Guinea

Doppia vittoria per lo schieramento Condé, voto controverso anche secondo Parigi

GUINEA  – Il presidente della Repubblica Alpha  Condé ce l’ha fatta. Ha vinto il “sì” al referendum costituzionale voluto dal capo dello Stato nonostante virulenta opposizione della minoranza e della società civile, e nonostante la minaccia del coronavirus che avrebbe potuto fare slittare il voto del 22 marzo.

(309 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Liberia Free

    L’UE finanzia programmi di elettrificazione rurale e...

    LIBERIA – L’Unione Europea (Ue) e il governo della Liberia hanno firmato due accordi attraverso i quali l’UE s’impegna a finanziare nuovi programmi a sostegno della ripresa economica del Paese africano, dopo la pandemia di coronavirus.   L’ammontare complessivo del finanziamento è di 54 milioni di euro, di cui 48 milioni destinati al programma di elettrificazione rurale, con priorità alle regioni sudorientali, e 12 milioni al programma di educazione e di formazione tecnica e vocazionale.   Gli accordi sono stati firmati nel corso di un’unica cerimonia virtuale, dal ministro delle Finanze e della Pianificazione dello sviluppo, Samuel Tweah, e dalla rappresentante dell’UE Hélène Cavé.   Negli ultimi sette anni, l’Unione Europea afferma di aver dedicato 100 milioni di euro al sostegno alla Loberia nei settori dell’energia e delle infrastrutture. Per quanto riguarda l’educazione, l’UE finanzia già il progetto intitolato Youth Rising. [CC]
  • Ghana Free

    Programma per rivitalizzazione filiera noce di cocco

    GHANA - Un programma di rivitalizzazione della produzione del cocco (Crp) è stato lanciato a Ho con la distribuzione di 26.416 piantine ai produttori di frutta in cinque distretti e comuni della regione del Volta, in Ghana. Ne fanno notizia i media locali riferendo che i beneficiari sono contadini provenienti dai distretti i Afadzato South, Ho West e Adaklu e dai comuni di Ketu North e Ketu South. Il programma, che è sotto la supervisione dell’Autorità per la promozione delle esportazioni del Ghana (Gepa), ha lo scopo di promuovere la coltivazione della noce di cocco in quelle aree, non solo per il consumo interno, ma soprattutto per le esportazioni. “L’esportazione della noce di cocco e dei prodotti trasformati è stata identificata come un’altra valida fonte di reddito estero per la nostra nazione” ha detto il ministro regionale per il Volta, Archibald Yao Letsa. [MS]
  • Nigeria Free

    Raccolti fondi per ridurre perdite post-raccolto...

    NIGERIA - L’azienda agricola nigeriana Tomato Jos ha concluso una raccolta d’investimenti sul mercato, ottenendo 4,2 milioni di dollari per migliorare l’efficienza della produzione di pomodori.

    A darne notizia sono i media locali, dai quali si apprende che i fondi sono stati ottenuti attraverso una raccolta organizzata dal fondo olandese Goodwell Investments attraverso il suo partner in Africa occidentale, Alitheia Capital.

    Obiettivo dell’iniziativa è avviare un’attività di trasformazione industriale dei pomodori coltivati nello stato settentrionale di Kaduna per produrre fino a 24 tonnellate di conserve al giorno e soddisfare il fabbisogno dei mercati locali.

    Secondo il fondatore di Tomato Jos, Mira Metha,  l’avvio della trasformazione agro-industriale dei pomodori coltivati localmente consentirà di ridurre notevolmente le perdite post-raccolto, che attualmente in Nigeria sono pari a circa il 45% dell’intera produzione nazionale di pomodori. [MV]

  • Costa Avorio Free

    Erogati primi finanziamenti per sostenere il settore...

    COSTA D’AVORIO - Il governo ivoriano guidato dal primo ministro Amadou Gon Coulibaly ha erogato una prima tranche di pagamenti del valore pari a 230 milioni di euro per sostenere il settore agricolo.

    A darne notizia sono i media locali, ricordando che i fondi rientrano nel piano di sostegno all’economia approvato a fine marzo per far fronte agli effetti della pandemia di covid-19.

    Nel dettaglio, i fondi saranno destinati a sostenere la produzione ivoriana di anacardi per garantire che il prezzo di vendita non cali al di sotto dei costi di produzione. Inoltre, in ordine decrescente di sostegno finanziario, i fondi erogati andranno alla produzione di gomma arabica, riso, alla frutticoltura, al cotone e a quella di palma da olio. [MV]

  • Niger Free

    Scandalo abuso di fondi nella lotta al terrorismo,...

    NIGER – Una verifica nei conti del ministero della Difesa del Niger ha rivelato gravi irregolarità nella gestione dei fondi destinati alla lotta al terrorismo. Lo scandalo, arrivato sul tavolo del Consiglio superiore della Difesa, ha determinato la rimozione del capo di stato maggiore dell’Aviazione, il colonnello Boulama Issa Zana, in carica da nove anni, e la sua sostituzione con suo vice, il colonnello Amirou Aboul Kader. Nel rapporto sulla verifica degli appalti pubblici del ministero della Difesa ricevuto dal procuratore della Repubblica, Chaibou Samna, emergono “mancanze” in ambiti istituzionali e regolamentari. In 177 fascicoli sono rilevate condizioni di attribuzione, di pagamento e di esecuzione passibili di qualifiche penali. Boulama Issa Zana è stato regolarmente citato nelle indagini che stanno siscitando indignazione nell’opinione pubblica. Al centro dello scandalo ci sarebbero circa 116 milioni di euro incassati attraverso fatture gonfiate o ordini  fittizi. [CC]
  • GabonSão Tomé e Príncipe Free

    Ratificata intesa su frontiera marittima

    GABON / SAO TOME - Il Parlamento di Libreville ha ratificato un trattato sulla demarcazione della frontiera marittima tra Gabon e Sao Tomé.

    A segnalarlo sono i media locali, sottolineando come l’accordo siglato tra i due governi metterà fine a una controversia causata da una diversa interpretazione dei trattati coloniali.

    Secondo le informazioni a disposizioni, il trattato stabilisce che la frontiera marittima tra i due Paesi sia la linea media tracciata tra la linea di base arcipelagica che unisce la costa orientale dell'isola di Sao Tomé con quella di Principe da un lato, e la linea di base dritta lungo la costa del Gabon tra Cap Esterias, Pointe Gombe e Cap Lopez.

    Il trattato riguarda quindi l’estensione dei territori marittimi sotto le rispettive giurisdizioni nazionali, la cui larghezza è di 12 miglia (o circa 22 chilometri) dalla linea di base per ciascuno dei due Paesi.

    Grazie alla ratifica, Gabon e Sao Tomé favoriscono quindi le relazioni di buon vicinato e la cooperazione in una regione strategica potenzialmente ricca di gas e petrolio. [MV]