Egitto

Previsti investimenti miliardari per espansione metropolitana del Cairo

EGITTO – Un totale di 22 progetti per un investimento complessivo stimato in 32 miliardi di dollari nei prossimi quattro anni: è il piano delineato dal ministero dei Trasporti per l’espansione della metropolitana del Cairo.

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  • Algeria Free

    Governo pronto a valorizzare l’estrazione mineraria

    ALGERIA - Il ministero delle Miniere algerino sta lavorando alla preparazione di gare d’appalto per dare in concessione zone ricche in risorse minerarie. Lo ha detto all’agenzia di stampa ufficiale Aps il ministro Mohamed Arkab, dando come scadenza ultima la fine del primo trimestre 2021 per l’avvio di questi progetti tesi ad accrescere il valore dell’industria mineraria nazionale. Il progetto più imminente riguarda lo sfruttamento di giacimenti auriferi nello Hoggar, a Tamanrasset e a Illizi. Nel progetto è previsto un capitolo artigianale, che dovrebbe aiutare i giovani a costituirsi in cooperative o in piccole e medie imprese, a essere formati professionalmente, e ad acquistare il materiale necessario. Un altro progetto mira la valorizzazione del giacimento di ferro di Ghar Djibilet, capace di produrre di 1,6 miliardi di tonnellate. Lo zinco potrebbe diventare redditizio nella zona di Oued Amizour. Il governo ha fatto sapere di essere sul punto di avviare la ricerca di un partner per lanciare le prime strutture del progetto entro il primo trimestre 2021. Ci sarà infine un progetto sui fosfati, nell’Est del Paese, in coordinamento con la Sonatrach e con il ministero dell’Energia. [CC]  
  • Marocco Free

    Aumenta la contraffazione delle banconote

    MAROCCO - Nel 2019, i controlli della banca centrale del Marocco hanno permesso di individuare 9.575 banconote contraffatte lo stesso anno, per un valore di 1,5 milioni di dirham (160.000 euro), con un incremento del 6% rispetto al 2018. Ad annunciarlo lo stesso istituto centrale, secondo il quale oltre i due terzi delle banconote contraffatte (69%) avevano un valore di 200 dirham (20 euro, la banconota di valore più alto in Marocco). Per quanto riguarda il rapporto di contraffazione, la banca ha rivelato che in Marocco solo 5,2 banconote su un milione sono contraffatte, una percentuale bassa rispetto ai dati internazionali. Secondo la banca centrale, le ispezioni hanno messo in evidenza come i falsari abbiano, nel tempo, perfezionato i processi di smistamento e riciclaggio delle banconote. È stata anche rilevata una certa negligenza da parte degli addetti ai lavori che potrebbe aver facilitato l'uso di banconote contraffatte. Secondo il codice penale del Marocco, la contraffazione di denaro può portare alla pena dell'ergastolo. [EC]
  • Marocco Free

    Ripresa economica sarà lenta

    MAROCCO - Più della metà delle imprese marocchine ritornerà al normale livello di attività entro della fine del 2020. A sostenerlo un recente rapporto dell'Alta Commissione per la Pianificazione. Secondo la relazione, basata su un'indagine sul territorio, il 56% delle imprese marocchine ritiene di poter raggiungere il livello di attività pre-Covid in meno di sei mesi. Il 44% stima di aver bisogno di almeno un anno per riprendersi. I titolari delle imprese del settore commerciale stimano una ripresa più lenta (50%), ottimisti invece gli imprenditori del comparto industriale (66%). Il rapporto rivela che più di quattro aziende su cinque (83,4%) hanno sospeso la loro attività durante il lockdown. Il 52,4% ha sospeso parzialmente la propria attività, il 29,6% l'ha sospesa completamente, ma temporaneamente, e l'1,3% l'ha sospesa a tempo indeterminato. L'86,3% delle microimprese marocchine ha interrotto la propria attività. Il dato include il 59,7% che hanno sospeso completamente, ma temporaneamente, le attività. Per settori di attività, i ristoranti e le strutture ricettive sono stati i più colpiti, con il 99,7% che ha sospeso la propria attività. [EC]
  • Tunisia Free

    Agenzie di viaggio, affari in caduta libera

    TUNISIA - Il settore turistico è in profonda crisi. A testimoniarlo il crollo dell'80% del giro d'affari delle agenzie di viaggio nella prima metà del 2020. Hatem Salhi, vicepresidente della Federazione tunisina delle agenzie di viaggio (Ftav), ha detto che il comparto si trova in “una situazione molto difficile”. Jabeur Ben Attouch, presidente della Ftav, ha affermato che, se questa situazione persiste, le perdite del settore potrebbero raggiungere il miliardo di dinari (310 milioni di euro) a settembre e oltre due miliardi alla fine del 2020. Secondo Ben Attouch, prima della crisi del coronavirus, le agenzie di viaggio tunisine vendevano quasi 540 milioni di dinari di biglietti, senza contare i biglietti di trasporto turistico, l'organizzazione di viaggi, le riunioni internazionali e altro. La pandemia ha bloccato il comparto. Le perdite delle agenzie di viaggio hanno raggiunto ad aprile l'equivalente di 350 milioni di dinari. Anche la ripresa è timida. A giugno, sebbene le attività delle agenzie di viaggio siano cresciute, la crescita è stata limitata (3%). L'Ftav sta cercando di tutelare al massimo di salvaguardare le imprese e, con esse, i posti di lavoro. Anche se incontra molte difficoltà. A mancare sono soprattutto i turisti stranieri (che non si prevede torneranno a breve). Per i prossimi mesi si sta cercando di incentivare il turismo domestico incoraggiando i viaggi organizzati e il turismo culturale. [EC]
  • Marocco Free

    Ad azienda britannica incarico per impianto acque...

    MAROCCO - Sarà la società britannica Biwater a costruire un nuovo impianto per il trattamento delle acque reflue a Tarfaya, nel sud del Marocco.

    A segnalarlo sono i media specializzati, dai quali si apprende che l’incarico assegnato dall’Ufficio Nazionale di Elettricità ed Acqua Potabile del Marocco (ONEE) riguarda la progettazione e la costruzione chiavi in mano di un impianto dotato di tecnologie per il pre-trattamento, il trattamento biologico e il trattamento terziario avanzato, oltre alla disinfezione a ultravioletti e la disidratazione dei fanghi.

    Secondo quel che viene riportato, al termine dei lavori di costruzione, l'azienda offrirà 12 mesi di assistenza operativa e manutenzione alla forza lavoro locale.

    Non è stato tuttavia reso noto il valore economico del contratto. [MV]

  • Egitto Free

    Nuove scoperte di idrocarburi per Eni in Egitto

    EGITTO - Eni ha annunciato di aver scoperto nuove risorse di petrolio nel Deserto Occidentale egiziano grazie a un nuovo pozzo esplorativo nella concessione di South West Meleiha, circa 130 chilometri a nord dell’oasi di Siwa..

    Secondo quel che viene reso noto, la produzione nella concessione era iniziata appena un anno fa e supera oggi i 12.000 barili al giorno.

    In particolare, il nuovo pozzo esplorativo era stato perforato nelle vicinanze di infrastrutture produttive già esistenti e perciò è prontamente stato collegato alla produzione.

    Lo stesso gruppo energetico ha inoltre comunicato di aver testato con successo un altro pozzo perforato in collaborazione con la britannica bp e la francese Total sul prospetto di Bashrush situato nella licenza di North El Hammad, ubicato nelle acque convenzionali egiziane del Delta del Nilo.

    Il pozzo in fase di test ha prodotto fino a 900.000 metri cubi di gas al giorno, ma con i dati acquisiti si stima che il potenziale produttivo del pozzo, in produzione, sia fino a 3 milioni di metri cubi di gas e 800 barili di condensato al giorno.

    Eni è presente in Egitto dal 1954, dove produce circa 280.000 barili di olio equivalente al giorno. [MV]