Somalia

Nuova legge su concessione blocchi petroliferi

SOMALIA – Il presidente della Somalia Mohamed Abdullahi Farmajo ha firmato una legge che conferisce al governo centrale il potere di dare in concessione i blocchi petroliferi del Paese per le perforazioni commerciali, dando alla sua amministrazione il pieno controllo dei depositi grezzi non sfruttati.

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  • Sudan Free

    Sostegno governo per impianto produzione lieviti

    SUDAN - Il ministro sudanese dell’Industria e del Commercio, Madani Abbas Madani, ha sottolineato il sostegno del Centro nazionale di ricerca per creare una fabbrica di lievito che dovrebbe consentire di raggiungere l’autosufficienza. L’annuncio è stato fatto nel corso di una visita al Centro che alla fabbrica fornirebbe le tecnologie necessarie.  Il direttore generale del Centro, Zeinab Abdal-Rahim, ha ricordato come i suoi ricercatori abbiano condotto studi sulla produzione di lievito da ceppi locali di lieviti sudanesi. Il Sudan importa ogni anno 20.000 tonnellate di lievito per un costo di 250 milioni di dollari, nonostante possa contare sulla disponibilità a livello locale degli ingredienti per la produzione di questa materia prima. [MS]
  • Etiopia Free

    In crescita esportazioni di caffè

    ETIOPIA - Nei primi otto mesi della stagione agricola in corso, l’Etiopia ha esportato il 20% di caffè in più rispetto alla stagione precedente.

    A renderlo noto sono i media locali, citando i dati dell’Autorità del caffè e e del tè etiope (ECTA), da cui si apprende che nel periodo preso in esame l’Etiopia ha ricavato dall’esportazione del caffè una cifra pari a 500 milioni di dollari, 25 milioni in più rispetto alla stagione precedente.

    Secondo i dati resi noti, sulle 160.000 tonnellate esportate, solo 140 erano trasformate (caffè tostato e/o macinato).

    Tra i principali mercati del caffè etiope figurano Germania, Arabia Saudita e Giappone.

    L’Etiopia è uno dei maggiori produttori africani di caffè Arabica, e la produzione di caffè è considerata un settore fondamentale dell’economia trainata dall’agricoltura del paese.

    L’Etiopia ha recentemente rivelato una nuova iniziativa per triplicare l’attuale produzione di caffè, quasi 600.000 tonnellate di produzione annuale, fino a 1,8 milioni di tonnellate nei prossimi cinque anni. [MV]

  • Rwanda Free

    Tetti refrigeranti per ridurre surriscaldamento globale...

    RWANDA – Partecipare alla lotta surriscaldamento globale con l'installazione di  un milione di m2 di tetti refrigeranti entro settembre 2020: così il Rwanda  è entrato in lizza nel concorso Million Cool Roofs Challenge 2021. Il progetto ruandese costa allo Stato 100.000 dollari, ma se il Rwanda vincerà il concorso internazionale, potrà ottenere un premio da un milione di dollari, una somma che si pensa di investire in nove tecnologie per uno sviluppo più ecologico. Il concorso rientra nell’ambito del Kigali Cooling Efficiency Programme (K-CEP), un programma filantropico destinato a sostenere l’emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal. Fino all’emendamento di Kigali,concordato il 15 ottobre 2016, il Protocollo di Montreal si occupava solo del controllo di sostanze dannose per lo strato di ozono. Con l’emendamento entrato in vigore a gennaio 2019, si amplia il suo raggio di azione anche agli Hfc, o idrofluorocarburi, gas refrigeranti molto diffusi sul mercato. Diversi Paesi africani partecipano al concorso Million Cool Roofs: Kenya, Sufafrica, Niger, Senegal, e Costa d’Avorio, insieme a Messico, Bangladesh, Indonesia e Filippine. Tetti che riflettono in sole anziché attirarlo possono ridurre la temperatura interna delle costruzioni e ridurre l’utilizzo di impianti d’aria condizionata. [CC]
  • Rwanda Free

    Una piattaforma per audiolibri in kinyarwanda

    RWANDA - Con il blocco determinato dal coronavirus, anche in Rwanda una serie di nuovi servizi stanno prendendo il sopravvento. Per ovviare alla mancanza di accesso ai libri durante il blocco, l’editore locale Fiston Mudacumura ha lanciato una piattaforma di distribuzione di audiolibri. La piattaforma soprannominata Hadithi za Africa Pamoja (Haapa) aiuterà le persone ad accedere ai libri di fiabe da casa. Mudacumura, che è il co-fondatore della casa editrice locale Mudacumura Publishing House, ha detto che la piattaforma è di fatto una raccolta di storie africane pubblicate in lingua kinyarwanda. “Quando si guarda agli audiolibri su scala globale si vede un’industria che si sta davvero sviluppando in questa era digitale e un gran numero di affermate case editrici internazionali stanno optando sempre più per abbracciare la distribuzione di audiolibri”, ha affermato Mudacumura. L’editore dispone attualmente di una raccolta di 100 audiolibri contenenti storie registrate in kinyarwanda. Il 60% degli audiolibri è certificato e raccomandato dal Rwanda Education Board (Reb) per la distribuzione nelle scuole primarie e secondarie. [MS]
  • Somalia Free

    Nuove linee di credito da parte del Fmi

    SOMALIA – Nuove linee di credito del valore di 395,5 milioni di dollari sono state approvate dal Fondo monetario internazionale (Fmi) per la Somalia. Gli strumenti per questi finanziamenti al governo di Mogadiscio sono l’Extended Credit Facility (Ecf) e l’Extended Fund Facility (Eff). I crediti concessi “aiuteranno la Somalia ad attuare il Piano nazionale di sviluppo, con l’obiettivo di raggiungere una maggiore resilienza economica, di promuovere una crescita economica più forte e più inclusiva, e di ridurre la povertà” si legge nel comunicato ufficiale del Fmi. “Il nuovo piano economico triennale delle autorità à ambizioso e costituisce una risposta appropriate alle sfide macroeconomiche della Somalia” ha precisato la presidente dell’istituzione finanziaria, Kristalina Georgieva. L’Fmi e la Banca Mondiale hanno già premiato il governo somalo con il raggiungimento del “decision point” per la cancellazione del debito dei Paesi più poveri e indebitati (Hipc): da 5,2 miliardi di dollari alla fine del 2018, il debito somalo nei confronti dei due istituti passerà fra tre anni a 557 milioni di dollari. [CC]
  • Rwanda Free

    Boom delle società di consegna a domicilio

    RWANDA - E’ boom per le consegne a domicilio in Rwanda. Con il governo ha he deciso il fermo del Paese a partire dal 21 marzo, per contrastare il coronavirus, le società attive nelle consegne a domicilio stanno vedendo il loro business crescere a doppia cifra e in tempi rapidi.  È il caso di Twohereze - scrive il quotidiano locale Igihe - una start-up che ha messo a disposizione i suoi servizi attraverso telefono, sms e Whatsapp.  Un’altra firma dell’home delivery ruandese è Kasha rwanda, specializzata nei prodotti di bellezza, sanitari e per la cura del corpo, con una clientela composta soprattutto da donne.  “Offriamo persino farmaci per malattie lievi come mal di testa o influenza così i clienti non hanno bisogno di lasciare casa. I nostri servizi coprono Kigali nella sua interezza” dice il direttore generale della società Aissetou Sanogo.  Durante il blocco (lockdown), Kasha ha registrato un aumento della domanda del 10% e si sta impegnando per soddisfare al meglio delle proprie capacità le richieste. Un’altra società, Iposita, ha avviato servizi di consegna a domicilio per i pacchi essenziali. Patrick Safari, direttore dell’unità commerciale di Iposita, ha spiegato di aver modificato il modello di business per soddisfare le esigenze dei clienti durante il blocco. “Con i servizi postali ora diventati una infrastruttura critica, abbiamo introdotto la consegna a domicilio per i pacchi essenziali a partire dal 24 marzo. La nostra flotta di Kigali consegnerà i pacchi ai clienti invece di chiedere loro di venire a ritirare la posta presso i nostri uffici” ha sottolineato Safari. Un cambiamento repentino e profondo facilitato anche dalla decisione della Banca Centrale di ridurre a zero le commissioni sui trasferimenti di denaro attraverso gli operatori telefonici e gli istituti di credito. [MS]