Sudan

“Non vogliamo la carità. Vogliamo un partenariato”, vice ministro sudanese all’Italia

SUDAN – “Non vogliamo la carità, ma un partenariato, che sia positivo per entrambi. Il nostro Paese è ricco di risorse e di un grande potenziale per gli investimenti”: è l’appello all’Italia, alle sue imprese e al suo sistema Paese, lanciato poco fa dal vice ministro degli Esteri sudanese, Omar Gamareldin Ismail.

 

Il vice ministro è intervenuto nel webinar “Doing business in the new Sudan” organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Khartoum in collaborazione con il mensile economica ‘Africa e Affari’, Confindustria Assafrica e Mediterraneo, e l’ufficio del Cairo di Ice – Agenzia.

 

Molti sono gli spazi aperti per le aziende italiane, grandi, piccole e medie, poiché il nuovo Sudan ha ereditato una situazione economica e di sviluppo catastrofica dalla precedente amministrazione, ha detto Ismail. Le nuove autorità sono inoltre al lavoro per una riforma fiscale e una strategia di ripresa economica.

 

Infrastrutture, energie rinnovabili, agribusiness, tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni sono alcuni degli ambiti di cooperazione economica con l’Italia.

 

“Venire a vedere, venire a verificare le condizioni sul posto. Il nostro governo è pronto ad assistervi e ad aiutarvi” ha lanciato il vice ministro degli Esteri. [CC]

 

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    Il termine ultimo per la presentazione delle richieste è stato fissato al 1° settembre 2020. Maggiori informazioni sull’opportunità di finanziamento sono disponibili qui. [MV]