R.D. Congo

Dimesso l’ultimo paziente di ebola

RD CONGO – Nella Rd Congo l’ultimo paziente di ebola ha lasciato il centro terapeutico nella città orientale di Beni.

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Ultimi articoli della sezione Africa Centrale

  • Camerun Free

    Stanziati fondi per ammodernamento ferrovia

    CAMERUN - Sono pari a poco più di 150 milioni di euro i fondi stanziati dal governo camerunese per rinnovare il tratto ferroviario tra Belabo nella regione Orientale e il capoluogo della regione di Adamaoua, Ngaoundéré.

    A darne notizia sono i media locali, precisando che il tratto oggetto dei lavori il cui inizio è previsto per il prossimo anno è lungo 330 chilometri.

    In base a quel che viene reso noto, poco più di metà dei fondi necessari lavori sono stati già concessi al governo del Camerun dalla Banca europea degli investimenti (BEI) e dall’Unione europea, mente la parte restante sarà ottenuta grazie a un accordo di finanziamento specifico con l’Agenzia francese di sviluppo (AFD).

    Secondo quel che ha dichiarato il direttore dei trasporti ferroviari presso il ministero dei Trasporti camerunese, Claude Misse Ntoné, lo studio del progetto è in fase iniziale da parte del gruppo spagnolo  Typsa, che aveva già eseguito un progetto preliminare.

    Da quando è stata inagurata nel 1974, la ferrovia tra Belabo e Ngaoundéré non è mai rinnovata: i lavori annunciati per il prossimo anno sono il secondo più importante progetto realizzato nel settore ferroviario in Camerun negli ultimi 20 anni, dopo il rinnovo della tratta lunga 175 chilometri tra Batschenga e Ka'a. [MV]

  • Ciad Free

    Nasce il Fondo per l’imprenditoria giovanile

    CIAD – Un Fondo per l’imprenditoria giovanile, dotato di quasi 46 milioni di euro, è stato lanciato nel fine settimana dal ministero delle Finanze ciadiano. La creazione di questo fondo, voluto per sostenere i giovani imprenditori, era stata annunciata il 14 aprile scorso dal capo dello Stato, Idriss Deby Itno. Il governo e le banche si sono accordati sui meccanismi di concessione dei prestiti ai giovani businessmen ciadiani, che potranno beneficiare di una maggiore flessibilità e di più accesso ai finanziamenti. I progetti eleggibili potranno ottenere il 100% di finanziamenti, grazie a sovvenzioni statali. [CC]
  • Africa Centrale Free

    Operatori petroliferi e minerari autorizzati ad aprire...

    AFR CENTRALE - La Banca degli Stati dell’Africa centrale (BEAC) ha autorizzato le aziende petrolifere e minerarie che operano nei sei Paesi membri della Comunità economica degli Stati dell’Africa centrale (CEMAC) ad aprire conti di deposito in valuta estera.

    A darne notizia sono i media locali, sottolineando come la misura sia volta a facilitare il processo di rimpatrio dei profitti societari imposto da una normativa sui cambi adottata sotto la spinta del Fondo monetario internazionale (FMI).

    Secondo quel che viene reso noto, la misura fa parte dell'attuazione delle disposizioni previste dal regolamento n. 02/18/Cemac/Umac/CM relative alle norme sui cambi nella zona CEMAC e di cui potranno beneficiare gli operatori dell’industria petrolifera e mineraria con attività in Camerun, Ciad, Gabon, Guinea Equatoriale, Repubblica Centrafricana e Repubblica del Congo. [MV]

  • Africa CentraleAfrica Orientale Free

    Alto rischio zoonosi nella regione dei Grandi Laghi

    AFR ORIENTALE e CENTRALE - La regione dei Grandi Laghi è tra quelle a più alto rischio di malattie infettive animali.

    A sostenerlo è una ricerca realizzata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) in collaborazione con il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) sui potenziali hotspot globali di zoonosi.

    Lo studio evidenzia in particolare la contea di Kisumu in Kenya, la regione intorno al lago Vittoria e le aree dei Paesi vicini di Burundi, Repubblica democratica del Congo, Rwanda, Tanzania e Uganda come alcuni tra i luoghi a più alto rischio al mondo di diffusione di malattie infettive animali emergenti potenzialmente trasmissibili all’uomo.

    Secondo quel che viene reso noto, l’aumento del rischio di diffusione di zoonosi è legato soprattutto ai fenomeni di deforestazione in regioni caratterizzate da un alto tasso di biodiversità della fauna selvatica, densa popolazione umana e rapidi cambiamenti nell'uso del suolo da parte dell'uomo. [MV]

  • Camerun Free

    Governo apre a partecipazione privata in aziende...

    CAMERUN - Il ministero delle Finanze camerunese intende autorizzare le imprese statali in difficoltà economiche a offrire loro quote di partecipazione al settore privato.

    A segnalarlo sono i media locali, precisando che l’apertura alla partecipazione del settore privato nelle aziende statali dovrebbe avvenire nel corso del prossimo anno.

    Secondo quel che viene reso noto, il ministero delle Finanze sta elaborando un elenco di imprese pubbliche il cui capitale può essere aperto al settore privato al fine di aumentarne le prestazioni ed evitare un eccessivo indebitamento statale.

    Non sono state ancora rese note le aziende che potrebbero essere oggetto della procedura di privatizzazione, ma secondo i media che riportano la notizia tra queste dovrebbero figurare la Società nazionale di raffinazione (SONARA), la compagnia aerea Camair-Co, l’azienda produttrice di alluminio Alucam, la compagnia telefonica Camtel, i servizi postali Campost l’industria cotoniera Cicam e i cantieri navali Chantier naval. [MV]

  • R.D. Congo Free

    Nuovo programma IFAD per promuovere sicurezza...

    REP DEM CONGO - Ha un valore pari a poco più di 130 milioni di dollari il programma annunciato dal Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD) per aumentare la produttività agricola e migliorare la sicurezza alimentare in Repubblica democratica del Congo.

    A renderlo noto è stato lo stesso IFAD, precisando che il nuovo Programma per uno sviluppo rurale inclusivo e resiliente (PADRIR) è destinato a coinvolgere oltre 410.000 piccoli agricoltori congolesi.

    In particolare, obiettivo del programma è sostenere la produzione di colture alimentari come manioca, riso, mais, arachidi, soia e fagioli promuovendo lo sviluppo di una catena del valore per rafforzare la sicurezza alimentare e nutrizionale e incoraggiando al tempo stesso attività collaterali per diversificare i redditi degli agricoltori come per esempio l’itticoltura, l’avicoltura, l’apicoltura e l’allevamento del bestiame.

    "Oggi, il Paese deve affrontare molte sfide come il covid-19, ebola e il persistere di crisi e conflitti che queste stanno influenzando negativamente il sostentamento dei piccoli agricoltori - ha detto il direttore dell’IFAD in Repubblica democratica del Congo, Valantine Achancho - IFAD è impegnata a collaborare con il governo per garantire che le aree rurali non siano lasciate indietro e perciò abbiamo elaborato un programma che intende affrontare il problema della povertà rurale in modo olistico, con particolare attenzione alle persone con disabilità e ai pigmei”.

    Verranno realizzate infrastrutture per sostenere la produzione e facilitare la trasformazione e il trasporto della produzione in eccesso dalle piccole aziende agricole ai mercati locali. [MV]