell’agricoltura locale fa parte un programma del governo con l’Istituto di ricerca agronomica per lo sviluppo (Irad) a favore della coltivazione degli anacardi. [CC]
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    Manifestazione contro ambasciatore ruandese

    RD CONGO - Manifestazioni contro l’ambasciatore ruandese a Kinshasa vanno ormai avanti da un mese nella Repubblica democratica del Congo. Vincent Karega, il rappresentante di Kigali, è accusato di negare il massacro di oltre un migliaio di persone avvenuto nel 1998 a Kasika, Nel Sud Kivu. L’Onu ha attribuito quell’eccidio ai ribelli del Rassemblement congolais pour la démocratie (Rcd) e ai loro alleati, i militari ruandesi.  I manifestanti volevano presentare un loro memorandum al ministero degli Affari Esteri. Dopo i negoziati con la polizia, solo una trentina di persone è stata autorizzata ad entrare nel ministero. E alla fine è stato il capo dello staff del ministro a ricevere il documento in cui gli attivisti pongono alcune interrogazioni. Oltre all’espulsione di Vincent Karega, gli attivisti chiedono la creazione di un Tribunale penale internazionale sul Congo per processare i crimini elencati dalle Nazioni Unite. [MS]
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    N'Djamena ferma l'Unesco per cercare il petrolio nel...

    CIAD - Il governo ciadiano ha inviato una lettera all’Unesco, firmata dal ministro della Cultura, chiedendo di rinviare il processo di registrazione del Lago Ciad come patrimonio dell’umanità. La notizia è stata data dal quotidiano inglese ‘The Guardian’ che ha potuto visionare la lettera.  Nella lettera si afferma che il governo “ha firmato accordi di condivisione della produzione (production-sharing) con alcune compagnie petrolifere i cui blocchi allocati interessano l’area del Lago Ciad”.  La natura degli accordi e l’identità delle società interessate non sono state rese pubbliche. Nella lettera si chiede all'Unesco di “posticipare il processo” per “permettere di ridefinire e ridisegnare la mappa così da evitare qualsiasi interferenza in futuro”. Di fatto l’iniziativa ciadiana interrompe un processo - di iscrizione del lago nella lista dei patrimoni dell’umanità - che aveva richiesto due anni di lavoro per portare sulle stesse posizioni i Paesi che condividono il lago ovvero oltre al Ciad il Camerun, il Niger e la Nigeria.  In commenti ripresi dallo stesso giornale, l’Unesco ha precisato che se il Ciad dovesse decidere di andare avanti con le esplorazioni petrolifero il processo in corso non sarebbe sospeso, ma cancellato nel suo insieme. [MS]