Guinea

Andersen apre a Conakry

GUINEA – Prosegue espansione in Africa di Andersen Global. Secondo una nota della stessa società, il network che riunisce i professionisti fiscali e legali ha firmato un accordo con Nimba Conseil, società che ha sede a Conakry, capitale della Guinea.

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Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Guinea Free

    Doppia vittoria per lo schieramento Condé, voto...

    GUINEA  - Il presidente della Repubblica Alpha  Condé ce l’ha fatta. Ha vinto il “sì” al referendum costituzionale voluto dal capo dello Stato nonostante virulenta opposizione della minoranza e della società civile, e nonostante la minaccia del coronavirus che avrebbe potuto fare slittare il voto del 22 marzo. E anche alle elezioni parlamentari, i risultati provvisori della Commissione elettorale nazionale indipendente (Ceni) indicano una vittoria schiacciante del Raggruppamento del Popolo Guineano (Rpg), la formazione di Condé.   Ufficialmente, la nuova Costituzione è stata approvata con il 91,59% di “sì”  e un tasso di partecipazione del 61,18%, nonostante gli appelli al boicottaggio lanciati dal Fronte nazionale per la difesa della Costituzione (Fndc), una piattaforma composta da oppositori politici e da esponenti della società civile, anima del movimento di protesta che agita il Paese da diversi mesi.   La giornata di voto e le 24 ore successive  sono state segnate da violenze particolarmente accese a Nzerekore, nel sudest del Paese, dove azioni di sabotaggio del voto si sono trasformate in scontri inter-comunitari, tra i guerze e i konianke. I bilanci ufficiali e non ufficiali delle vittime sono contrastanti e vanno da 4 a 66, secondo le versioni. Il partito presidenziale ha persino accusato il partito del capofila dell’opposizione, l’Ufgd di Cellou Dalein Diallo, di essere all’origine delle violenze.   Contro l’esito del voto si sono espressi diversi oppositori, tra cui Ibrahima Diallo, portavoce del Fncd, l’ex primo ministro Sidya Touré, presidente dell’Ufr, e l’ex ministro Bah Oury, presidente dell’Udd.   Il 24 marzo, la diplomazia di Parigi aveva denunciato il “carattere non inclusivo delle elezioni e delle liste elettorali” nonché un eccessivo uso della violenza da parte delle forze di sicurezza. Mosca, attraverso l'ambasciata a Conakry, ha ritenuto le elezioni ben organizzate nonostante deplorevoli provocazione letali, e ha bollato come “inaccettabili” i “tentativi di ingerenze esterne nel processo elettorale in Repubblica di Guinea”. [CC]    
  • Ghana Free

    Prestito per seconda fase lavori nuova università

    GHANA - Il governo di Accra ha chiesto al Parlamento di approvare un prestito del valore di 41,36 milioni di euro per finanziare la seconda fase dei lavori di costruzione dell’Università dell’Ambiente e dello sviluppo sostenibile di Somanya in Ghana.

    A segnalarlo sono i media locali, dai quali si apprende che i fondi saranno forniti dall’italiana SACE e dalla tedesca Deutsche Bank, che avevano già contribuito con 45,6 milioni di euro alla prima fase dei lavori cominciati lo scorso anno e quasi terminati.

    Secondo quel che viene riportato, la prima fase è consistita nella costruzione delle infrastrutture di base in un sito esteso su 521 ettari e includono tra gli altri la realizzazione di un campus per gli studenti a Somanya, di un complesso per 13 aule della Scuola di scienze naturali e ambientali con capienza complessiva di 1545 studenti, di una sala per le conferenze.

    I lavori della prima fase di costruzione erano stati assegnati alla società edile Contracta Costruzioni Italia (CCIT), filiale italiana del gruppo brasiliano Contracta Engenharia. [MV]

  • Mali Free

    Rapito il capo dell’opposizione Soumaila Cissé

    MALI – Il capofila dell’opposizione maliana, Soumaila Cissé, è stato rapito insieme ad membri della sua delegazione mentre si trovava in campagna elettorale per le elezioni parlamentari del 29 marzo nella regione di Timbuctù.  Il sequestro sarebbe avvenuto tra le località di Saraféré et Koumaira , dove il gruppo era atteso e dove non è mai arrivato. Avvenuto mercoledì, il rapimento è stato annunciato ieri dall’Unione per la repubblica e la democrazia (Urd), il partito di Cissé, e successivamente confermato dal governo maliano. In una conferenza stampa ieri pomeriggio, il segretario per la comunicazione dell’Urd, Demba Traoré, ha fatto sapere che la guardia del corpo di Cissé è stata uccisa e altre persone sono state ferite. Cinque o sei persone rapite sono giunte ieri a Niafunké, apparentemente liberate dai sequestratori, che tengono ancora in ortaggio il leader politico maliano. Nato proprio a Niafunké nel 1949, Soumaila Cissé è stato segretario generale alla presidenza del capo di Stato  Alpha Oumar Konaré, ministro delle Finanze, ministro dell’Economia, della Pianificazione territoriale, dell’Ambiente e dell’Urbanismo. Cissé è uno dei politici più noti della scena politica maliana, anche più volte candidato alle elezioni presidenziali nel 2002, nel 2013 e nel 2018. E' sempre arrivato in seconda posizione.   [CC]
  • Burkina Faso Free

    Dall’Italia al Pam, tre  milioni di euro per gli...

    BURKINA FASO - Il governo italiano ha offerto un contributo del valore di 3 milioni di euro all’agenzia Onu World Food Programme (Wfp) per fornire assistenza nutrizionale agli sfollati delle regioni del Centre-Nord e Sahel in Burkina Faso. Lo riferisce lo stesso Programma alimentare mondiale (Pam) in una nota di ringraziamento pubblicata sul proprio sito Internet. L’agenzia rammenta che l’insicurezza ha causato oltre 779.000 sfollati interni nel paese, con conseguente criticità nella sicurezza alimentare e nutrizionale di queste popolazioni. “Siamo grati al governo italiano per il suo contributo che ci permetterà di fornire assistenza nutrizionale vitale alle popolazioni più vulnerabili in Burkina Faso” ha detto David Bulman, rappresentante e direttore del Pam in Burkina Faso. “In questo momento il sostegno di ogni donatore è fondamentale, perché i bisogni umanitari delle popolazioni vulnerabili continuano ad aumentare a causa del peggioramento della situazione”, ha aggiunto Bulman. “Il contributo italiano permette al WFP di assicurare delle razioni di emergenza per la prevenzione e per il trattamento della malnutrizione acuta moderata dei bambini e delle donne in gravidanza o allattamento. Ciò contribuirà alla riduzione della malnutrizione acuta e della mortalità tra i soggetti più vulnerabili” si legge nella nota. Il WFP accompagnerà queste attività con delle campagne di sensibilizzazione sulle buone pratiche nutrizionali e igenico sanitarie per le donne in età fertile, in gravidanza e in allattamento, per i bambini, ma anche più in generale per i membri della comunità comprese le autorità locali. [CC]
  • Nigeria Free

    Decine di militari uccisi in un’imboscata nello Stato...

    NIGERIA – Almeno 70 militari nigeriani sono stati uccisi in un’imboscata tesa da uomini armati, presunti terroristi del gruppo Boko Haram, nell’estremo nord-est della Nigeria. L’attacco è avvenuto all’altezza dei villaggio di Gorgi, nello Stato di Borno, mentre i soldati viaggiavano per nell’ambito dell’operazione Lafiya Dole, il cui scopo è contrastare Boko Haram. Il convoglio si stava dirigendo verso la foresta di Alagarno per una missione chiamata “Operation Ayiso Tamonuma”. L’episodio si è verificato lunedì 23 marzo, in contemporanea con un altro vasto attacco perpetrato da Boko Haram in Ciad, su un’isola del Lago Ciad dove i terroristi hanno compiuto la più grave strage di soldati, con almeno 92 uccisi. L’aviazione militare è intervenuta per contrastare l’imboscata e avrebbe ucciso un non meglio precisato numero di assalitori. Nel suo messaggio di vicinanza con i militari e con le famiglie delle vittime, il presidente Muhammadu Buhari ha assicurato che continuerà a fornire materiale adeguato alle forze armate. [CC]
  • Togo Free

    Verso creazione incubatore d’imprese nel polo...

    TOGO - Il governo togolese ha annunciato la prossima creazione di un incubatore d’imprese nel polo agricolo di Kara, nel nord-est del Paese.

    A darne notizia sono i media specializzati, dai quali si apprende che l’incubatore consentirà agli agricoltori, agli allevatori, agli acquacoltori  e agli apicoltori di collegarsi all'intera catena del valore, dalla produzione alla commercializzazione alla trasformazione.

    L’incubatore fornirà inoltre supporto tecnico e finanziario per la creazione di nuove imprese, grazie all’istituzione di un fondo di garanzia specifico.

    Il polo agricolo di Kara è il primo di una serie di 8 parchi a vocazione agricola o agro-industriale che il governo togolese intende realizzare nel Paese. L’area si sviluppa attorno al fiume Kara, e ha una vocazione per la crescita del sesamo, l’avicoltura e le attività ittiche. [MV]