Egitto

Partecipazione collettiva a BIG 5 Construct in Egitto

EGITTO – ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane sta valutando l’organizzazione di una collettiva italiana dedicata alle aziende del settore delle costruzioni e del contract in occasione della fiera BIG 5 Construct Egypt, prevista al Cairo dal 22 al 24 settembre prossimi.

A segnalarlo è la stessa ICE-Agenzia, ricordando che la fiera BIG 5 Construct Egypt è la principale manifestazione del settore in Egitto e nel 2019 ha visto la partecipazione di 240 espositori provenienti da 24 Paesi ed oltre 14.000 visitatori.

Le aziende interessate hanno tempo fino al 20 marzo per aderire all’iniziative, salvo proroghe.

Il settore delle costruzioni in Egitto sta conoscendo una fase di grande sviluppo, avendo raggiunto un tasso di crescita nel 2019 dell’11%, che si prevede resterà invariato e costante anche per il 2020.

L’Egitto si è posizionato tra i primi dieci mercati al mondo per il fabbisogno di infrastrutture ed housing nel periodo 2013-2020.

Maggiori informazioni sulla fiera BIG 5 Construct Egypt e sulle modalità di partecipazione alla collettiva italiana promossa da ICE-Agenzia sono disponibili qui.

© Riproduzione riservata

Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Algeria Free

    Sonatrach rivede i prezzi del gas esportato

    ALGERIA – L’Algeria annuncerà presto accordi con i suoi partner inerenti a una una revisione dei prezzi del gas per l’esportazione. Lo ha annunciato ad Algeri l’amministratore delegato del gruppo Sonatrach, Toufik Hakkar. Durante una conferenza stampa, organizzata dopo la presentazione dei risultati di Sonatrach per l’anno 2021 e i primi cinque mesi del 2022, Hakkar ha affermato che “la revisione dei prezzi del gas esportato dall’Algeria viene effettuata con tutti i suoi partner visto l’aumento dei prezzi mondiali del gas”. Come riferisce l’agenzia ufficiale Aps, oltre all’accordo siglato di recente con il gruppo italiano Eni, “sono in corso di negoziazione altri accordi con due partner, soprattutto perché nell’ultimo trimestre i prezzi del gas sono aumentati sul mercato Spot”, ha spiegato l’amministratore delegato di Sonatrach. “La revisione del prezzo viene eseguita con tutti i partner di Sonatrach senza tener conto della natura del partner. Le trattative sono molto avanzate”, ha affermato. Inoltre, Hakkar ha anche menzionato le recenti scoperte di gas a Hassi R’mel (Laghouat), affermando che le prime produzioni da queste scoperte inizieranno il prossimo settembre grazie agli impianti esistenti, con un volume previsto di oltre 10 milioni di m3/giorno . Interrogato sul possibile reindirizzamento del gas algerino ad altri Paesi da parte dei partner algerini, Hakkar ha affermato che “nessun caso di rivendita di gas algerino da parte dei partner di Sonatrach è stato registrato finora”. Si tratta di un riferimento alla riattivazione del gasdotto Maghreb Europa dalla Spagna verso il Marocco. Il manager del Gruppo nazionale idrocarburi ha sottolineato l’interesse di nuovi partner per l’acquisizione del gas algerino. In particolare, ha citato le richieste dei paesi dell’Est europeo, richieste che “sono attualmente allo studio”, a livello di Sonatrach. [CC]
  • Egitto Free

    Camera rappresentanti approva accordo con Riad sul Pif

    EGITTO – La Camera dei rappresentanti egiziana, la camera bassa del Parlamento, ha approvato un accordo firmato a marzo tra Il Cairo e Riad che ha come oggetto il Fondo per gli investimenti pubblici (Pif) dell’Arabia Saudita. L’accordo, scrive Arab News, mira a incoraggiare, sostenere e proteggere gli investimenti del Pif in Egitto, migliorare il commercio bilaterale ed espandere gli investimenti di entrambi i paesi in altri Stati a livello regionale e internazionale. Il Pif, fondato nel 1971, è uno dei più grandi fondi sovrani al mondo, con un patrimonio stimato di 620 miliardi di dollari. [TM]
  • Tunisia Free

    Delegazione Fmi a Tunisi per negoziati su prestiti

    TUNISIA - Una delegazione del Fondo Monetario Internazionale sarà in Tunisia a partire da oggi per avviare i negoziati su un programma di prestiti. La visita fa seguito al completamento dei colloqui tecnici tra l’Fmi e la Tunisia, ha dichiarato Zied Mouhli, portavoce della Banca centrale. La Tunisia, che sta affrontando una crisi finanziaria profonda, sta cercando di raggiungere un accordo di prestito in cambio di un pacchetto di riforme per sostenere le sue finanze pubbliche in difficoltà. Due settimane fa, l’Fmi ha accolto con favore le riforme economiche proposte dal governo tunisino e si è detto pronto ad avviare i negoziati. “Il programma di riforme annunciato dal governo presenta diversi vantaggi, come l'aumento della credibilità, che rende le possibilità di successo maggiori rispetto al passato", ha dichiarato Jihad Azour, direttore del Dipartimento Medio Oriente e Asia Centrale del Fondo. "Dopo mesi di discussioni tecniche con le autorità tunisine, l’Fmi è pronto ad avviare i negoziati sul programma nelle prossime settimane", ha aggiunto. Il piano di riforme della Tunisia prevede il congelamento dei salari, l'interruzione delle assunzioni nel settore pubblico, il taglio dei sussidi per l'energia e i generi alimentari e la vendita di azioni di società statali. Il sindacato Ugtt, con circa 1 milione di iscritti, si oppone fermamente al programma proposto e il mese scorso ha lanciato uno sciopero nazionale nelle aziende pubbliche. [MS]
  • Egitto Free

    Dopo attacco squalo chiuso tratto costa del Mar Rosso

    EGITTO - Le autorità egiziane hanno chiuso nel fine settimana un tratto di costa del Mar Rosso, dopo che uno squalo ha attaccato e ucciso una donna austriaca che nuotava vicino alla località di Hurghada. La donna, 68 anni, che ha perso una gamba e un braccio nell'attacco dello squalo, è morta poco dopo essere stata portata all'ospedale Nile Hospital di Hurghada, ha riferito un funzionario sanitario egiziano. La donna era a malapena viva quando è stata portata ammessa in ospedale, ha detto il funzionario che ha parlato con l’agenzia Ap in maniera anonima, aggiungendo che i tentativi del personale medico di rianimarla sono falliti. In un secondo tempo è stata accertata la morte di una seconda turista, di circa 40 anni di età e di nazionalità rumena. Secondo un documento interno dell'ufficio del governatore della provincia del Mar Rosso, le autorità dovrebbero chiudere l'area per tre giorni, vietando tutte le "attività marine", tra cui immersioni, snorkeling, wind surf e kite sailing. Anche le barche da pesca sono state bandite dalle acque al largo di Hurghada. [MS]
  • Tunisia Free

    Oltre 80 per cento popolazione registrato per...

    TUNISIA – Quasi 9,3 milioni di tunisini, pari a circa l’80% della popolazione del Paese, si sono registrati per votare al referendum costituzionale previsto per il 25 luglio. Lo ha riferito l’Alta Autorità Indipendente per le Elezioni (Isie). “La bozza della nuova costituzione delineerà i principi generali di un nuovo sistema politico per la Tunisia e i suoi principali obiettivi economici”, ha detto il presidente dell’Isie, Farouk Bouasker, in una conferenza stampa tenutasi nella capitale Tunisi. Secondo Bouasker, 24 partiti politici, 110 persone fisiche e 27 associazioni e organizzazioni sono state autorizzate a partecipare alla campagna di promozione del referendum tra il 3 e il 23 luglio. Il presidente tunisino Kais Saied ha annunciato a dicembre che il referendum per la nuova costituzione si sarebbe tenuto a luglio, seguito dalle elezioni parlamentari alla fine dell’anno. Ieri sera la presidenza ha pubblicato nella Gazzetta ufficiale la bozza della nuova Costituzione che sarà sottoposta a referendum il 25 luglio prossimo. Il progetto è composto da dieci capitoli e 142 articoli. [VGM]
  • Egitto Free

    Centrale nucleare, permesso di costruzione a Rosatom

    EGITTO – L’Autorità egiziana di regolamentazione nucleare e radiologica (Enrra) ha rilasciato un permesso a Rosatom, società russa per la costruzione dell’Unità 1 di el-Dabaa. Questo permesso è necessario per l’inizio della fase principale di costruzione. Nel novembre 2015, il governo egiziano ha firmato un accordo con la Russia per costruire el-Dabaa, la prima centrale nucleare egiziana di quarta generazione. L’impianto sorgerà a Marsa Matrouh, costa mediterranea, e mira a generare un totale di 4.800 megawatt attraverso quattro reattori. All’inizio del 2022, l’amministratore delegato di Rosatom, Alexey Likhachev, ha dichiarato che la costruzione di el-Dabaa inizierà a luglio. Secondo quanto si conosce del progetto, la centrale nucleare avrà quattro reattori Vver-1.200 e la prima unità dovrebbe essere essere operativa entro il 2026. [EC]