Costa Avorio

Intesa con i marocchini di OCP per aumentare produzione riso

COSTA D’AVORIO – Il gruppo marocchino OCP, tra i leader mondiali nella produzione di fosfati nonché uno dei principali operatori nella filiera dei fertilizzanti, ha firmato un memorandum d’intesa con il governo ivoriano per rilanciare la produzione di riso nel Paese dell’Africa occidentale.

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Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Nigeria Free

    I sukuk pubblici fanno discutere

    NIGERIA - La terza emissione di sukuk da parte dello Stato nigeriano ha raccolto 2,1 miliardi di dollari. Le obbligazioni finanzieranno 44 progetti stradali di rilievo in sei regioni diverse della Nigeria. Il suo lancio ha attirato vari investitori, inclusi fondi etici, compagnie assicurative, gestori di fondi e investitori al dettaglio. I sukuk sono obbligazioni che non prevedono interessi perché il prestito a interesse non è consentito dalla legge islamica. L'emittente promette invece di riacquistare i titoli in un secondo momento sulla base di un valore concordato. L'emissione ha destato le critiche dei gruppi cristiani che sostengono che sia uno strumento finanziario islamico e i fondi servano per “islamizzare” la nazione. Il governo federale ha ribattuto di aver fatto ricorso ai sukuk per finanziare la costruzione e lo sviluppo di importanti progetti di infrastrutture economiche e per diversificare le fonti di finanziamento. I sukuk, sostengono i membri del governo, offrono l'opportunità di investire in titoli garantiti dallo Stato e di raggiungere un livello più elevato di inclusione finanziaria. Sono inoltre strumenti per colmare i deficit finanziari e affrontare le sfide infrastrutturali nella nazione che compirà 60 anni oggi 1° ottobre. [EC]
  • Niger Free

    Opposizione divisa e in tribunale

    NIGER - Continua in Niger la battaglia legale per la leadership del principale partito di opposizione, il Moden Fa Lumana. Il tribunale di grande istanza di Niamey ha emesso un'ordinanza contestando la nomina di Noma Oumarou come presidente del partito. La decisione del tribunale di Niamey va di fatto incontro alla posizione dello storico leader del partito, ora in esilio, Hama Amadou.  Quest’ultimo, condannato a sua volta per una vicenda legata a irregolarità sull’affido di bambini nigerini, da anni si trova fuori dal Paese, ma dall’estero aveva continuato a guidare il partito facendo affidamento proprio su Oumarou.  I contrasti sono però venuti al pettine dieci giorni fa con la tenuta di due differenti congressi del Moden Fa Lumana entrambi a Dosso. Il primo ha proclamato Hama Amadou “autorità morale del partito” e lo ha ha candidato alle elezioni presidenziali in programma il 27 dicembre. Il secondo congresso ha invece eletto Noma Oumarou, presidente del partito.  Da qui il ricorso al tribunale dei sostenitori di Hama Amadou. Ma la sentenza appena arrivata non sarà l’ultima, dal momento che a loro volta i sostenitori di Oumarou hanno presentato ricorso. [MS]
  • Burkina FasoLiberiaZambia Free

    Bando per progetti rinnovabili off-grid

    BURKINA FASO / LIBERIA / ZAMBIA - Il fondo per lo sviluppo delle rinnovabili Beyond the Grid Fund for Africa (BGFA), gestito dall’istituzione finanziaria scandinava NEFCO, ha lanciato la fase di pre-qualificazione di un bando per lo sviluppo di soluzioni off-grid nelle regioni rurali e peri-urbane di Burkina Faso, Liberia e Zambia.

    L’iniziativa si propone di incentivare le società specializzate in soluzioni energetiche off-grid ad accelerare la creazione di nuovi servizi sostenibili a lungo termine e su larga scala.

    Secondo quel che viene reso noto, in totale sono circa 30 milioni di euro i fondi a disposizione nell'ambito dei tre diversi programmi nazionali.

    Il piano si propone la firma di circa 15 contratti entro maggio del prossimo anno, con l’attuazione dei progetti a partire dal mese di agosto 2021. I fondi assegnati saranno erogati durante un periodo di quattro anni.

    Le aziende interessate possono presentare entro il 30 ottobre 2020 le domande di prequalificazione. Maggiori informazioni sono disponibili consultando le linee guida disponibili sul sito del BGFA. [MV]

  • Togo Free

    Confermato l’impegno per la lotta ai cambiamenti...

    TOGO - Sono cominciate ieri le attività della «Facilità promessa climatica del Togo», mirate alla sensibilizzazione della cittadinanza e delle aziende per la riduzione delle emissioni di gas serra e la lotta ai cambiamenti climatici. Tali iniziative andranno ad attualizzare il cosiddetto «Contributo determinato a livello nazionale» (Cdn), di rivedere le politiche e gli obiettivi, di valutare costi e possibilità d’investimenti, di seguire i progressi e di rafforzare la trasparenza. Dando notizia dei nuovi sforzi togolesi in ambito climatico, la stampa locale ricorda che  sin dall’adozione degli accordi di Parigi, numerosi Paesi sono ancora ben lungi dall’aver raggiunto i propri obiettivi. Il Togo si è impegnato ad abbassare le emissioni di gas serra del 31,14% entro il 2030, nonostante non abbia un’economia particolarmente inquinante, poiché sprovvista d’industria pesante.  [CC]
  • Costa Avorio Free

    Annunciati due nuovi impianti per lavorare il cacao

    COSTA D’AVORIO - Il governo ivoriano sta cercando di aumentare la capacità nazionale di trasformazione del cacao attraverso la costruzione di due nuove unità di lavorazione del cacao ad Abidjan e San Pedro con un investimento pari a circa 390 milioni di dollari.

    Lo si apprende dai media specializzati, i quali riportano che le nuove unità avranno ciascuna una capacità di lavorazione di 50.000 tonnellate di fave di cacao all’anno che si aggiungeranno all'attuale capacità installata di 710.000 tonnellate.

    "Abbiamo bisogno di più progetti come questo in modo da poter trasformare entro il 2025 il 100% dei nostri prodotti a livello locale", ha detto il presidente ivoriano Alassane Ouattara.

    Secondo le informazioni a disposizione, i lavori di costruzione degli impianti avranno una durata prevista di due anni e sono stati assegnati alla China Light Industry Design Engineering Company. [MV]

  • Burkina Faso Free

    Presidenziali, prime candidature ufficiali tra cui...

    BURKINA FASO – Il presidente uscente Roch Marc Christian Kaboré ha depositato ieri la propria candidatura presso la Commissione elettorale nazionale indipendente (Ceni). Kaboré, eletto il 29 novembre 2015, entra ufficialmente in lizza per un secondo mandato consecutivo alla guida del Burkina Faso. Era già stato designato dal suo partito politico, il Movimento del popolo per il progresso (Mpp) che lo sostiene in questa gara politica. Le elezioni presidenziali si terranno il 22 novembre prossimo ed è in questi giorni, fino al 3 ottobre, che gli aspiranti candidati devono presentare le proprie credenziali alla Ceni. Oltre a Kaboré, lo hanno già fatto Abdoulaye Soma, giovane avvocato candidato del partito Soleil d’avenir, l’esponente della società civile Claude Aimé Tassembedo, mentre sono attese nei prossimi giorni le candidature del capofila dell’opposizione Zephirin Diabre e dell’ex primo ministro Kadre Desire Ouedraogo, di Eddie Komboigo, o ancora di Gilbert Noel Ouedraogo. Il Burkina Faso è attraversato da una grave crisi umanitaria, di cui sono vittime oltre 800.000 sfollati. La situazione deriva dal terrorismo che a partire dal 2016 ha iniziato a prendere di mira anche il “Paese degli uomini integri”. All’attuale governo viene imputata l’incapacità di gestire questa crisi e le nuove derive etniche della violenza, fomentate da milizie armate. [CC]