Marocco

Obiettivo raddoppiare la rete ferroviaria entro il 2040

MAROCCO – Raddoppiare la rete ferroviaria nazionale entro i prossimi 20 anni attraverso investimenti di circa 39 miliardi di dollari: è l’obiettivo del “Plan Rail Maroc” (Piano Ferrovie Marocco) delle Ferrovie nazionali del Marocco (Oncf).

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  • EgittoEtiopiaSudan Free

    Mezze dichiarazioni e passi indietro, la diga sul Nilo...

    ETIOPIA / EGITTO / SUDAN - Non è chiaro se l’Etiopia abbia cominciato o meno a riempire l’invaso della Grand Ethiopian Renaissance Dam (Gerd), la diga sul Nilo Azzurro in merito alla quale sono in corso da anni trattative con Egitto e Sudan.  In particolare è l’Egitto a sollevare preoccupazioni sulla disponibilità di acqua a valle, mentre il Sudan ha in genere tenuto una posizione meno netta. Sulle notizie, poi smentite da Addis Abeba, dell’avvio del riempimento dell’invaso, il Cairo ha chiesto “un rapido e ufficiale chiarimento”.  Sulla questione, anche l’Unione Africana sta provando a trovare una soluzione. Due sono gli elementi di attrito: la rapidità con cui Addis Abeba intende riempire l’invaso (l’Etiopia spinge per un periodo di 5-7 anni così da avviare quanto prima la produzione di energia elettrica); l’imposizione o meno di limiti una volta che l’invaso sarà riempito.  In quest’ultimo caso, il Cairo chiede che ci siano dei limiti legati in particolare a potenziali periodi di siccità; l’Etiopia vorrebbe invece avere mano libera. Una situazione difficile da risolvere e su cui i tre Paesi sono chiamati a una decisiva prova di responsabilità. [MS]
  • Tunisia Free

    SIT Group apre nuovo stabilimento in Tunisia

    TUNISA - Il gruppo italiano SIT, specializzato nel controllo di caldaie e misurazione dei flussi di gas, ha aperto un nuovo stabilimento in Tunisia.

    A segnalarlo sono i media locali padovani, dove ha sede il gruppo industriale, precisando che il nuovo stabilimento sarà diviso in due siti, a Mghira ed El Agba, entrambi nei pressi della capitale Tunisi.

    Nel nuovo polo verranno installate linee produttive connesse alle schede elettroniche e alle componenti plastiche, nonché all’assemblaggio di altre parti dei prodotti del gruppo grazie a un investimento del valore complessivo pari a circa due milioni di euro.

    Secondo quel che viene riportato dai media che ne danno notizia, la presenza di SIT in Tunisia avviene a valle dell’acquisizione di un fornitore specializzato nel settore delle materie plastiche che vanta una presenza decennale nel Paese e che permetterà a SIT di ridurre considerevolmente il costo dei componenti in plastica.

    La realizzazione del nuovo sito consente inoltre a SIT di crescere nel segmento dell’elettronica mediante una maggiore internalizzazione degli investimenti in ricerca e sviluppo sull’innovazione dei processi.

    “L’apertura di uno stabilimento produttivo in Tunisia è una scelta strategica che permetterà di rafforzare il posizionamento e la competitività di SIT nei mercati di riferimento”, ha dichiarato Federico de Stefani, presidente e amministratore delegato del gruppo. [MV]

  • Marocco Free

    Intesa con la Svizzera su turismo sostenibile

    MAROCCO - Il governo di Rabat ha siglato un accordo con la Svizzera per favorire lo sviluppo del turismo sostenibile nella regione centrale di Béni Mellal-Khénifra.

    A renderlo noto è stato il ministero marocchino del Turismo, precisando che l’intesa mira a sviluppare le condizioni quadro per lo sviluppo del turismo sostenibile fornendo agli attori locali strumenti che consentano loro di migliorare la gestione della destinazione e rafforzare la competitività e l'accesso ai mercati internazionali dei settori inclusi nella catena del valore del turismo.

    L’intesa punta inoltre rafforzare il capitale umano attraverso l'attuazione di un programma inteso a migliorare la gestione degli alloggi e l'accoglienza dei visitatori nel rispetto dei principi di sostenibilità e la formazione per le attività professionali in linea con la situazione post-covid-19.

    Queste azioni promuoveranno gli investimenti turistici e lo sviluppo di una rete, in particolare per le piccole e medie imprese.

    Secondo quel che viene reso noto, l’intesa prevede una mobilitazione finanziaria pari a circa tre milioni e mezzo di euro, il 90% dei quali attraverso uno stanziamento da parte del Segretariato di Stato svizzero per l’Economia. [MV]

  • Tunisia Free

    Il premier Fakhfakh presenta dimissioni

    TUNISIA - Non ha retto all’onda d’urto legata anche a una vicenda di corruzione il primo ministro tunisino Elyes Fakhfakh. Il premier ha infatti presentato le proprie dimissioni al capo dello Stato, dopo che di fatto era stato sfiduciato da Ennahda, il principale dei partiti della maggioranza governativa che da giorni agitava le acque e che ieri aveva ritirato sostegno e i suoi sei ministri.  Nominato lo scorso 20 gennaio, Fakhfakh è presto entrato in un vortice politico legato a un sospetto conflitto di interesse su cui è stata aperta un’inchiesta. Ennahda non ha però aspettato la conclusione dell’inchiesta e deciso di ritirare il sostegno dei suoi 54 parlamentari all’esecutivo.  Seguendo il dettato costituzionale Fakhfakh, che ha accusato Ennahda di miopia politica a fronte di una situazione economica più che delicata aggravata dagli effetti della pandemia, manterrà la sua posizione fino all’ingresso di un nuovo governo. [MS]
  • Egitto Free

    Banca europea approva fondi per il trasporto pubblico...

    EGITTO - Ha un valore pari a 1,1 miliardi di euro il sostegno economico approvato dalla Banca europea degli investimenti (BEI) a favore di un progetto per la trasformazione del trasporto pubblico nelle città dell’Egitto.

    A renderlo noto è stata la stessa istituzione finanziaria europea, precisando che il finanziamento a favore dell’Egitto rientra tra quelli approvati dal consiglio d’amministrazione della BEI nella sua ultima riunione, quando è stato dato il via libera a progetti in Europea e nel resto del mondo per un valore complessivo pari a 16,6 miliardi di dollari.

    Pur se nella nota attraverso la quale la BEI annuncia l’approvazione dei fondi non viene specificata la loro destinazione specifica, i media locali egiziani riportano che il finanziamento andrà in particolare ai progetti di estensione e riabilitazione delle reti metropolitane e tranviarie del Cairo e di Alessandria.

    L’obiettivo è infatti contribuire a ridurre la congestione del traffico nelle due principali città egiziane, favorendo lo sviluppo di schemi di trasporto su ferro. [MV]

  • Tunisia Free

    Ennahda decide di sfiduciare il governo

    TUNISIA - Il Consiglio della Shura del movimento tunisino di Ennahda - che fa parte della maggioranza di governo - ha deciso di ritirare la fiducia al governo del primo ministro Elyes Fakhfakh. Lo hanno riferito varie fonti confermando le anticipazioni dei giorni scorsi.  Finora il governo si era retto su una maggioranza in cui oltre a Ennahda trovavano posto il Movimento democratico (22 seggi), il Movimento popolare (14 seggi), il Movimento Hayat Tunis (11 deputati), il Blocco di riforma nazionale (16 seggi).  Secondo la costituzione tunisina, Ennahda deve raccogliere 109 voti su 217 per ritirare la fiducia al governo. Ufficialmente, la mossa di Ennahda è legata a una vicenda di corruzione ancora in corso e riguardante Fakhfakh e il presidente del parlamento. [MS]