Ciad

N’Djamena ferma l’Unesco per cercare il petrolio nel Lago Ciad

CIAD – Il governo ciadiano ha inviato una lettera all’Unesco, firmata dal ministro della Cultura, chiedendo di rinviare il processo di registrazione del Lago Ciad come patrimonio dell’umanità. La notizia è stata data dal quotidiano inglese ‘The Guardian’ che ha potuto visionare la lettera. 

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    Nominato nuovo ambasciatore del Camerun in Italia

    CAMERUN - Sébastien Foumane è il nuovo Ambasciatore del Camerun in Italia: a dare la notizia della sua nomina sono i media camerunesi citando un decreto del presidente Paul Biya.

    Diplomatico di formazione, Foumane ha ricoperto tra il 2007 e il 2010 l’incarico di segretario generale del ministero delle Relazioni esterne (Minrex) del Camerun e in precedenza è stato anche presidente della commissione per gli appalti presso l’ex ministero dell’Amministrazione e del decentramento del territorio.

    Secondo le informazioni a disposizione, Foumane era attualmente in pensione e va a sostituire Dominique Awono Essama, che ricopriva l’incarico di Ambasciatore del Camerun a Roma dal 2008. [MV]

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    Bolloré vince l’appalto del Pam sulla gestione...

    CAMERUN - La società Bolloré Transport et Logistics Cameroun  (Btl Logistics), filiale del gruppo francese Bolloré, ha vinto l’appalto del Programma alimentare mondiale (Pam) per la gestione logistica dei carichi dell’organizzazione dell’Onu nel Golfo di Guinea.   Per conto del Pam, Bolloré Transport et Logistics Cameroun si occuperà delle operazioni di sdoganamento, di manutenzione, di deposito, e di consegna nei Paesi dell’area, in particolare Camerun, Ciad, Congo, Nigeria e Repubblica Centrafricana.   Commentando la notizia, la responsabile dei progetti per Btl Camrun Nadia Omikounlé Youmbi ha vantato una grande esperienza nella catena logistica e il migliore rapporto qualità-prezzo. [CC]
  • Camerun Free

    Gli imprenditori: “Abbassate le tasse”

    CAMERUN - Imprenditori e commercianti hanno chiesto al governo di ridurre le imposte sulle imprese per rilanciare un'economia prostrata dalla pandemia di coronavirus. L'appello è stato lanciato giovedì 22 ottobre nel corso dell'11a sessione del Cameroon Business Forum che si è svolta a Yaoundé. La pandemia ha avuto effetti devastanti su molte attività e, secondo i rappresentanti delle imprese, l'attuale politica fiscale non sta facilitando una rapida ripresa. “La crisi ha colpito le nostre aziende e molti di noi sono stati costretti a licenziare i lavoratori ”, ha detto un imprenditore. “Ho dovuto chiudere tutto e ciò ha reso la mia vita e quella della mia famiglia molto difficile”, ha aggiunto un collega. “Ogni giorno, i miei venditori tornano a casa senza niente, il mio business si è sbriciolato”, ha affermato un terzo. Da qui la richiesta di ridurre le imposte, come stimolo per rilanciare le loro attività commerciali. [EC]
  • Camerun Free

    Energie rinnovabili, formazione all'università di...

    CAMERUN - Un centro d’eccellenza dedicato alla formazione sulle energie rinnovabili potrebbe presto vedere la luce all’università pubblica di Yaoundé. Il progetto nasce da un partenariato con l’azienda tedesca Lucas-Nülle GmbH, che si occuperà di fornitura di attrezzature didattiche, ma si occuperà anche del finanziamento. Sarà la facoltà di scienze a dare spazio alla formazione degli studenti in materia di energie rinnovabili, a cominciare dal fotovoltaico. A breve termine, l’università di Yaoundé spera di poter creare moduli di formazione professionale e di specializzazione, in un momento in cui è sempre più grande il bisogno di energia elettrica e che il peso delle rinnovabili è sempre più significativo. Il laboratorio avrà a disposizione materiali per la pratica e la formazione tecnica, forniti dal partner tedesco, mentre l’università si occuperà del programma pedagogico. Un’iniziativa simile è già stata sviluppata dalla Lucas-Nülle GmbH in Repubblica Democratica del Congo. [CC]
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    Verso gestione in concessione operatori ferroviari

    REP DEM CONGO - Il governo di Kinshasa ha approvato una bozza di legge per assegnare a privati la gestione in concessione delle tre principali società ferroviarie pubbliche che operano in Repubblica democratica del Congo.

    A darne notizia sono i media locali, dai quali si apprende che la proposta adottata salvo intese dal governo congolese “ha lo scopo di definire il quadro generale del progetto e definire i rispettivi diritti e obblighi dell’ente concedente e della società concessionaria la cui missione sarà quella di assicurare la progettazione, il finanziamento, l’ammodernamento, la costruzione, l’esercizio e la manutenzione di una rete ferroviaria integrata di 10.000 chilometri nella Repubblica Democratica del Congo, nonché la realizzazione di nuovi progetti”.

    Tre sono le società ferroviarie pubbliche interessate da questo progetto di concessione: la Société des chemins de fer Uélé-Fleuve (SCFUF), la Société nationale des chemins de fer du Congo (SNCC) e la Société commerciale des transports et des ports (SCTP). [MV]

  • CamerunCiadNigerNigeria Free

    Diplomazia dell’acqua e cultura della sostenibilità,...

    SAHEL - Dal 9 al 13 novembre prossimi, il Centro piemontese di studi africani (CSA) organizza una settimana di riflessione sull’emergenza climatica intorno al bacino del lago Ciad.

    L’iniziativa, che potrà essere seguita in presenza e online, prevede un convegno scientifico, interviste, incontri, mostre fotografiche, rassegna di documentari e musiche per proporre un dialogo su più livelli tra le principali parti in causa, gli esperti in materia, i rappresentanti della diaspora e le organizzazioni internazionali.

    L'evento è organizzato in collaborazione con Ihe Delft, Hydroaid, Istituto Affari Internazionali, Cespi, con il sostegno della Città Metropolitana di Torino, Incontro fra i popoli e Coopi e realizzato con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ATO3 Torinese.

    Maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione sono disponibili qui. E’ obbligatoria la prenotazione.