Africa

Coronavirus: tre nuovi casi in Africa, nuove misure restrittive in Mozambico e Gabon

AFRICA – (aggiornamento del 6 Marzo) Sono saliti a 24 i casi confermati di coronavirus in Africa, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO), dopo che nelle ultime 24 ore il Sudafrica ha comunicato il suo primo caso e un nuovo caso a testa è stato riscontrato in Egitto e Marocco.

Sul fronte delle misure di controllo o restrittive nei confronti dei viaggiatori provenienti dai paesi colpiti maggiormente dal virus, inclusi gli italiani, continuano a registrarsi misure di contenimento sempre più stringenti.

In particolare si segnalano le prime misure di controllo e contenimento adottate in Gabon (dove potrebbe essere negato l’ingresso ai viaggiatori provenienti dall’Italia) e in Mozambico dove è stata disposta una quarantena domiciliare obbligatoria. Misure più stringenti anche per i viaggiatori provenienti dall’Italia sono state prese anche dalla Tunisia e dall’Egitto. Lo Zimbabwe ha invece ufficialmente smentito l’informazione diffusa ieri per la quale per entrare nel paese era necessario un certificato di negatività al Coronavirus-Covid19.

Ecco i dati aggiornati tratti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per i casi confermati e da Viaggiare Sicuri del ministero degli Affari Esteri per le restrizioni nei paesi africani.

Novità del 6 Marzo 2020

EGITTO – Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19 (nuovo coronavirus), le Autorità egiziane hanno disposto l’introduzione di controlli medici per tutti i passeggeri in arrivo dalla Cina (Cina continentale, Regioni Amministrative di Macao e Hong Kong), Taiwan, Tailandia, Giappone, Malesia, Vietnam, Corea del Sud e Singapore e anche per tutti i passeggeri provenienti dall’Italia. I controlli medici si sostanziano nella rilevazione della temperatura corporea e, nel caso in cui il paziente presenti febbre alta, nel ricovero urgente in ospedale e successivo isolamento. E’ inoltre richiesta la compilazione di un tesserino con i dati del passeggero e i recapiti di residenza in Egitto. La compagnia di bandiera egiziana Egyptair ha inoltre sospeso temporaneamente i voli da/per la Cina sino al 12 marzo. Si consiglia di contattare la Compagnia aerea, prima di mettersi in viaggio.

GABON – A seguito della diffusione del COVID-19, le Autorità del Gabon hanno disposto, a partire dall’8 febbraio e fino a nuovo avviso, il divieto d’ingresso nel proprio territorio per tutti i viaggiatori provenienti dalla Cina. Le autorità del Gabon potrebbero adottare, con scarso o nessun preavviso, ulteriori misure restrittive (dalla quarantena obbligatoria in strutture sanitarie locali al respingimento in frontiera) anche nei confronti di viaggiatori provenienti dall’Italia. Si raccomanda di monitorare questo sito prima di mettersi in viaggio.

MOZAMBICO – Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, le autorità locali hanno disposto una quarantena domiciliare obbligatoria (con controlli periodici da parte delle Autorità sanitarie), per un periodo di 14 giorni, per tutti i passeggeri in arrivo da Paesi di trasmissione attiva del Coronavirus. Al momento, la decisione di riferisce all’Italia, alla Cina, alla Corea del Sud e all’Iran, ma l’elenco dei Paesi considerati di “trasmissione attiva” potrebbe estendersi. Coloro che dovessero presentare sintomi gravi (con infezioni respiratorie acute), dopo apposito controllo medico, saranno trasferiti in centri di isolamento. Le autorità locali possono rivedere questa misura, con scarso preavviso o estemporaneamente. Si raccomanda in ogni caso di continuare a monitorare questo sito web.

TUNISIA – Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, le Autorità tunisine hanno rafforzato i controlli sanitari negli aeroporti, porti marittimi e in tutti gli altri punti di accesso al Paese. Per quanto riguarda gli aeroporti, tutti i passeggeri in provenienza dall’Italia verranno fatti sbarcare al Terminal 2 dell’aeroporto di Tunisi. A tutti i viaggiatori in arrivo in Tunisia da zone a rischio, ivi inclusa l’Italia, è richiesta la compilazione di una scheda con informazioni personali sanitarie e di viaggio. In base alle informazioni fornite e alla successiva valutazione del rischio da parte delle autorità sanitarie tunisine vi è la possibilità che queste ultime raccomandino, anche per i casi asintomatici, la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per 14 giorni e l’utilizzo di dispositivi di protezione individuali. Per i casi sospetti è previsto l’isolamento sanitario e il trasferimento in strutture ospedaliere dedicate. Ai viaggiatori in arrivo dall’Italia che presentino dei sintomi (febbre e/o difficoltà respiratoria) nei 14 giorni successivi al loro arrivo in Tunisia è raccomandata la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per 14 giorni e l’utilizzo di dispositivi di protezione individuali, ed è richiesta l’immediata segnalazione del caso al numero di emergenza 190 per intervento di squadre sanitarie. Il numero 190 è a disposizione per informazioni e segnalazioni di casi sospetti. La disposizione relativa alla permanenza domiciliare fiduciaria è applicata con particolare rigore dalle autorità locali nei confronti di coloro che arrivano dall’Italia via mare, nei porti turistici. Nel caso di arrivo via mare dall’Italia, le autorità locali possono richiedere la permanenza domiciliare fiduciaria anche a viaggiatori asintomatici.

ZIMBABWE – Le autorità locali hanno smentito la notizia precedentemente diffusa in merito alla necessità, per i viaggiatori provenienti da Paesi interessati da COVID-19, di presentare un certificato medico che specifichi che il viaggiatore è negativo al COVID-19. Si raccomanda di monitorare questo sito web per ulteriori aggiornamenti.

CASI

Algeria 12

Senegal 4

Egitto 3

Marocco 2

Sudafrica, Tunisia, Nigeria 1

MISURE RESTRITTIVE AI VIAGGI PER ITALIANI

(Per maggiori dettagli si rimanda al sito viaggiaresicuri.it del Ministero degli Affari Esteri. Le misure di Contenimento, infatti, variano da paese a paese e vanno dalla semplice misurazione della temperatura all’arrivo a pratiche di autoisolamento etc..)

Angola/ Divieto

Algeria/ Contenimento

Benin/Quarantena

Botswana/ Contenimento

Ciad/ Quarantena

Congo/Quarantena

Costa d’Avorio/Contenimento

Egitto/ Contenimento-Ricovero

Eritrea/ Quarantena

Etiopia/ Contenimento

Gabon/ Contenimento-Divieto

Gibuti/ Contenimento-Quarantena

Kenya/ Contenimento-Quarantena-rimpatrio

Liberia/ Isolamento (14 giorni)

Madagascar/ Divieto-respingimento

Malawi/ Isolamento (14 giorni)

Marocco/ Contenimento-Isolamento

Mauritius/Divieto

Mozambico/ Quarantena

Niger/ Contenimento

Nigeria/Contenimento-Quarantena

R.D. Congo/Contenimento-Quarantena

Senegal/Contenimento-Quarantena

Seychelles/ Divieto

Sierra Leone/ Contenimento- Quar.

Sudafrica/ Contenimento

Sud Sudan/ Contenimento-Quarantena

Tanzania/ Contenimento-Quarantena

Tunisia/ Contenimento-Isolamento

Uganda/ Isolamento-Ricovero coatto

Zambia/ Contenimento-Quarantena

Zimbabwe/ Contenimento

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    Secondo quel che viene reso noto, l’obbligazione paga una cedola dello 0,375%, al prezzo di uno spread di +10 punti base a mid-swap, equivalente a +13 punti base rispetto alla corrispondente nota del Tesoro degli Stati Uniti dello 0,25% con scadenza giugno 2025.

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