R.D. Congo

Una mostra per avvicinare i congolesi all’arte etnica

RD CONGO – Si chiama “L’orgoglio del Congo” la mostra di arte etnica in programma dal 1° all’8 agosto presso il “Musée pour l’enfant” di Kinshasa, nel comune di Bandalungwa.

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Ultimi articoli della sezione Africa Centrale

  • Camerun Free

    Una fabbrica di semola per spaghetti 'made in Camerun'

    CAMERUN - Una fabbrica di semola di grano duro, impiegata in primo luogo per la produzione di pasta, sarà realizzata in Camerun. Il progetto si sta concretizzando grazie a un accordo firmato dalla società Africa Food Manufacture (Afm), produttrice di spaghetti di marca Broli, e l’Agenzia per la promozione degli investimenti (Api) in Camerun. L’Afm prevede di investire 13 milioni di franchi Cfa (quasi 20.000 euro) e di assumere 700 dipendenti, mentre l’Api consentirà un alleggerimento dei costi di realizzazione delle infrastrutture. I vertici dell’Afm, con sede a Douala, prevedono di poter produrre 350 tonnellate al giorno di semola di grano duro. Con questa materia prima prodotta in loco e non più importata, dovrebbe abbassarsi anche il costo degli spaghetti per i consumatori. Una tonnellata di semola importata costa circa 500 dollari. L’ambizione dell’Afm è anche quella di diventare un fornitore di semola per altre aziende agroalimentari. [CC]
  • R. Centrafricana Free

    Società mineraria ricorre contro sospensione licenze

    CENTRAFRICA - Ha denunciato il ritiro della sua licenza di estrazione una società canadese attiva in Centrafrica. La denuncia è partita dalla Axmin che aveva ottenuto un permesso di sfruttamento della miniera d’oro di Ndassima, nella regione di Bambari (centro).  Secondo indiscrezioni di stampa, il permesso sarebbe stato girato a un’altra società, vicina alla Russia; quest’ultima è stata negli ultimi anni sempre più presente in Centrafrica, soprattutto nel campo della difesa.  “Questi progetti sono frutto dei nostri investimenti e delle nostre ricerche, non è concepibile che vengano sottratti in questo modo” ha riferito Boubacar Sidibe, portavoce della società canadese. Attiva a Ndassima dal 2006, la Axmin (che è anche quotata in Borsa) sostiene di aver fatto negli anni investimenti per 500 miliardi di franchi Cfa, ovvero circa 760 milioni di euro. La sospensione della licenza risale a diversi mesi fa, i ricorsi presentati non sono finora serviti; la vicenda è tornata alla ribalta in questi giorni in seguito ad azioni intraprese dalla stessa Axmin. [MS] 
  • AfricaCamerunCosta AvorioEtiopiaSenegal Free

    Moody’s (2): debito, previsioni “negative” per...

    AFRICA/SENEGAL/ETIOPIA/CAMERUN/COSTA D’AVORIO -  (segue) Per quanto riguarda il Senegal, invece, “l'outlook negativo riflette i rischi associati al carico relativamente elevato del debito del governo centrale, che Moody's prevede raggiungerà circa il 65% del PIL nel 2021 dal 56% nel 2019 e il 325% delle entrate. Lo shock del coronavirus sta esacerbando una tendenza al rialzo dell'onere del debito iniziato prima dello shock. Una tale traiettoria del debito per un'economia con bassi livelli di ricchezza come quella del Senegal (che limitano la sua capacità di assorbimento degli shock) fa emergere il rischio che il governo diventi sempre più vincolato nella sua capacità di sostenere l'economia e / o procurarsi finanziamenti a costi bassi e stabili”.

    Per quanto riguarda il Camerun, Moody’s ha confermato il rating di B2 e una previsione “stabile”.

    “L'outlook stabile - si legge nella nota - riflette l'opinione di Moody's secondo cui le pressioni che il debito sovrano deve affrontare sulla scia dello shock del coronavirus e le prospettive per le sue metriche di credito in generale rimarranno probabilmente coerenti con l'attuale livello di rating, data l'economia relativamente più diversificata del Camerun rispetto ai vicini, il rinnovo del programma FMI che fornisce un sostegno e l'adesione del Camerun all'Unione economica e monetaria centrafricana (CEMAC) che attenua i rischi di vulnerabilità esterna”.

    Anche per la Costa d’Avorio rischio di previsione “stabile” e conferma del racing Ba3. “L'outlook stabile . scrive Moody’s -  riflette l'opinione di Moody's secondo cui le pressioni che il debito sovrano deve affrontare sulla scia dello shock del coronavirus e le prospettive per i suoi parametri di credito in generale dovrebbero rimanere coerenti con l'attuale livello di rating".

  • AfricaCamerunCosta AvorioEtiopiaSenegal Free

    Moody’s: debito, previsioni “negative” per...

    AFRICA/SENEGAL/ETIOPIA/CAMERUN/COSTA D’AVORIO - L’agenzia di racing statunitense Moody’s ha pubblicato nel fine settimana i risultati delle revisioni del debito di quattro paesi africani: Etiopia, Senegal, Camerun e Costa d’Avorio.

    Lo si apprende dalle note pubblicate dalla stessa agenzia di rating, dalle quali emerge una revisione al ribasso sia per l’Etiopia che per il Senegal (due delle economie più vibranti del continente negli ultimi anni) mentre resta stabile la previsione per Camerun e Costa d’Avorio.

    Secondo Moody’s la partecipazione sia di Etiopia che di Senegal  “alla G20 Debt Service Suspension Initiative (DSSI) ha aumentato il rischio che i creditori del settore privato subiscano perdite”.

    Nelle ultime settimane, Moody's ha considerato le prove dell'attuazione del DSSI per una serie di titoli sovrani valutati e le dichiarazioni dei funzionari del G20. Sebbene Moody's continui a ritenere che l'implementazione in corso di DSSI presenti rischi per i creditori privati, la decisione di concludere la revisione e confermare il rating riflette la valutazione di Moody's secondo cui, in questa fase, tali rischi si riflettono adeguatamente nell'attuale rating B2 dell’ Etiopia e nel Ba3 del Senegal.

    “Non è chiaro - si legge nella nota di Moody’s - quale influenza venga applicata all'Etiopia e agli altri paesi sovrani partecipanti per trattare i creditori privati ​​in modo paragonabile ai creditori ufficiali del settore. Tuttavia, una serie di elementi suggerisce che la probabilità di un coinvolgimento ad ampio raggio del settore privato è diminuita. Questi includono l'apparente assenza di progressi nelle discussioni su come il coinvolgimento del settore privato ("PSI") sarebbe effettuato nella DSSI in generale; indicazioni del G20 secondo cui il PSI richiederebbe il sostegno del governo mutuatario; la continua affermazione del governo etiope che il PSI non è contemplato; e la prova di alcuni pagamenti del debito effettuati ai creditori del settore privato in regime DSSI”.

    L'outlook negativo riflette l'opinione di Moody's secondo cui le vulnerabilità fiscali ed esterne dell'Etiopia che erano aumentate prima dello shock del coronavirus saranno esacerbate dallo shock e raggiungeranno potenzialmente un grado di gravità coerente con un rating inferiore.(continua)

  • R. Centrafricana Free

    Inaugurata rotta fluviale per trasportare aiuti...

    REP CENTRAFRICANA - Il Programma alimentare mondiale (PAM/WFP) ha consegnato per la prima volta aiuti umanitari in Repubblica Centrafricana trasportandoli su chiatte lungo il fiume Ubangui dalla vicina Repubblica del Congo.

    A comunicarlo è stato lo stesso PAM, sottolineando come la nuova rotta di rifornimento da Brazzaville a Bangui sia da considerare alternativa e complementare al corridoio stradale dal Camerun.

    “La capacità di utilizzare il fiume Ubangui durante la stagione delle piogge consente al PAM di avere un percorso aggiuntivo da luglio a dicembre di ogni anno, più veloce, che non richiede scorte militari e può trasportare una grande quantità di forniture alimentari vitali”, ha detto il direttore ad interim del PAM in Repubblica Centrafricana, Samir Wanmali.

    Secondo le informazioni a disposizione, a giugno di quest’anno il PAM ha fornito assistenza alimentare a quasi 670.000 persone in repubblica Centrafricana: un dato in aumento in quanto le vulnerabilità esistenti delle popolazioni colpite dalla crisi sono state esacerbate dalla pandemia di covid-19, con un impatto significativo sulla sicurezza alimentare e nutrizionale. [MV]

  • R.D. Congo Free

    Sospesa esenzione IVA per settore minerario

    REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO - Il governo della Repubblica Democratica del Congo ha deciso di sospendere l'esenzione dall'imposta sul valore aggiunto (IVA) sulle importazioni delle compagnie minerarie nel tentativo di rafforzare le entrate statali.

    Lo ha detto il ministro del bilancio congolese, Jean-Baudouin Mayo, in una lettera del 31 luglio nel quale viene dato incarico al ministro delle finanze di avviare le misure necessarie per attuare la decisione presa nella riunione del gabinetto della scorsa settimana.

    Il Congo, che è il principale produttore di rame in Africa, aveva inizialmente deciso di sospendere l'imposta a luglio 2016 per aiutare le aziende durante una flessione dei prezzi delle materie prime e per rientrare di centinaia di milioni di dollari in rimborsi IVA dovuti alle società.

    L'economia del Congo è stata gravemente danneggiata dalla pandemia di coronavirus e si prevede che si contrarrà del 2,4% quest'anno.