Mali

African Gold Group aumenta stime progetto minerario Kobada

MALI – La African Gold Group (società di base canadese attiva soprattutto in Mali e Burkina Faso) ha presentato un piano di fattibilità del progetto minerario Kobada Gold Project, in Mali, che aggiorna un precedente piano del 2016. 

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  • AfricaCamerunCosta AvorioEtiopiaSenegal Free

    Moody’s (2): debito, previsioni “negative” per...

    AFRICA/SENEGAL/ETIOPIA/CAMERUN/COSTA D’AVORIO -  (segue) Per quanto riguarda il Senegal, invece, “l'outlook negativo riflette i rischi associati al carico relativamente elevato del debito del governo centrale, che Moody's prevede raggiungerà circa il 65% del PIL nel 2021 dal 56% nel 2019 e il 325% delle entrate. Lo shock del coronavirus sta esacerbando una tendenza al rialzo dell'onere del debito iniziato prima dello shock. Una tale traiettoria del debito per un'economia con bassi livelli di ricchezza come quella del Senegal (che limitano la sua capacità di assorbimento degli shock) fa emergere il rischio che il governo diventi sempre più vincolato nella sua capacità di sostenere l'economia e / o procurarsi finanziamenti a costi bassi e stabili”.

    Per quanto riguarda il Camerun, Moody’s ha confermato il rating di B2 e una previsione “stabile”.

    “L'outlook stabile - si legge nella nota - riflette l'opinione di Moody's secondo cui le pressioni che il debito sovrano deve affrontare sulla scia dello shock del coronavirus e le prospettive per le sue metriche di credito in generale rimarranno probabilmente coerenti con l'attuale livello di rating, data l'economia relativamente più diversificata del Camerun rispetto ai vicini, il rinnovo del programma FMI che fornisce un sostegno e l'adesione del Camerun all'Unione economica e monetaria centrafricana (CEMAC) che attenua i rischi di vulnerabilità esterna”.

    Anche per la Costa d’Avorio rischio di previsione “stabile” e conferma del racing Ba3. “L'outlook stabile . scrive Moody’s -  riflette l'opinione di Moody's secondo cui le pressioni che il debito sovrano deve affrontare sulla scia dello shock del coronavirus e le prospettive per i suoi parametri di credito in generale dovrebbero rimanere coerenti con l'attuale livello di rating".

  • AfricaCamerunCosta AvorioEtiopiaSenegal Free

    Moody’s: debito, previsioni “negative” per...

    AFRICA/SENEGAL/ETIOPIA/CAMERUN/COSTA D’AVORIO - L’agenzia di racing statunitense Moody’s ha pubblicato nel fine settimana i risultati delle revisioni del debito di quattro paesi africani: Etiopia, Senegal, Camerun e Costa d’Avorio.

    Lo si apprende dalle note pubblicate dalla stessa agenzia di rating, dalle quali emerge una revisione al ribasso sia per l’Etiopia che per il Senegal (due delle economie più vibranti del continente negli ultimi anni) mentre resta stabile la previsione per Camerun e Costa d’Avorio.

    Secondo Moody’s la partecipazione sia di Etiopia che di Senegal  “alla G20 Debt Service Suspension Initiative (DSSI) ha aumentato il rischio che i creditori del settore privato subiscano perdite”.

    Nelle ultime settimane, Moody's ha considerato le prove dell'attuazione del DSSI per una serie di titoli sovrani valutati e le dichiarazioni dei funzionari del G20. Sebbene Moody's continui a ritenere che l'implementazione in corso di DSSI presenti rischi per i creditori privati, la decisione di concludere la revisione e confermare il rating riflette la valutazione di Moody's secondo cui, in questa fase, tali rischi si riflettono adeguatamente nell'attuale rating B2 dell’ Etiopia e nel Ba3 del Senegal.

    “Non è chiaro - si legge nella nota di Moody’s - quale influenza venga applicata all'Etiopia e agli altri paesi sovrani partecipanti per trattare i creditori privati ​​in modo paragonabile ai creditori ufficiali del settore. Tuttavia, una serie di elementi suggerisce che la probabilità di un coinvolgimento ad ampio raggio del settore privato è diminuita. Questi includono l'apparente assenza di progressi nelle discussioni su come il coinvolgimento del settore privato ("PSI") sarebbe effettuato nella DSSI in generale; indicazioni del G20 secondo cui il PSI richiederebbe il sostegno del governo mutuatario; la continua affermazione del governo etiope che il PSI non è contemplato; e la prova di alcuni pagamenti del debito effettuati ai creditori del settore privato in regime DSSI”.

    L'outlook negativo riflette l'opinione di Moody's secondo cui le vulnerabilità fiscali ed esterne dell'Etiopia che erano aumentate prima dello shock del coronavirus saranno esacerbate dallo shock e raggiungeranno potenzialmente un grado di gravità coerente con un rating inferiore.(continua)

  • Guinea Free

    Alpha Condé candidato alle presidenziali di Ottobre

    GUINEA - Il presidente uscente Alpha Condé sarà il candidato alla sua stessa successione alle elezioni presidenziali del 18 ottobre prossimo.

    Lo riferisce la stampa locale, precisando che la candidatura è emersa al termine del congresso del partito Rassemblement du peuple de Guinée (RPG Arc-en-ciel, partito al governo) chiusosi ieri nella capitale Conakry.

    Prendendo parte al dibattito durante la seconda giornata, Condé ha espresso soddisfazione per la scelta fatta sulla sua persona.

    "Vi ho sentito e ne prendo atto", ha detto il presidente uscente, tra gli applausi dei parlamentari.

    Il presidente ha invitato i leader e gli attivisti del suo partito a fare tutto il possibile per preservare la pace e la tranquillità sociale nel paese.

    Ai lavori dell'assemblea hanno preso parte più di 400 delegati, tra cui giovani, donne, anziani e persone della diaspora, sia all'interno che all'esterno del Paese.

  • Guinea Free

    Gara per il terminal aeroportuale di Conakry, offerta...

    GUINEA – L’azienda cinese Wietc è in buona posizione per vincere l’appalto per i lavori di ristrutturazione del terminal dell’aeroporto di Conakry-Gbessia, scalo della capitale di Guinea. Secondo Jeune Afrique che riferisce la notizia, sono tuttavia necessari alcuni chiarimenti tecnici prima dell’assegnazione ufficiale del lavoro. L’offerta presentata dai cinesi è stata preferita a quella dei turchi della Summa, mentre il fascicolo presentato dai francesi di Sogea Satom (gruppo Vinci) è stato squalificato. La Wietc (Weihai International Economic & Technical Cooperative) ha già lavorato in diversi aeroporti africani, in particolare quelli di Lomé, Brazzaville, Malabo e Kinshasa. Il piano di espansione e di ristrutturazione è entrato nel vivo lo scorso febbraio con la firma di un accordo con il gruppo francese Adp (già Aéroports de Paris) e con la piattaforma finanziaria Africa50. Il progetto prevede la costruzione e la gestione di un nuovo terminal passeggeri, di una nuova aerostazione per il trasporto merci, di una nuova zona parcheggio, e la riabilitazione ed estensione delle piste di decollo e atterraggio. Adp, Africa50 e il governo di Guinea sono entrati in partnership nella società appositamente creata, la Société de gestion de l’aéroport de Gbessia (Sogeac), incaricata del progetto. [CC]
  • Niger Free

    Trasformazione digitale, finanziamento dalla Banca...

    NIGER – È destinato alla trasformazione digitale del Niger il sostegno finanziario della Banca Mondiale al Niger del valore di 100 milioni di dollari. Composto in parti uguali da credito e dono, il finanziamento mira a favorire gli investimenti nel settore delle comunicazioni digitali, da una parte, e dall’altra a creare punti d’accesso alla telefonia mobile e a Internet nei villaggi remoti. «Il covid-19 ha rivelato l’urgenza di un’accelerazione della trasformazione digitale per consentire a Paesi come il Niger di preservare l’attività del settore privato e di salvaguardare posti di lavoro e vite umane. Facendo in modo che tutti i cittadini abbiano una connessione a Internet di qualità e a costo accessibile, che siano facilmente accessibili i servizi online della pubblica amministrazione, e che l’economia digitale sia un motore di crescita, d’innovazione e di creazione di posti di lavoro, questo nuovo progetto consentirà al Niger di sfruttare il proprio potenziale di sviluppo digitale» ha detto Tim Kelly, specialista dello sviluppo digitale presso la Banca Mondiale. Attualmente l’11,5% della popolazione nigerina ha accesso a Internet. [CC]
  • Capo VerdeSão Tomé e Príncipe Free

    Lisbona concede moratoria del debito a Capo Verde e Sao...

    CAPO VERDE / SAO TOME E PRINCIPE - Il governo di Lisbona ha accordato una moratoria sui prestiti diretti concessi a Capo Verde e a São Tomé e Príncipe.

    Ad annunciarlo sono stati in una dichiarazione congiunta i ministri degli Affari esteri e delle Finanze portoghesi, precisando che la moratoria è valida sui pagamenti dovuti fino al 31 dicembre 2020.

    Secondo l'esecutivo portoghese, “l’adozione di questa misura per sospendere il pagamento di capitale e interessi determinerà a negoziare accordi di moratoria” con i due Paesi lusofoni africani entro settembre e “l’istituzione di un nuovo piano e condizioni di prestito”.

    La moratoria concessa a Capo Verde e São Tomé e Príncipe, si legge nella nota portoghese, rientra nel “quadro di misure per mitigare gli impatti economici, sociali e sanitari causati dalla pandemia di covid-19”.

    La misura dell'esecutivo guidato da António Costa risponde alla sfida lanciata dal Club di Parigi e dal G20 per una mobilitazione mondiale a sostegno dei Paesi meno sviluppati attraverso la sospensione del loro debito estero. [MV]