Africa

Coronavirus: casi e restrizioni in Africa, aggiornamento del 31 marzo

AFRICA – (aggiornamento del 31 Marzo) Resta il Sudafrica il paese col maggior numero di contagi da coronavirus Covid-19 in Africa, che nelle ultime 24 ore sono saliti a 1280. 

E’ quanto emerge dagli ultimi dati confermati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO), dai quali si può notare anche un aumento costante in tutti i paesi che già avevano registrato qualche centinaio di casi o decine, mentre si è avuto un’impennata in fondo alla classifica con vari paesi che non superavano i 10 casi, passati adesso ad averne tra i 10 e 30. Viene comunque confermato che il virus è diffuso principalmente in  Nord Africa (Algeria, Marocco e Tunisia) in Africa Occidentale (Burkina Faso, Senegal e Camerun) e che è in veloce progressione in Africa Orientale.  

Sul fronte delle misure di limitazione, nelle ultime 24 ore si è aggiunto il coprifuoco dichiarato in Sudan, lo stato d’urgenza sanitaria in Niger, il divieto di circolazione in Repubblica del Congo. La Farnesina segnala poi due voli di rimpatrio per gli italiani che intendono fare rientro da Kenya ed Egitto.  

E’ bene evidenziare che da giorni ormai  il Ministero degli Esteri ha pubblicato il seguente avviso relativo a tutte le destinazioni nel mondo:

“In base alla normativa vigente, sono VIETATI tutti i viaggi e gli spostamenti per turismo all’estero come sul territorio nazionale. Visita il sito www.governo.it per consultare la normativa in vigore. La dichiarazione dell’OMS con cui si classifica COVID-19 come “pandemia” sta comportando l’adozione di misure restrittive (sospensione del traffico aereo, divieto di ingresso, respingimento in frontiera, quarantena obbligatoria, accertamenti sanitari) da parte di tutti i Paesi del mondo, con scarso o nessun preavviso. SI RACCOMANDA DI EVITARE OGNI VIAGGIO/SPOSTAMENTO NON ESSENZIALE. Il rientro in Italia è consentito per ragioni di ASSOLUTA URGENZA (DPCM 22 marzo 2020). Chi rientra in Italia dall’estero deve sottoporsi ad ISOLAMENTO FIDUCIARIO per 14 giorni. Per maggiori informazioni: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimento/saluteinviaggio/coronavirus/L’Italia”

 

NOVITÀ’ DEL 31 MARZO

 

SUDAN – Nel quadro delle misure di contrasto alla pandemia COVID-19, le autorità sudanesi hanno imposto a livello nazionale il coprifuoco dalle ore 18 alle 6 del mattino a partire da martedì 31 marzo. Da giovedì 26 marzo sono inoltre sospesi i voli interni e il trasporto pubblico su strada tra i diversi Stati del Paese

 

NIGER – In risposta all’emergenza sanitaria COVID-19, il Presidente della Repubblica del Niger ha proclamato lo stato d’urgenza sanitario su tutto il territorio nazionale a partire dalla mezzanotte di venerdì 27 marzo, l’attivazione del coprifuoco a Niamey dalle 19.00 alle 06.00 per un periodo di due settimane rinnovabili a partire da sabato 28 marzo, l’isolamento sanitario della città di Niamey per una durata di due settimane rinnovabili a partire dalla mezzanotte di domenica 29 marzo. La chiusura degli aeroporti internazionali di Niamey e Zinder e delle frontiere terrestri è stata prorogata fino al 17 aprile. Si raccomanda di consultare il sito dell’Ambasciata d’Italia a Niamey: www.ambniamey.esteri.it.

 

REP. CONGO – Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19 (nuovo coronavirus), le autorità locali hanno disposto, dal 20 marzo, la chiusura delle frontiere terrestri e aeroportuali con la conseguente sospensione di tutti i voli commerciali, ad eccezione di quelli cargo. A partire dal 31 marzo e per i successivi 30 giorni è stato stabilito il divieto di circolazione a tutta la popolazione, tranne che per motivi indispensabili. Il divieto non si applica agli operatori di servizi ritenuti essenziali. A partire dalla stessa data è inoltre in vigore il coprifuoco dalle 20.00 alle 05.00, la chiusura di tutte le attività commerciali, ad eccezione della vendita di alimenti e beni di prima necessità e la mobilitazione delle forze di sicurezza e militari per verificare il rispetto delle misure.

 

KENYA – E’ disponibile un volo dal Kenya, della compagnia NEOS, che opererà la tratta Mombasa-Nairobi-Milano Malpensa, il 31 marzo. Per informazioni e prenotazioni: www.neosair.it. Si raccomanda di consultare anche il sito web dell’Ambasciata d’Italia a Nairobi, al link: https://ambnairobi.esteri.it/ambasciata_nairobi/it/ambasciata/news/dall_…

 

EGITTO – Possibile volo dall’Egitto : L’Ambasciata d’Italia in Egitto sta acquisendo manifestazioni di interesse per un possibile volo di rientro per i cittadini italiani che, trovandosi temporaneamente in Egitto, abbiano necessità di rientrare in Italia per motivi di assoluta urgenza. Il volo sarà rivolto in via prioritaria ai turisti italiani che si trovino nelle località del Mar Rosso, in particolare a Sharm el-Sheikh e Hurghada. Si suggerisce in ogni caso anche a coloro che si trovino al di fuori di queste località, e abbiano necessità di rientrare in Italia per motivi di assoluta urgenza, di segnalare all’Ambasciata la propria situazione. I cittadini italiani interessati potranno scrivere un messaggio all’indirizzo e-mail cairo.rimpatri@esteri.it in cui avranno cura di specificare i dati anagrafici, i propri recapiti telefonici ed email e la località in Egitto in cui si trovano. Si raccomanda di consultare anche il sito dell’Ambasciata www.ambilcairo.esteri.it

 

CASI

I casi seguenti sono quelli ufficialmente confermati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO):

 

Paese Casi Paese Casi
Sudafrica 1280 Mauritius 102
Egitto  609  R. D. Congo, Mayotte 81
Marocco 516 Rwanda 70
Algeria 454 Nigeria 65
Burkina Faso 222 Madagascar 44
Reunione 207 Kenya 38
Costa d’Avorio 165 Zambia 35
Ghana  152 Uganda 33
Senegal 142 Togo (28), Gibuti (26) Etiopia (21), Niger (20), Tanzania e Repubblica del Congo (19), Mali (18), Guinea (16), Guinea (16), Guinea Equatoriale (13), Namibia (11) 10-30
Camerun 113 Guinea Equatoriale, Gabon, Benin, Repubblica del Centrafrica, Mozambico, Eswatini, Guinea, Eritrea, Liberia, Ciad, Sudan, Zambia Capo Verde, 

Mauritania, Angola, Zimbabwe,Somalia, Gambia, Guinea Bissau, 

Libia

<10

 

MISURE RESTRITTIVE AI VIAGGI PER ITALIANI

(Per maggiori dettagli si rimanda al sito viaggiaresicuri.it del Ministero degli Affari Esteri. Le misure di Contenimento, infatti, variano da paese a paese e vanno dalla semplice misurazione della temperatura all’arrivo a pratiche di autoisolamento etc..)

Angola/ Divieto

Algeria/ Chiusura frontiere-sospensione voli

Benin/Chiusura frontiere-restrizione visti – Quarantena

Botswana/ Divieto

Burundi/ sospensione voli – Quarantena

Capo Verde – Sospensione voli-Contenimento

Camerun – Divieto

Centrafrica Repubblica – Quarantena

Ciad/ Divieto

Comore/ Chiusura confini

Congo/Quarantena

Costa d’Avorio/Contenimento

Egitto/ Chiusura aeroporti- Contenimento-Ricovero

Eritrea/ Quarantena

Etiopia/ Quarantena-Sospensione voli- 

Gabon/ Contenimento-Divieto

Gambia/ Contenimento

Ghana/ Divieto

Gibuti/ Divieto

Guinea Bissau/ Contenimento

Guinea (Conakry)/ Quarantena

Guinea Equatoriale/ Divieto

Kenya/ Divieto

Liberia/ Isolamento (14 giorni)

Madagascar/ Divieto-respingimento

Malawi/ Isolamento (14 giorni)

Marocco/ Sospensione collegamenti con estero – Contenimento-Isolamento

Mauritius/Divieto

Mozambico/ Quarantena-blocco visti

Niger/ Quarantena

Nigeria/Chiusura voli – Contenimento-Quarantena

Rwanda/ Controlli-Monitoraggio (con spese a carico)

R.D. Congo/Contenimento-Quarantena

Senegal/Contenimento-Quarantena

Seychelles/ Divieto

Sierra Leone/ Quarantena

Somalia/ Sospensione voli

Sudafrica/ Divieto

Sudan/ Coprifuoco – sospensione Visti- chiusura frontiere

Sud Sudan/ Chiusura frontiere internazionali – Divieto – Contenimento-Quarantena

Tanzania/ Contenimento-Quarantena

Tunisia/ Divieto

Uganda/ Sospensione voli – Quarantena

Zambia/ Sospensione voli – Contenimento-Quarantena

Zimbabwe/ Contenimento

 

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    Le quattro giornate informative, con oltre 250 aziende presenti provenienti da ogni parte d'Italia e in rappresentanza di tutti i settori, sono una testimonianza di grande curiosità. Ve lo aspettavate?

    L’Africa è sotto i nostri riflettori da sempre e negli ultimi anni, essendo tra le priorità della Cabina di regia per l’internazionalizzazione, ICE Agenzia le ha dedicato una costante attenzione, mettendo a punto una strategia mirata ed un piano promozionale dedicato, denominato “Piano Africa” che prevede un’ampia gamma di iniziative a supporto della presenza italiana nell’area, con  manifestazioni fieristiche di taglio multisettoriale, missioni di  scouting, incontri di partenariato e seminari tecnologici e tanto altro.

    A questa sfida si accompagna anche la presenza di una rete estera ICE sempre più forte in Africa sub-sahariana per assistere le crescenti richieste delle PMI italiane e che, negli ultimi anni, è stata rafforzata con l’apertura di uffici strategici con competenza regionale in Ghana (Accra), Etiopia (Addis Abeba), Angola (Luanda), Mozambico (Maputo), ad integrazione dello storico ufficio in Sudafrica (Johannesburg).

    In questo contesto, E- Africa Business Lab - il nostro nuovo progetto di formazione manageriale per imprese italiane interessate ai mercati africani - si conferma una felice intuizione, perché risponde ad un interesse diffuso del sistema imprenditoriale italiano che guarda ai mercati africani con rinnovata curiosità, ma che ha bisogno di maggiore accompagnamento da parte del Sistema Paese, data la complessità di questo continente, i cui numeri non sono spesso cosi evidenti a tutti.

    Quando parliamo d’Africa infatti ci riferiamo a 54 Stati sovrani diversi tra loro, ognuno con le proprie dinamiche politiche ed economiche e differenze sociali e culturali, ma anche ad un mercato con una popolazione di 1,3 Mld - con una popolazione giovane, l’età media è inferiore ai 30 anni - che nel 2060 costituirà un quarto di quella mondiale.

    Ma soprattutto guardiamo ad un continente in cui lo sviluppo è in atto da oltre un ventennio in termini di crescita economica, crescita demografica e urbanizzazione e che, dopo l’inevitabile recessione prevista quest’anno a causa del Covid -  secondo il FMI si passerà dal +3,6% al -1,6% per il 2020 -  ritornerà ai livelli di crescita anteriori alla pandemia e diventerà, con l’entrata in vigore dell’African Continental Free Trade Area (AfCFTA), la più grande area di libero scambio a livello mondiale.

    Di qui, il nostro intento di aiutare le imprese italiane a presidiare i mercati africani più da vicino, affinché l’Italia che, nel 2019 si è attestato come il 12° fornitore (6°in Europa) con un export pari a Euro 5,5 mld - concentrato per la metà in Nigeria e Sudafrica e per circa un terzo nella meccanica strumentale - possa migliorare il suo posizionamento, accanto agli altri principali competitors internazionali come Cina, India ed europei (Germania e Francia).

    Il nostro Made in Italy infatti ha, come sempre, tanti vantaggi competitivi da giocare sui mercati esteri, ma qui in Africa, può contribuire in modo significativo a quel processo di creazione di valore delle filiere produttive, sempre più auspicato dai governi locali, grazie alla sua posizione geografica privilegiata nel Mediterraneo, alla leadership in tecnologia delle nostre aziende, al  trasferimento di know-how dei nostri manager e tecnici e alla promozione di forme di partenariato win-win.

     

    Il progetto doveva tenersi in aula, poi la pandemia del Covid-19 vi ha costretti a riformularlo on line. Ne è venuto fuori un percorso imponente di 16 webinar, con percorsi personalizzati e incontri one to one con consulenti. Vi rendete conto che si tratta di un progetto innovativo?

    Sicuramente la pandemia del Covid-19 è stata anche un’opportunità per l’Agenzia ICE per dimostrare ancora una volta di essere concretamente a fianco delle imprese italiane, in particolare le piccole e medie, in un momento di forte difficoltà per l’economia del paese. Di concerto con il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, abbiamo messo a punto idee nuove e misure concrete di impatto immediato a sostegno delle aziende.

    Tra queste, anche Africa business lab –  un nuovo progetto formativo già in cantiere, previsto inizialmente, in presenza, a marzo scorso – che è stato rapidamente riformulato in modalità webinar e ribattezzato “l’Africa a portata di click”, rivelatosi fortemente innovativo per tante ragioni.

    Innanzitutto è il primo  percorso di accompagnamento per imprese italiane che apre una finestra sui mercati dell’Africa sub-sahariana e lo fa, in modo inclusivo e strutturato, avvalendosi della collaborazione del Sistema paese con il MAECI, con SACE SIMEST e con Confindustria Assafrica & Mediterrraneo ed alcune Confindustrie territoriali (Assolombarda, Emilia Romagna, Veneto centro, Firenze) a dimostrazione che l’Africa sub-sahariana è una geografia prioritaria per i principali attori coinvolti nell’internazionalizzazione.

    Ma di sicura novità è anche l’approccio proposto alle imprese, con un duplice percorso. Dapprima un ciclo di webinar informativi a taglio geografico (Africa continentale, orientale, occidentale ed australe) con esperti del Sistema paese per inquadrare i trend in atto nelle varie regioni.

    Successivamente quattro percorsi formativi settoriali (agribusiness, energia, infrastrutture e costruzioni e moda) guidati da esperti della Faculty ICE, incentrati ciascuno su due mercati target messi a confronto, per accompagnare l’impresa in una analisi a tavolino delle opportunità e dell’ambiente d’affari e nell’elaborazione di un proprio business plan finale nel corso di un incontro finale “one to one”.

    Innovativo infine è anche il ricorso al webinar, uno strumento che troverà uno sviluppo crescente anche nell’era post vovid-19, in quanto aggiunge un nuovo modello di interazione per avvicinare i mercati – presidiati dalla rete ICE all’estero - alle aziende. Certamente, è un canale che non si sostituirà alle forme promozionali tradizionali, ma che porta con sé il vantaggio di una maggiore agilità, inclusività e non ultimo, una maggiore razionalizzazione delle risorse.

    E- Africa Business Lab ne è la prova. Ad oggi, ha riscosso numeri importanti, superiori alle aspettative, con quasi 300 adesioni complessive tra aziende ed organismi intermediari da tutta Italia e da tutti i settori, di cui ben 200 parteciperanno anche ai percorsi formativi settoriali in aula virtuale. Il progetto, che si svolgerà tra maggio e settembre 2020, sarà un assist privilegiato per l’attività di internazionalizzazione di ICE Agenzia in Africa, in quanto ha l’obiettivo di preparare un numero significativo di aziende italiane ad affrontare con maggiore consapevolezza e in forma strategica mercati complessi come quelli africani, in vista di future azioni promozionali da realizzare nell’era post covid-19, nel quadro del Piano ICE per l’Africa. [CN]

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