Mozambico

Spese covid-19, arrivano 300 milioni dal Fmi

MOZAMBICO – Un prestito del valore di 309 milioni di dollari è stato concesso al governo mozambicano da parte del Fondo monetario internazionale (Fmi) per far fronte alle difficoltà di bilancio causate dalle conseguenze economiche della pandemia di coronavirus.

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Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • Zambia Free

    Al via revisione piano nazionale di sviluppo

    ZAMBIA - Il governo di Lusaka ha avviato il processo di revisione del suo 7° Piano nazionale di sviluppo per verificare se gli obiettivi stabiliti sono stati raggiunti o meno.

    A darne notizia sono i media locali, precisando che la revisione avviene a metà percorso del piano nazionale, valido per il periodo compreso tra 2017 e 2021.

    Secondo il vice-ministro delle Finanze, Christopher Mvunga, la revisione contribuirà a informare l’azione del governo durante l’implementazione della seconda fase del piano di sviluppo, nonché a guidare il focus strategico per la redazione dei futuri piani di sviluppo.

    Il 7° Piano nazionale di sviluppo dello Zambia rientra nella strategia governativa a lungo termine ‘Vision 2030’, che si propone di raggiungere l’obiettivo di trasformare il Paese in un’economia a medio reddito entro il 2030. [MV]

  • Mozambico Free

    Fondi dalla Banca mondiale per sostenere sviluppo...

    MOZAMBICO - La Banca mondiale ha approvato la concessione, attraverso l’Associazione internazionale per lo sviluppo (IDA), di 117 milioni di dollari a favore del governo mozambicano per finanziare un progetto per lo sviluppo urbano e la decentralizzazione.

    Ne danno notizia i media locali, dai quali si apprende che i fondi saranno utilizzati per migliorare la qualità delle infrastrutture urbane e della fornitura dei servizi in 22 comuni delle province di Gaza, Zambezia, Sofala e Niassa.

    “L’urbanizzazione, se gestita correttamente, può accelerare la crescita economica, la riduzione della povertà e i cambiamenti strutturali”, ha detto il direttore della Banca mondiale responsabile per il Mozambico, Mark Lundell.

    Secondo quel che viene reso noto, i fondi saranno inoltre utilizzati per finanziare qualsiasi comune del Mozambico che abbia in programma iniziative realizzabili utilizzando la leva di finanziamenti del settore privato nel campo delle infrastrutture urbane e della fornitura di servizi.

    Obiettivo del progetto è rafforzare in primo luogo la capacità del governo centrale di promuovere una riforma del decentramento e migliorare la capacità istituzionale delle amministrazioni locali nella fornitura di infrastrutture e servizi di base. [MV]

  • Angola Free

    Ricevute offerte per gestione terminal portuale di...

    ANGOLA - Sono nove le proposte ricevute dal governo angolano da altrettante aziende internazionali per la concessione del terminal multi-funzionale del porto di Luanda.

    A riportarlo sono i media locali, dando notizia dell’apertura delle buste con le offerte in seguito alla gara lanciata lo scorso dicembre eche prevede l’affidamento di una concessione per la gestione del terminal portuale per un periodo compreso tra 20 e 25 anni.

    Non sono stati ancora resi noti i nomi delle aziende che hanno presentato le offerte, ma i media che riportano la notizia dell’apertura delle buste ricordano che tra i requisiti obbligatori per la partecipazione al concorso figurava quello di aver avuto negli ultimi tre anni fiscali un fatturato medio annuo non inferiore a 100 milioni di dollari.

    Il terminal del porto di Luanda si estende su una superficie di 181.070 metri quadrati e ha una capacità di movimentazione di 2,6 milioni di tonnellate di merci all’anno, il 51% delle quali in container. [MV]

  • Namibia Free

    Nuove regole importazione ortofrutta per favorire...

    NAMIBIA -  Il governo della Namibia ha deciso di introdurre nuove rigide regole per l’importazione di frutta e verdura, così da tentare di favorire il consumo della produzione locale.

    Lo riferiscono i media locali e internazionali, precisando che il Namibian Agronomic Board (NAB) ha annunciato martedì un rigido regolamento sull'importazione di frutta e verdura fresca, richiedendo che tutti gli importatori di orticoltura si iscrivano in un apposito registro a partire dal 1° agosto, così da proteggere i produttori locali da un'eccessiva concorrenza.

    Secondo il NAB, ciò viene fatto in linea con il programma di promozione della quota di mercato (MSP dall’acronimo inglese), volto a stimolare la produzione locale e il commercio di prodotti orticoli in Namibia.

    Il NAB ha affermato che la decisione di controllare le importazioni di frutta e verdura è stata presa a seguito di un diffuso aumento delle importazioni di prodotti ortofrutticoli trasformati primari che possono essere facilmente prodotti in Namibia utilizzando materie prime di provenienza locale.

    "A tutti gli importatori di prodotti ortofrutticoli freschi / refrigerati (a linea singola o mista) sarà richiesto di ottenere un permesso d'importazione gratuito dal NAB, in linea con i requisiti della PSM. Tutti i frutti importati freschi / refrigerati e i prodotti vegetali saranno soggetti a un’imposta del 5 percento e un prelievo commerciale dell'1,4 percento calcolato al costo logistico ", ha affermato NAB.

    Il NAB ha inoltre aggiunto che i permessi di importazione per i prodotti ortofrutticoli freschi / refrigerati saranno rilasciati solo agli importatori / commercianti di orticoltura registrati.

    "Di conseguenza, qualsiasi società che desideri importare il suddetto prodotto deve registrarsi presso il NAB prima di richiedere le autorizzazioni di importazione", ha dichiarato l’ente per l’agricoltura.

  • AfricaKenyaNigeriaSudafrica Free

    Sudafrica, Kenya e Nigeria le principali destinazioni...

    AFRICA - Oltre metà degli investimenti destinati negli ultimi cinque anni alla creazione di start-up innovative in Africa sono andati a iniziative imprenditoriali in Sudafrica, Kenya e Nigeria.

    E’ quel che emerge nell’ultimo rapporto realizzato dagli analisti di African Private Equity e Venture Capital Association (ACVA), precisando che tra 2014 e 2019 è stato il Sudafrica ad attrarre maggiori investimenti (21%), seguito da Kenya (18%) e Nigeria (14%).

    La maggior parte degli investimenti sono andati a finanziare start-up innovative nel settore fintech, ma sono aumentate anche le iniziative imprenditoriali nei settori dell’energia, della logistica, dei trasporti, dell'e-commerce, della sanità e dell'agroalimentare.

    Secondo il rapporto di ACVA, l’Africa meridionale è la zona che attrae maggiori capitali (25%) seguita dall’Africa orientale (23%) e dall’Africa occidentale (21%).

    A trainare gli investimenti, conclude il rapporto, sono investitori con base nel Nord America con una quota del 42%, seguiti da investitori con sede in Europea (23%), in Africa (20%), nella regione dell’Asia e del Pacifico (8%) e del Medio Oriente (&%). [MV]

  • Sudafrica Free

    ArcelorMittal cerca soluzioni fotovoltaiche per i suoi...

    SUDAFRICA - La sussidiaria locale del colosso industriale ArcelorMittal, operante nel settore dell’acciaio, è l’ultima azienda in ordine di tempo ad aver pubblicato una richiesta di informazioni per la realizzazione di impianti fotovoltaici presso i suoi siti operativi in Sudafrica.

    A darne notizia sono i media specializzati, precisando che la richiesta è rivolta a produttori indipendenti di energia (IPP) e riguarda la costruzione, il possesso e il funzionamento di impianti fotovoltaici presso i siti operativi di Vanderbijlpark, Vereeniging e Pretoria nella provincia del Gauteng, Newcastle nella provincia di KwaZulu-Natal, Thabazimbi in quella di Limpopo e Saldanha Bay nel Western Cape.

    Secondo le informazioni rese note, ArcelorMittal è intenzionata a realizzare presso il sito di Vanderbijlpark due impianti con capacità rispettivamente di 10 e 100 megawatt, mentre ognuno degli altri cinque siti sarà dotato di un singolo impianto con capacità di 10 MW.

    I produttori indipendenti interessati potranno richiedere maggiori informazioni ad Arcelor Mittal South Africa, consultando la richiesta d’informazioni qui in allegato e inviando le loro manifestazioni d’interesse entro il 28 agosto 2020. [MV]