Kenya

Luce verde a produzione disinfettante per Bidco Africa

KENYA – Il Kenya Bureau of Standards (Kebs) ha dato il via libera alla Bidco Africa per la produzione e la vendita di un disinfettante per le mani. La notizia è stata riferita da un comunicato congiunto di Kebs e Bidco Africa che mette così fine a settimane di negoziati. 

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • Kenya Free

    Facebook a sostegno del settore turistico

    KENYA - Il governo di Nairobi ha stretto un accordo con Facebook per promuovere la commercializzazione del turismo in Kenya in un momento in cui riprendono progressivamente i viaggi.

    A riportarlo sono i media locali, dando conto dall’avvio di un programma di collaborazione tra il ministero del Turismo e della fauna selvatica e l’azienda che controlla la nota piattaforma di social media per promuovere le necessarie competenze di marketing digitale tra gli operatori del settore.

    Denominato ‘Boost with Facebook’, il programma si rivolge in particolare alle migliaia di piccole e medie imprese in Kenya che operano nel settore del turismo per potenziare i loro sforzi di marketing attraverso webinar formativi, identificando i potenziali vincoli e ostacoli al ritorno alla normalità causati dalla diffusione della pandemia di covid-19, imparare a gestire le risorse bloccate e sviluppare nuove strategie e iniziative commerciali.

    Il programma fornirà inoltre alle PMI le competenze per costruire una presenza online con Facebook, raccontare storie su Instagram, connettersi con il pubblico attraverso gruppi di Facebook, far crescere il business attraverso WhatsApp e implementare strategie pubblicitarie sulla famiglia di app di Facebook. [MV]

  • Africa CentraleAfrica Orientale Free

    Alto rischio zoonosi nella regione dei Grandi Laghi

    AFR ORIENTALE e CENTRALE - La regione dei Grandi Laghi è tra quelle a più alto rischio di malattie infettive animali.

    A sostenerlo è una ricerca realizzata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) in collaborazione con il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) sui potenziali hotspot globali di zoonosi.

    Lo studio evidenzia in particolare la contea di Kisumu in Kenya, la regione intorno al lago Vittoria e le aree dei Paesi vicini di Burundi, Repubblica democratica del Congo, Rwanda, Tanzania e Uganda come alcuni tra i luoghi a più alto rischio al mondo di diffusione di malattie infettive animali emergenti potenzialmente trasmissibili all’uomo.

    Secondo quel che viene reso noto, l’aumento del rischio di diffusione di zoonosi è legato soprattutto ai fenomeni di deforestazione in regioni caratterizzate da un alto tasso di biodiversità della fauna selvatica, densa popolazione umana e rapidi cambiamenti nell'uso del suolo da parte dell'uomo. [MV]

  • Kenya Free

    Internet vola sui palloni aerostatici, al via...

    KENYA - Internet viaggerà grazie a palloni aerostatici. Google Alphabet (una consociata di Google) e Telekom Kenya, in collaborazione con Loon, hanno lanciato una sperimentazione nelle Rift Valley nel Kenya. Il progetto mira a fornire Internet di quarta generazione (4G) accessibile alle comunità rurali attualmente scoperte dal segnale di rete. La tecnologia è stata utilizzata in precedenza, ma non commercialmente. Gli operatori di telecomunicazioni statunitensi hanno utilizzato palloncini per collegare oltre 250.000 persone a Puerto Rico dopo un uragano del 2017.  I palloni grandi e traslucidi sono dotati di un pannello solare e di una batteria e galleggiano nell’atmosfera superiore sopra le rotte aeree. Sono poi in grado di inviare e ricevere una quantità di dati, pari a circa 30 milioni di messaggi o due milioni di mail. La connessione riesce a coprire un’area di circa 40 mila chilometri quadrati, più o meno grande quanto la Svizzera. “Il Kenya è il primo Paese ad avere stazioni di trasmissione così in alto, nel cielo – ha dichiarato ha dichiarato Joe Mucheru, il ministro dell’Informazione di Nairobi durante la cerimonia di inaugurazione -. Ora saremo in grado di coprire l’intero Paese in un arco di tempo molto breve”. Loon, che ha un accordo per implementare il servizio con Vodacom in Mozambico, ha visto un crescente interesse da parte di operatori e governi dopo che la crisi del coronavirus ha costretto le persone ricorrere a Internet per lavorare e studiare. In Africa, l’accesso a Internet è ancora un grande problema. Le grandi distanze da coprire e i costi delle strutture rendono difficile la connessione. Alla fine del 2019, 527 milioni di africani (su una popolazione di 1.340.000.000) aveva accesso al Web. Gli internauti africani sono solo l’11,5% del totale mondiale. Per migliorare la connessione, oltre alla sperimentazione dei palloni, nelle scorse settimane è stato lanciato 2Africa, un progetto che prevede la posa di un cavo sottomarino lungo 37 mila chilometri, che partirà dalla Gran Bretagna e, toccando il Portogallo, farà poi il periplo dell’Africa, connettendo 23 Paesi, di cui 16 africani e due mediorientali. Una delle più grandi infrastrutture sottomarine al mondo. A volere l’opera, un consorzio di otto colossi: in primis Facebook, China Mobile International e la francese Orange, cui si affiancano la sudafricana Mtn GlobalConnect, Stc (Saudi Telecom Company), Telecom Egypt, la britannica Vodafone e Wiocc (West Indian Ocean Cable Company). Alla realizzazione tecnica del gigantesco progetto penserà Alcatel Submarine Networks, società di proprietà di Nokia. Tempi previsti per la conclusione dei lavori: 2023 o 2024. Anche questa infrastruttura dovrebbe contribuire a colmare il digital divide e offrendo la banda larga e le reti 4G e 5G al continente africano. [EC]
  • Sudan Free

    Importante rimpasto di governo a Khartoum

    SUDAN - Il primo ministro sudanese Abdalla Hamdok ha sostituito sette ministri del suo governo, tra cui i titolari dei dicasteri delle Finanze, degli Esteri, dell’Energia e della Sanità.

    A comunicarlo è stato il portavoce dell’esecutivo, precisando che Hamdok ha rimosso dal suo incarico il ministro della Sanità e accettato le dimissioni degli altri sei.

    Secondo i media che riportano la notizia, il rimpasto di governo era ampiamente atteso, anche se nessuno si aspettava l’uscita del ministro delle Finanze Ibrahim al-Badawi che stava guidando gli sforzi per stabilizzare l'economia nazionale in crisi e il riavvicinamento alle istituzioni finanziarie internazionali.

    A sostituire i ministri rimossi sono stati temporaneamente incaricati funzionari intermedi dei relativi dicasteri.

    Hamdok è alla guida di un governo formato da tecnici sulla base di un accordo di condivisione del potere tra esercito e civili, in seguito alla rimozione dal potere lo scorso anno del presidente Omar al-Bashir.

    Il rimpasto arriva nove giorni dopo importanti proteste di piazza per chiedere riforme più rapide e incisive da parte delle autorità di transizione. Alla vigilia delle proteste, Hamdok aveva promesso di prendere una serie di decisioni importanti, senza tuttavia fornire maggiori dettagli. All'inizio di questa settimana, il primo ministro aveva licenziato il capo della polizia nazionale e il suo vice, ritenuti eccessivamente vicini all’ex regime di Bashir dai gruppi della società civile. [MV]

  • Somalia Free

    Del Re a colloquio con ministra Salute: prioritaria l...

    SOMALIA - “In questo momento c’è in Europa grande sensibilità verso l’Africa e volontà di aiutare i Paesi più fragili in questa fase delicata della pandemia. Da parte italiana, rimane prioritaria l’attenzione della Cooperazione per accompagnare lo sviluppo del continente e in particolare verso la Somalia, a cui ci unisce un forte legame politico e umano”: è questo un passaggio di quanto detto dalla vice ministra degli Esteri italiana Emanuela Del Re in un colloquio telefonico con la ministra della Salute somala Fawziya Abikar Nur. La ministra Fawziya si è fatta portavoce dei ringraziamenti del governo somalo per l’operazione umanitaria in corso, cominciata il 5 luglio, con il primo di tre voli Brindisi-Mogadiscio che trasporteranno un totale di 42 tonnellate di aiuti, tra cui materiale sanitario per la risposta al covid-19.  L’operazione si inserisce nel meccanismo denominato “ponte aereo umanitario” istituito dalla Commissione Europea, per il trasporto di materiale umanitario da e verso i Paesi più vulnerabili, i cui collegamenti sono resi difficoltosi a causa della pandemia. Per i voli diretti in Somalia, l’Italia agisce da “sponsor State”, svolgendo un ruolo di coordinamento, di consolidamento del carico, di facilitazione delle procedure. Il primo volo ha portato un carico di 15 tonnellate, costituito interamente da materiale di provenienza italiana. Il secondo volo parte oggi da Brindisi, con un carico di beni messi a disposizione da Unicef, Unops, Ungsc; il terzo volo porterà ulteriore materiale italiano e dell’Oms.
  • Comore Free

    A Ntsudjini opposizione in trincea e polizia di guardia

    COMORE - Si respira tensione ormai da diversi giorni a Ntsudjini, città delle Comore, situata a sud-est della capitale e nei giorni scorsi luogo di ritrovo dell’opposizione. Proprio a Ntsudjini, in concomitanza con le celebrazioni ufficiali per i 45 anni dell’indipendenza, l’opposizione aveva deciso di organizzare una manifestazione, sfidando il divieto imposto dalle autorità.  La polizia nazionale, secondo varie fonti, ha circondato la città ed è intervenuta sostenendo di voler sedare degli scontri.  Cosa stia succedendo non è chiaro, la polizia ha riferito di una quindicina di individui armati di machete e bottiglie incendiarie. Sullo sfondo una situazione politica che resta incerta. [MS]