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Il cavo Dare1 arriva a Mombasa, ora via ai test

GIBUTI / SOMALIA / KENYA – Kenya e Gibuti sono ora collegati tramite il cavo sottomarino Djibouti Africa Regional Express 1 (Dare1).

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • Etiopia Free

    Addis Abeba lancia nuova strategia per comparto caffè

    ETIOPIA – L’Etiopia ha lanciato una nuova strategia completa per lo sviluppo della filiera del caffè per aumentare la produzione e i profitti. Il caffè, che è la principale fonte di sostentamento per circa 15 milioni di etiopi, è uno dei principali beni di esportazione della nazione e fonte di valuta estera. L’Etiopia è anche il più grande esportatore di caffè in Africa con il 95% della sua produzione di caffè biologico. Nonostante gli sforzi, tuttavia, gli studi indicano che il Paese non è ancora stato in grado di sfruttare adeguatamente il potenziale del settore per la sua economia. Al fine di invertire questa situazione, è stata sviluppata una strategia di sviluppo del caffè per i prossimi 15 anni con l’obiettivo di aumentare la produzione e i guadagni, oltre a migliorare i vantaggi dei coltivatori. Intervenendo alla cerimonia di lancio della strategia, l’Autorità per il caffè e il tè etiope, il vicedirettore generale Shafi Oumer ha affermato che l’obiettivo della strategia “è massimizzare i ricavi delle esportazioni di caffè dell’Etiopia aumentando al contempo i redditi della catena del valore, in particolare quelli di milioni di piccoli proprietari. agricoltori che contribuiscono a oltre l’85% della produzione”. La strategia, che dovrebbe essere operativa fino al 2033, consentirà al Paese di aumentare i ricavi annuali delle esportazioni tra i 3,6 e i 4,6 miliardi di dollari Usa, ha affermato Shafi. Il piano dovrebbe anche aumentare la produzione annuale di caffè a 1,26 milioni di tonnellate da 470.000 tonnellate nel 2019, ha aggiunto. Il reddito annuale degli agricoltori aumenterà da 468 milioni di dollari nel 2019 a 2,7-3,5 miliardi di dollari nel 2033. Secondo Shafi, le implementazioni della strategia creeranno anche direttamente occupazione per almeno 2,7 milioni di persone lungo la catena del valore del caffè, aumentando la produzione, la lavorazione e la commerciabilità del caffè etiope. “La strategia è progettata per affrontare le sfide chiave che ostacolano la crescita del settore del caffè”, ha aggiunto. Il piano è suddiviso in sei pilastri chiave che corrispondono a sezioni importanti della catena del valore del caffè etiope: ricerca, produzione, valore aggiunto, lavorazione, marketing e rafforzamento del settore. La strategia globale per il caffè etiope avrebbe dovuto essere lanciata nel 2019, tuttavia è stata interrotta finora a causa della pandemia di coronavirus. Catherine Musangi, Technoserve senior coffee programs manager, ha affermato che l’Etiopia gode di condizioni climatiche molto buone con un’enorme diversità e varietà. Ha inoltre affermato che è possibile rivoluzionare l’intera catena del valore per aiutare gli agricoltori a guadagnare di più e trarne un reddito da vivere. Nei primi undici mesi di questo anno fiscale, l’Etiopia è riuscita a guadagnare dal caffè oltre 1,2 miliardi di dollari, il più grande guadagno nella storia del comparto in questo Paese. [EC]
  • GibutiKenyaSud Sudan Free

    Juba pronta a lasciare porto di Mombasa per Gibuti

    SUD SUDAN – Il porto di Mombasa potrebbe perdere gli operatori sudsudanesi che avrebbero intenzione di trasferire le loro attività a Gibuti. Sono queste le voci, raccolte dal sito The East African, che allarmano le autorità di Nairobi. Se le voci si tramuteranno in fatti sarebbero dirottate nel porto di Gibuti 1,1 milioni di tonnellate di merci che attualmente transitano nello scalo di Mombasa. Finora Mombasa è stata la via principale per le merci destinate al Sud Sudan, Paese senza sbocco sul mare. Secondo gli imprenditori  sudsudanesi il porto di Gibuti sarebbe più conveniente perché più vicino. “Siamo in trattative con le autorità di Gibuti in modo da poter collegare Gibuti, Etiopia e Sud Sudan per utilizzare il porto di Gibuti attraverso l’Etiopia”, ha dichiarato ai media il vicepresidente della Camera di commercio sudsudanese Lado Lukak Legge. Che ha aggiunto: “Gibuti è più vicino al Sud Sudan rispetto al porto di Mombasa in Kenya e il governo di Gibuti è disposto a rafforzare i legami commerciali con Sud Sudan ed Etiopia”, ha affermato. Il segretario agli Affari esteri keniano, Macharia Kamau, ha detto a Business Daily che queste voci non sono ancora state confermate e quindi Nairobi non è ancora una preoccupazione reale. L’ambasciata sud-sudanese a Nairobi non rilasciato dichiarazioni. [EC]
  • Etiopia Free

    Lanciata strategia per aumentare produzione caffè

    ETIOPIA - Il governo di Addis Abeba ha lanciato ufficialmente una strategia completa per sostenere lo sviluppo della filiera nazionale del caffè al fine di aumentare la produzione e i guadagni in valuta estera.

    A darne notizia sono i media locali, dai quali si apprende che l'Autorità per il caffè e il tè etiope si propone attraverso la nuova strategia di massimizzare i ricavi delle esportazioni di caffè dell'Etiopia aumentando al contempo i redditi della catena del valore, in particolare quelli di milioni di piccoli agricoltori proprietari che contribuiscono a oltre l'85 per cento della produzione nazionale.

    Il caffè, che è la principale fonte di sostentamento per circa 15 milioni di etiopi, è infatti anche uno dei principali beni di esportazione della nazione che guadagna in valuta estera. L'Etiopia è anche il più grande esportatore di caffè in Africa con il 95% della sua produzione di caffè biologico. Nonostante gli sforzi, tuttavia, gli studi indicano che la nazione non è stata ancora in grado di sfruttare adeguatamente il potenziale del settore per la sua economia a causa di vari motivi.

    La nuova strategia, che dovrebbe essere operativa fino al 2033, consentirà al paese di aumentare i ricavi annuali delle esportazioni tra i 3,6 e i 4,6 miliardi di dollari, ipotizzando diversi scenari di prezzi e consentendo di aumentare la produzione annuale dalle 470mila registrate nel 2019 ad almeno 1,26 entro i prossimi dieci anni. [MV]

  • Tanzania Free

    Aumentano terreni destinati a coltivazione grano

    TANZANIA - Il governo tanzaniano intende destinare un totale di 400mila ettari di terreno per la coltivazione del grano, una mossa volta a porre fine alla carenza di raccolto nel Paese.

    Ad annunciarlo è stato il ministro dell'Agricoltura, Hussein Bashe, precisando che l'obiettivo di destinare i 400.000 ettari di terra alla coltivazione del grano dovrà essere raggiunto entro tre anni a partire dal 2022.

    Secondo il ministero dell'Agricoltura, la Tanzania ha prodotto 70.000 tonnellate di grano nel 2021, mentre il paese importa tra 800.000 tonnellate e 1 milione di tonnellate di grano all'anno. [MV]

  • GibutiSud Sudan Free

    Juba vuole usare il porto di Gibuti

    GIBUTI / SUD SUDAN - Il Sud Sudan prevede di utilizzare il porto di Gibuti per le sue importazioni di merci dai mercati internazionali. Lo ha detto il vicepresidente della Camera di commercio sudsudanese, Lado Lukak Legge, specificando che sono in corso colloqui con Gibuti per deviare il commercio dal porto di Mombasa, in Kenya, a Gibuti. “Siamo in trattative con le autorità di Gibuti in modo da poter collegare Gibuti, Etiopia e Sud Sudan e poter utilizzare il porto di Gibuti attraverso l’Etiopia” ha detto Lukak durante un seminario online dedicato ai commercianti etiopi che operano in Sud Sudan, organizzato dall’ambasciata dell’Etiopia a Juba. Lukak ha detto che sarà più facile ed economico importare merci attraverso il porto di Gibuti: “È più vicino al Sud Sudan rispetto al porto di Mombasa in Kenya e il governo di Gibuti è disposto a rafforzare i legami commerciali con il Sud Sudan e l’Etiopia”. Lukak ha chiesto al governo di Gibuti, Etiopia e Sud Sudan di costruire strade che colleghino questi paesi per facilitare il trasporto delle merci. Attualmente il Sud Sudan riceve gran parte delle sue importazioni dal porto di Mombasa in Kenya attraverso l’Uganda. Le imprese dei commercianti si lamentano da tempo delle perdite causate dal porto keniota, afflitto dalla congestione. [ASB]
  • Tanzania Free

    A settembre business forum Italia-Tanzania a Zanzibar e...

    TANZANIA - L’Agenzia ICE in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Dar es Salaam sta organizzando, in occasione del Business Forum Italia Tanzania previsto a fine settembre,  una missione di imprenditori italiani in Tanzania dal 27 al 30 settembre prossimi per la presentazione delle opportunità di partenariato e commerciali per le aziende italiane nel Paese.

    A segnalarlo è stata la stessa Agenzia ICE, precisando che i settori focus dell'iniziativa sono l'agribusiness, le infrastrutture e la blue economy.

    L’iniziativa costituisce un momento di follow-up del Forum realizzato a Roma dall’Ambasciata della Tanzania lo scorso dicembre ed ha l’obiettivo di incentivare l’avvio di ulteriori collaborazioni economiche e commerciali tra aziende italiane e locali nei settori trainanti dell’economia per il Paese.

    Le aziende interessate a partecipare hanno tempo fino al 15 luglio, salvo proroghe, per aderire all'iniziativa. Maggiori informazioni sono disponibili cliccando qui. [MV]