Togo

Agricoltura, il “bio” togolese piace all’Europa

TOGO – Piace sempre di più all’Europa l’offerta di prodotti da agricoltura biologica togolese.

(138 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Costa Avorio Free

    Elezioni, opposizione invita a disobbedienza civile...

    COSTA D’AVORIO - Il principale sfidante del presidente uscente Alassane Dramane Ouattara alle elezioni presidenziali della Costa d’Avorio e un gruppo di partiti di opposizione hanno lanciato una campagna di disobbedienza civile per fermare la candidatura dello stesso Ouattara per un terzo mandato in occasione delle elezioni del prossimo 31 ottobre. L’appuntamento elettorale è considerato un test di significativa importanza per la stabilità della nazione dell’Africa occidentale che da un decennio è uscita da un conflitto interno.  Il Consiglio costituzionale ha autorizzato Ouattara a presentarsi per un terzo mandato; l'ex presidente Henri Konan Bedie e altri due candidati hanno invece contestato questa decisione. Intervenendo ieri a una riunione dell’opposizione, Bedie ha invitato a protestare con la candidatura di Ouattara. “Tocca a noi, alla luce di tutto ciò che è stato detto qui, proteggere la stabilità della nazione”, ha detto Bedie. “Di fronte all'abuso di autorità, c'è solo una parola d'ordine: disobbedienza civile”. L’opposizione ha affermato che Ouattara, eletto nel 2010 e rieletto nel 2015, sta violando la costituzione chiedendo un terzo mandato. Il 78enne presidente afferma invece che la revisione della costituzione di qualche anno fa gli consente di ripresentarsi. [MS]
  • Costa Avorio Free

    Richiamato ambasciatore francese, Parigi: questioni...

    COSTA D’AVORIO - L’Ambasciatore francese ad Abidjan è stato richiamato a Parigi. Gille Huberson ha lasciato la Costa d’Avorio da una decina di giorni, la notizia è trapelata soltanto nel fine settimana.  Benché da Parigi sia stato assicurato che non si tratta di una questione politica ma privata, il richiamo dell’ambasciatore a poche settimane dalle presidenziali in programma il 31 ottobre qualche interrogativo lo ha posto.  La stampa francese ha avanzato alcune ipotesi: un richiamo per mostrare un disaccordo o un modo per sanzionare lo stesso ambasciatore. Secondo Rfi, il richiamo non avrebbe comunque a che fare con il recente incontro tra i presidente Emmanuel Macron e Alassane Ouattara; altre fonti francesi indicano che a carico di Huberton ci sarebbe un’inchiesta in corso, interna al ministero degli Esteri francese, e relativa a condotte inappropriate nei confronti di sue collaboratrici da parte dello stesso ambasciatore. [MS]
  • Gambia Free

    Crollo turismo, un colpo per l'economia nazionale

    GAMBIA - Il Gambia rischia un vero e proprio tracollo del proprio settore turistico con gravi ripercussioni sull’economia. Secondo i dati dell’Ufficio nazionale di statistica, a causa delle restrizioni ai viaggi imposte sulla scia della pandemia di coronavirus il Paese perderà 292 milioni di dollari. L’impatto sarà più nello specifico di una perdita di 108 milioni per il settore dell’ospitalità e di 184 milioni per gli altri ambiti legati al turismo.  Secondo i dati del Gambia Tourism Board, il piccolo paese dell’Africa occidentale non ha registrato visitatori da metà marzo e per tre mesi dopo la chiusura delle frontiere e il blocco dei voli. Prima della grave crisi sanitaria che ha colpito il mondo intero, le autorità gambiane avevano fissato l’obiettivo di arrivare a 290.000 visitatori nel 2020, un aumento del 22% rispetto all'anno precedente. [MS]
  • Mali Free

    Cooperazione nel Sahel, una settimana di iniziative con...

    MALI - Si alza il sipario su “Il futuro della cooperazione internazionale in Sahel”, un'intera settimana di incontri, dibattiti, mostre, proiezioni dedicata al progetto “AwArtMali” e organizzata da Tamat NGO che andrà in scena tra Perugia e Città di Castello dal 21 al 25 settembre 2020. Tutti gli appuntamenti prendono spunto dagli obiettivi raggiunti da “AwArtMali”, un progetto che, nonostante l’emergenza sanitaria e la situazione politica maliana, è stato capace di creare sul campo un network locale per favorire consapevolezza in merito ai rischi della migrazione tra la popolazione del Mali e i migranti dei paesi limitrofi. Il progetto è stato finanziato dalla DG Home Affairs, DG Home Affairs, Migration and Security Funds, Financial Resources and Monitoring, Union actions attraverso il fondo Asilo Integrazione e Migrazione (AMIF) del Ministero dell'Interno, e ha visto come capofila Tamat NGO, organizzazione non governativa impegnata da 25 anni in progetti di cooperazione internazionale, in partnership con alcune importanti realtà italiane come Fondazione ISMU (Istituto di studi sulla Multietnicità), l’agenzia di comunicazione Giusti Eventi e l’Associazione culturale Teatro Farneto. Aderenti al progetto anche due partner spagnoli, attivi nella promozione di opportunità per migranti in Spagna, Congenia e Intrategies, e la organizzazione no profit cipriota per la ricerca e lo sviluppo Cardet, specializzata nelle applicazioni tecnologiche nella formazione e informazione in favore delle persone migranti. Risultati conseguiti, dibattiti sulle prospettive della cooperazione in Sahel, confronto con le reti locali del terzo settore, ospiti di prestigio, mostre fotografiche e collaborazioni con le scuole sono gli ingredienti di una settimana di iniziative ricche di spunti per un’idea di cooperazione a tutte le latitudini. Il programma completo è disponibile cliccando qui.
  • Mauritania Free

    Sicurezza alimentare e clima, fondi da AfDB

    MAURITANIA - La Banca africana di sviluppo (AfDB) ha concesso fondi alla Mauritania destinati a rafforzare la resilienza del Paese rispetto a shock climatici e insicurezza alimentare. I fondi, pari a 2,1 miliardi di dollari, saranno destinati ad assistenza tecnica e istituzionale.  L’AfDB fornisce questa assistenza finanziaria come parte del suo programma Africa Disaster Risk Financing (ADRiFi), al fine di consentire alla Mauritania di sottoscrivere una polizza assicurativa indicizzata al rischio di siccità. Questa assicurazione dovrebbe proteggere l’economia mauritana dagli shock legati alla siccità in un momento in cui il Paese deve anche affrontare la pandemia covid-19. Paese sahariano-saheliano, la Mauritania registra piogge irregolari e siccità ripetute, che hanno profonde ripercussioni sulla produzione alimentare e sul reddito. Nel 2017, il 28% della popolazione totale era in stato di insicurezza alimentare. [MS]
  • Ghana Free

    Il porto di Takoradi ha un nuovo terminal per rinfuse...

    GHANA – Un terminal per rinfuse liquide è stato inaugurato nel porto di Takoradi, lo scalo che serve la regione industriale dell’ovest del Ghana e che ambisce a diventare un crocevia per il trasporto di merci nell’Africa Occidentale.   Il nuovo terminal, destinato soprattutto alla manutenzione di prodotti petroliferi, è stato realizzato dalla Amandi Ghana Limited, un’azienda di costruzioni e ingegneria basata in Ghana, insieme alla IbisTeck, con il sostegno finanziario del Ghana Infrastructure Investment Fund e della Consolidated Bank Ghana. Il cossto dell’opera è stato di 56,7 milioni di dollari.   Il terminal pet rinfuse liquide offre un molo di 303 metri di lunghezza e 14 metri di profondità.   Con un uso ottimale, l’infrastruttura dovrebbe essere in grado di gestire il 50% del consumo nazionale di carburante e di migliorare il trasbordo di prodotti liquidi verso altri Paesi.   In occasione dell’inaugurazione, è stato dato il via alla costruzione del terminal per finfuse secche, che si chiamerà Atlantic Terminal Limited. La sua apertura è prevista nel secondo trimestre del 2022. [CC]