Africa

Coronavirus: casi e restrizioni in Africa, aggiornamento del 13 Marzo

AFRICA – (aggiornamento del 13 Marzo) Nessun nuovo paese è entrato nella lista degli Stati africani che hanno segnalato casi confermati di coronavirus Covid-19, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO). 

Nelle ultime 24 ore tuttavia è bene segnalare l’incremento di casi registrato in Sudafrica, passata da 7 a 17 tra ieri e oggi, e in Senegal passato da 3 a 10 in 24 ore. 

Rispetto alle misure di restrizione prese dai paesi africani nei confronti dei passeggeri provenienti dai paesi maggiormente colpiti dal Covid-19, quindi anche degli italiani, si segnalano ulteriori irrigidimenti in Benin, Kenya, e la chiusura dei collegamenti aerei e marittimi adottata dal Marocco. 

Si segnala, a chiunque avesse necessità di viaggiare da e verso un qualsiasi paese africano, che un numero sempre maggiore di compagnie aeree ha ridotto e/o sospeso le tratte verso l’Italia o bloccato i voli charter. Si invitano quindi tutti a verificare bene con i vari soggetti interessati tutte le tappe del proprio viaggio.

 

NOVITÀ’ DEL 13 MARZO

 

MAROCCO – Le autorità locali, nella notte tra il 9 e il 10 marzo, hanno annunciato la sospensione immediata del traffico aereo e marittimo da/per l’Italia. È stata decisa inoltre la sospensione di tutti i collegamenti aerei e marittimi con la Spagna ed è possibile una chiusura analoga, a breve, anche con la Francia. Tutti i porti marocchini sono stati chiusi alle navi passeggeri. Si raccomanda di contattare la propria compagnia per informazioni sullo stato del proprio viaggio prima di recarsi in aeroporto/porto. A coloro che si trovino in territorio marocchino e debbano fare rientro in Italia si consiglia di attivarsi con la propria compagnia per trovare al più presto connessioni aeree/portuali indirette verso altre destinazioni di transito. Tutti passeggeri in arrivo in Marocco con voli indiretti dovranno comunque compilare la “fiche sanitaire du passager”, un modulo in cui riportare le proprie generalità ed alcune informazioni utili al fine del monitoraggio sanitario. Inoltre, negli aeroporti di Casablanca, Marrakech, Agadir, Fes, Rabat e Tangeri e nei porti di Casablanca e Tangeri sono stati introdotti controlli termici sistematici per i passeggeri provenienti a qualunque titolo dall’Italia. Per i casi sospetti è previsto l’isolamento ed il trasferimento in strutture ospedaliere dotate di reparto idoneo. Le autorità marocchine possano adottare ulteriori controlli sanitari e termici o misure di quarantena in base alle valutazioni delle competenti autorità sanitarie locali. Per ogni necessità di ordine sanitario, si ricorda che il Ministero della Salute marocchino ha attivato il numero verde 00212801004747 (0801004747se si chiama dal Marocco) appositamente istituito. Si raccomanda di attenersi alle indicazioni delle autorità sanitarie locali e di consultare la pagina dedicata del sito del Ministero della Salute marocchino: https://www.sante.gov.ma/pages/actualites.aspx?idactu=400

 

EGITTO – Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, le Autorità egiziane hanno introdotto controlli medici per tutti i passeggeri di voli in arrivo dai Paesi considerati a rischio. In particolare: Cina (Cina continentale, Regioni Amministrative di Macao e Hong Kong), Taiwan, Tailandia, Giappone, Malesia, Vietnam, Corea del Sud, Singapore, Italia, Francia, Germania, Iraq, Kuwait, Svizzera, Spagna. I controlli medici consistono nella rilevazione della temperatura corporea. E’ inoltre richiesta la compilazione di una scheda con i dati del passeggero, una lista dei paesi visitati e i recapiti di residenza in Egitto. Nel caso in cui vengano rilevati i sintomi della malattia (in particolare tosse con febbre alta), è previsto il ricovero in una struttura sanitaria pubblica egiziana per successivi accertamenti e l’eventuale isolamento. La compagnia di bandiera egiziana Egyptair ha sospeso temporaneamente i voli da/per la Cina. Si registrano ulteriori riduzioni nel traffico aereo da/per altre destinazioni, inclusa l’Italia, che potrebbero creare disagi, anche significativi. Si raccomanda di contattare direttamente la compagnia area di riferimento per informazioni sullo stato del proprio volo. Per informazioni sulla situazione sanitaria, con particolare riferimento alla diffusione del COVID-19 nel Paese, consultare la relativa sezione di questa Scheda.

 

MALI – Al fine di contenere la diffusione del COVID-19, le autorità del Mali hanno disposto la verifica della temperatura corporea all’arrivo nel paese. A seconda dei sintomi rilevati potrà può essere disposto un’auto-isolamento di 14 giorni a domicilio o in strutture specializzate. Si segnala che alcune compagnie aeree hanno ridotto il proprio operativo voli e/o sospeso alcune tratte verso l’Italia. Si raccomanda di verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea di riferimento, prima di recarsi in aeroporto.

 

KENYA – Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, le autorità locali hanno predisposto controlli sanitari in aeroporto (in particolare controllo della temperatura) per tutti i viaggiatori in arrivo. Per i viaggiatori provenienti dall’Italia, le autorità locali, in caso di rilevazione di sintomi compatibili con il COVID-19, potranno disporre ulteriori accertamenti sanitari e misure di quarantena, o il rientro immediato in Italia, con la possibilità di una estensione di tali misure anche a chi abbia viaggiato con lo stesso mezzo. Al fine di rendere più agevoli i controlli in frontiera, le autorità locali consigliano, ove possibile, di munirsi di certificato medico, con traduzione in inglese, che attesti l’assenza di contagio da coronavirus. In generale, a tutti i viaggiatori che provengano da aree con elevata incidenza di contagio da COVID-19 o che siano stati in contatto con persone che provengono da tali zone, le autorità locali raccomandano l’auto-isolamento per 14 giorni, al fine di monitorare il proprio stato di salute e l’insorgenza di sintomi compatibili con COVID-19. Tali disposizioni potrebbero essere riviste dalle autorità locali, anche in senso restrittivo, a seconda dell’evolvere della situazione. Le autorità locali hanno inoltre deciso, a partire dal 3 marzo 2020, la sospensione dei voli diretti dall’Italia del Nord (Verona e Milano) verso la città di Mombasa. Kenya Airways (KQ) ha deciso il 12 marzo di sospendere il volo diretto da/per Roma, sospendendo anche il collegamento via Ginevra. Tale sospensione è in vigore fino alla fine del prossimo mese di aprile. Non è quindi più operativo alcun volo diretto con l’Italia, né della compagnia di bandiera né i voli charter diretti alla costa. Si raccomanda di continuare a monitorare questo sito web e di verificare con la compagnia aerea di riferimento, prima di recarsi in aeroporto, eventuali restrizioni all’imbarco.

 

BENIN – Al fine di contenere la diffusione COVID-19, le Autorità beninesi hanno disposto l’obbligo di quarantena di 14 giorni al momento dell’ingresso nel territorio del Benin per tutti i cittadini stranieri e beninesi provenienti da Paesi ad elevata diffusione di COVID-19, inclusa l’Italia (intero territorio nazionale). All’arrivo presso l’aeroporto internazionale di Cotonou gli ufficiali sanitari locali accompagneranno i viaggatori in provenienza dalle aree a rischio fino al luogo individuato per lo svolgimento della quarantena: e’ consentito svolgerla presso la propria abitazione o un hotel di propria scelta, se questi verranno valutati adeguati dalle competenti Autorita’. In alternativa il governo beninese ha individuato 10 strutture alberghiere che accettano persone in quarantena. Per isolare invece ed eventualmente curare le persone che presentano sintomi e’ stata approntata una struttura sanitaria a Cotonou mentre sono in corso di realizzazione ulteriori strutture a Calavi e Natitingou.

 

CASI

Egitto 67

Algeria 25

Sudafrica 17

Senegal 10

Tunisia 7

Marocco 6

Reunion 3

Burkina Faso, Camerun, Nigeria 2

Costa d’Avorio, Repubblica Democratica del Congo, Togo 1

 

MISURE RESTRITTIVE AI VIAGGI PER ITALIANI

(Per maggiori dettagli si rimanda al sito viaggiaresicuri.it del Ministero degli Affari Esteri. Le misure di Contenimento, infatti, variano da paese a paese e vanno dalla semplice misurazione della temperatura all’arrivo a pratiche di autoisolamento etc..)

Angola/ Divieto

Algeria/ Contenimento

Benin/Quarantena

Botswana/ Contenimento

Burundi – Quarantena

Capo Verde – Contenimento

Centrafrica Repubblica – Quarantena

Ciad/ Quarantena

Congo/Quarantena

Costa d’Avorio/Contenimento

Egitto/ Contenimento-Ricovero

Eritrea/ Quarantena

Etiopia/ Contenimento

Gabon/ Contenimento-Divieto

Gambia/ Contenimento

Ghana – Contenimento-possibile Quarantena

Gibuti/ Contenimento/ Quarantena

Guinea Bissau/ Contenimento

Guinea (Conakry)/ Quarantena

Guinea Equatoriale/ Divieto

Kenya/ Contenimento-Quarantena-rimpatrio

Liberia/ Isolamento (14 giorni)

Madagascar/ Divieto-respingimento

Malawi/ Isolamento (14 giorni)

Marocco/ Contenimento-Isolamento

Mauritius/Divieto

Mozambico/ Quarantena

Niger/ Quarantena

Nigeria/Contenimento-Quarantena

Rwanda/ Controlli-Monitoraggio (con spese a carico)

R.D. Congo/Contenimento-Quarantena

Senegal/Contenimento-Quarantena

Seychelles/ Divieto

Sierra Leone/ Quarantena

Sudafrica/ Contenimento

Sud Sudan/ Contenimento-Quarantena

Tanzania/ Contenimento-Quarantena

Tunisia/ Contenimento-Isolamento

Uganda/ Quarantena

Zambia/ Contenimento-Quarantena

Zimbabwe/ Contenimento

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