Libia

I russi mandano i Mig

LIBIA – La guerra civile in Libia rischia una pericolosa escalation. All’impegno sempre più massiccio della Turchia a fianco del governo di Tripoli, fa da pendant quello della Russia a fianco del governo di Bengasi.

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Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Egitto Free

    Allo studio nuovi progetti petrolchimici

    EGITTO - Hanno un valore complessivo stimato pari a 19 miliardi di dollari gli 11 nuovi progetti petrolchimici attualmente allo studio presso il ministero del Petrolio egiziano.

    A dirlo è stato il ministro del Petrolio, Tarek El Molla, precisando che si tratta di progetti che potrebbero essere inseriti nella nuova strategia di sviluppo dell’industria petrolchimica nazionale per il periodo tra il 2020 e il 2035.

    In base a quel che viene riportato dai media che ne danno notizia, tra i progetti figurano anche due mega-complessi per la raffinazione degli idrocarburi da realizzare nella Zona economica del canale di Suez e a New Alamein City.

    Secondo quel che ha dichiarato il ministro del Petrolio, i nuovi progetti sono stati scelti sulla base di studi accurati, che tengono in conto l’accessibilità dei siti e la disponibilità delle risorse. [MV]

  • Egitto Free

    A Orascom prima fase del progetto Zed Sheikh Zayed

    EGITTO - Orascom Construction è stata scelta da Ora Developers per la costruzione della prima parte del mega progetto ZED Sheikh Zayed in Egitto. Il master plan del progetto è stato realizzato da Watg International.  Orascom Construction, secondo i termini del contratto, è tenuto a costruire circa 600 unità abitative in questa fase, insieme a un garage a tre piani, un centro commerciale a due livelli e quattro torri di appartamenti di 17 piani. Questa fase iniziale sarà finanziata da Banque Misr a seguito di un accordo di prestito del valore di circa 63 milioni di dollari siglato con Ora Developers. Il progetto ZED Sheikh Zayed sarà realizzato in sei fasi e, una volta completato, comprenderà oltre 4.500 unità abitative e un complesso commerciale amministrativo. Filiale del Gruppo Gemini, Ora Developers è una delle aziende leader nel settore immobiliare in Egitto, ed è nota per progettare e sviluppare residenze di livello alto. [MS]
  • Tunisia Free

    Annunciato investimento in azienda conserve di pomodori

    TUNISIA - Ha un valore pari a 56 milioni di dollari l’investimento annunciato dal fondo pan-africano Development Partners International (DPI) nella Société Industrielle des Conserves Alimentaires (SICAM), principale azienda della trasformazione agro-alimentare in Tunisia specializzata nella lavorazione dei pomodori.

     A segnalarlo sono i media locali, dai quali si apprende che i fondi contribuiranno a rafforzare la posizione della SICAM come leader del mercato tunisino e contribuiranno a sostenere la sua strategia di espansione internazionale focalizzata sull’emergente classe media dei Paesi africani.

    Fondata nel 1969, SICAM è di proprietà del gruppo Bayahi, uno dei principali conglomerati tunisini attivo anche nel settore della produzione agricola e della grande distribuzione organizzata. [MV]

  • EgittoEtiopiaSudan Free

    Diga sul Nilo, via libera a nuovi negoziati tra le...

    EGITTO / ETIOPIA /SUDAN - Il governo del Cairo ha dato il proprio assenso a riprendere i negoziati con Sudan ed Etiopia sul riempimento dell’invaso della controversa diga in costruzione sul fiume Nilo.

    A comunicarlo è stato il ministero degli Esteri egiziano, sottolineando come il raggiungimento di un’intesa tra i tre Paesi è negli interessi dell’Egitto così come del Sudan e dell’Etiopia.

    L’annuncio egiziano arriva in seguito a un incontro virtuale la scorsa settimana tra il primo ministro sudanese Abdallah Hamdok e il suo omologo etiope Abiy Ahmed, dopo che il governo di Addis Abeba aveva rifiutato di aderire ad una proposta di mediazione avanzata dagli Stati Uniti e dalla Banca Mondiale e il successivo invio al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di una lettera di protesta formale da parte del Cairo in cui si lamentava l’ostruzionismo di Addis Abeba.

    Quello del riempimento è un tema delicato perché potrebbe ridurre drasticamente la portata del fiume, danneggiando così Egitto e Sudan.

    Per i due Paesi è infatti è inconcepibile iniziare a riempire il bacino senza aver precedentemente firmato un accordo globale con l’Etiopia, che invece vorrebbe avviare tali attività a partire da luglio. Le due nazioni a valle vogliono un’intesa a lungo termine sulla condivisione dei dati dalla diga, sulla sicurezza della diga e sull’impatto sociale e ambientale nei rispettivi Paesi. [MV]

  • Algeria Free

    Annunciato mega-progetto costruzione centrali solari

    ALGERIA - Il governo di Algeri ha approvato un piano per lanciare la costruzione di un mega-progetto di centrali fotovoltaiche con capacità di generazione totale pari a 4000 megawatt.

    Ad annunciarlo è stato il primo ministro Abdelaziz Djerad attraverso un comunicato in cui viene precisato che la realizzazione del progetto è prevista tra la fine di quest’anno e il 2024.

    Denominato ‘Tafouk1’, il progetto prevede la costruzione di diversi impianti di generazione fotovoltaica su una superficie complessiva di 64.000 ettari ripartiti in una decina di province.

    Secondo quel che è stato reso noto, il progetto necessiterà di investimenti compresi tra 3,2 e 3,6 miliardi di dollari, favorendo la creazione di 50.000 nuovi posti di lavoro durante le fasi di costruzione delle centrali e altri 2000 per garantire la gestione operativa degli impianti. [MV]

  • Marocco Free

    Fondi europei per sostegno a sistema sanitario

    MAROCCO - Ha un valore pari a 110 milioni di euro l’accordo di finanziamento siglato tra Unione Europea e governo di Rabat per sostenere il sistema sanitario marocchino.

    Ad annunciarlo attraverso una nota inviata alla stampa è stata la rappresentanza diplomatica UE nel Paese nord-africano, precisando che i fondi serviranno per finanziare le soluzioni post-crisi coronavirus del sistema sanitario marocchino, contribuendo a rendere il settore più resiliente a possibili future crisi sanitarie.

    L’accordo rientra nel piano UE di supporto d’emergenza per far fronte alla pandemia di covid-19 e si propone di contribuire a migliorare qualità e sicurezza delle cure, sostenere la gestione umana e finanziaria del sistema sanitario e promuovere il miglioramento del servizio sanitario nazionale. [MV]