Africa

Coronavirus: casi e restrizioni in Africa, aggiornamento del 14 Marzo

AFRICA – (aggiornamento del 14 Marzo) Nessun nuovo paese è entrato nella lista degli Stati africani che hanno segnalato casi confermati di coronavirus Covid-19, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO). 

Nelle ultime 24 ore tuttavia è bene segnalare che alcuni governi africani, Etiopia, Ghana e Kenya, hanno annunciato i loro primi casi positivi, rispettivamente 2 e 1. Anche il Sudan avrebbe fatto sapere di aver registrato la prima morte da Covid-19. Si segnala infine l’incremento di casi in Egitto passato in 24 ore da 67 a 93 casi.  

Rispetto alle misure di restrizione prese dai paesi africani nei confronti dei passeggeri provenienti dai paesi maggiormente colpiti dal Covid-19, quindi anche degli italiani, si segnala la quarantena obbligatoria in Mozambico e la chiusura della concessione dei visti in Sudan. 

Si segnala, a chiunque avesse necessità di viaggiare da e verso un qualsiasi paese africano, che un numero sempre maggiore di compagnie aeree ha ridotto e/o sospeso le tratte verso l’Italia o bloccato i voli charter. Si invitano quindi tutti a verificare bene con i vari soggetti interessati tutte le tappe del proprio viaggio.

 

E’ bene evidenziare che nelle ultime ore il Ministero degli Esteri ha pubblicato il seguente avviso relativo a tutte le destinazioni nel mondo:

“Ai sensi del DPCM 09/03/2020, sono da evitare tutti i viaggi e gli spostamenti per turismo all’estero come sul territorio nazionale. La dichiarazione dell’OMS con cui si classifica COVID-19 come “pandemia” sta comportando l’adozione di misure restrittive (sospensione del traffico aereo, divieto di ingresso, respingimento in frontiera, quarantena obbligatoria, accertamenti sanitari) da parte di tutti i Paesi del mondo, con scarso o nessun preavviso. SI RACCOMANDA DI EVITARE OGNI VIAGGIO/SPOSTAMENTO NON ESSENZIALE e non motivato da ragioni di lavoro, comprovato stato di necessità o motivi di salute.”

 

NOVITÀ’ DEL 14 MARZO

MOZAMBICO – Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, le autorità locali hanno disposto una quarantena domiciliare obbligatoria (con controlli periodici da parte delle Autorità sanitarie), per un periodo di 14 giorni, per tutti i passeggeri in arrivo da Paesi di trasmissione attiva del Coronavirus. Al momento, la decisione di riferisce all’Italia, alla Cina, alla Corea del Sud, alla Francia, alla Germania e all’Iran, ma l’elenco dei Paesi considerati di “trasmissione attiva” potrebbe estendersi. Coloro che dovessero presentare sintomi gravi (con infezioni respiratorie acute), dopo apposito controllo medico, saranno trasferiti in centri di isolamento. Le autorità locali possono rivedere questa misura, con scarso preavviso o estemporaneamente. Si raccomanda in ogni caso di continuare a monitorare questo sito web.

TUNISIA – Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, le Autorità tunisine hanno rafforzato i controlli sanitari negli aeroporti, porti marittimi e in tutti gli altri punti di accesso al Paese. Le autorità tunisine hanno disposto la chiusura delle frontiere marittime passeggeri, la sospensione dei collegamenti aerei con l’Italia, la riduzione dei voli verso altri paesi europei (1 volo giornaliero per la Francia, 1 volo settimanale per Egitto, Spagna, Regno Unito e Germania) e annunciato misure restrittive all’interno del Paese (annullamento eventi pubblici, eventi sportivi a porte chiuse, chiusura scuole, bar, ristoranti) fino al 4 aprile 2020. Per tutti i viaggiatori in arrivo in Tunisia è obbligatoria la permanenza domiciliare fiduciaria per 14 giorni con sorveglianza attiva da parte del Ministero della Salute, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuali e il divieto di viaggio nei 14 giorni dell’autoisolamento. Il mancato rispetto delle indicazioni delle autorità sanitarie circa la quarantena è passibile di sanzioni penali, dal pagamento di una multa di 120 dinari (circa 40 euro) ai sei mesi di reclusione. Per i casi sospetti è previsto l’isolamento sanitario e il trasferimento in strutture ospedaliere dedicate. Per segnalazioni di casi sospetti è a disposizione il numero 190; per informazioni il 80101919. Alla luce delle temporanee misure restrittive (tra cui l’autoisolamento per 14 giorni dall’arrivo in Tunisia) adottate dalle Autorità tunisine al fine di prevenire la diffusione del Coronavirus, in particolare nei confronti di coloro che provengono da aree a rischio, ivi inclusa l’Italia, si sconsigliano i viaggi turistici in Tunisia.

SUDAN – A seguito del verificarsi in Sudan del primo caso di decesso da COVID-19, le autorità locali hanno disposto ieri con effetto immediato la sospensione del rilascio di visti d’ingresso ai cittadini dei Paesi in cui maggiore è l’incidenza accertata del virus, tra cui l’Italia.

CASI

I casi seguenti sono quelli ufficialmente confermati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO) che ad oggi non ha ancora registrato i nuovi casi annunciati dai governi o dalla stampa di altri paesi come Ghana e Kenya, che ieri hanno fatto sapere di avere 2 casi e 1 caso, rispettivamente.  Anche il Sudan avrebbe annunciato il primo decesso da Covid-19.

Egitto 93

Algeria 25

Sudafrica 17

Senegal 10

Tunisia, Marocco 7

Reunion 5

Burkina Faso, Camerun, Nigeria 2

Costa d’Avorio, Repubblica Democratica del Congo, Togo 1

 

MISURE RESTRITTIVE AI VIAGGI PER ITALIANI

(Per maggiori dettagli si rimanda al sito viaggiaresicuri.it del Ministero degli Affari Esteri. Le misure di Contenimento, infatti, variano da paese a paese e vanno dalla semplice misurazione della temperatura all’arrivo a pratiche di autoisolamento etc..)

Angola/ Divieto

Algeria/ Contenimento

Benin/Quarantena

Botswana/ Contenimento

Burundi – Quarantena

Capo Verde – Contenimento

Centrafrica Repubblica – Quarantena

Ciad/ Quarantena

Congo/Quarantena

Costa d’Avorio/Contenimento

Egitto/ Contenimento-Ricovero

Eritrea/ Quarantena

Etiopia/ Contenimento

Gabon/ Contenimento-Divieto

Gambia/ Contenimento

Ghana – Contenimento-possibile Quarantena

Gibuti/ Contenimento/ Quarantena

Guinea Bissau/ Contenimento

Guinea (Conakry)/ Quarantena

Guinea Equatoriale/ Divieto

Kenya/ Contenimento-Quarantena-rimpatrio

Liberia/ Isolamento (14 giorni)

Madagascar/ Divieto-respingimento

Malawi/ Isolamento (14 giorni)

Marocco/ Contenimento-Isolamento

Mauritius/Divieto

Mozambico/ Quarantena

Niger/ Quarantena

Nigeria/Contenimento-Quarantena

Rwanda/ Controlli-Monitoraggio (con spese a carico)

R.D. Congo/Contenimento-Quarantena

Senegal/Contenimento-Quarantena

Seychelles/ Divieto

Sierra Leone/ Quarantena

Sudafrica/ Contenimento

Sudan/ sospensione Visti

Sud Sudan/ Contenimento-Quarantena

Tanzania/ Contenimento-Quarantena

Tunisia/ Contenimento-Isolamento

Uganda/ Quarantena

Zambia/ Contenimento-Quarantena

Zimbabwe/ Contenimento

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