Tunisia

Sciopero e sit-in dei pescatori

TUNISIA – I pescatori tunisini sciopereranno il 30 settembre. L’astensione dal lavoro è stata proclamata dall’Unione tunisina dell’agricoltura e della pesca (Utap) per denunciare il deterioramento della situazione della loro attività, a causa del rifiuto dell’autorità di controllo di far rispettare le disposizioni degli accordi firmati. I lavoratori, oltre a incrociare le braccia, terranno sit-in tutti i porti del Paese.

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  • Marocco Free

    Restrizioni su importazioni dalla Turchia

    MAROCCO - Una serie di restrizioni imposte dal Marocco alle merci turche ha modificato in maniera pesante i legami economici tra i due Paesi. Le restrizioni sui prodotti fabbricati in Turchia si sono concretizzate in aumenti fino al 90% delle tasse imposte alle merci all’ingresso nel Paese.  La mossa di Rabat è arrivata un giorno prima che il gabinetto marocchino approvasse una revisione dell’accordo di libero scambio firmato tra il regno maghrebino e la Turchia nel 2004, considerato eccessivamente squilibrato a favore di Ankara.  Il Marocco è stato il più grande mercato di esportazione della Turchia in Nord Africa, con 2,24 miliardi di dollari nel 2019, secondo i dati dell’Assemblea degli esportatori turchi. Ora però il Marocco sta cercando a sua volta di incentivare la produzione industriale interna sia per rispondere alla sua domanda sia mirando ai vicini mercati dell’Africa occidentale, uno dei tradizionali sbocchi per il Marocco insieme all’area mediterranea. [MS]
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    Aperto primo ristorante nell'area delle piramidi di...

    EGITTO - Per la prima volta un ristorante turistico è stato aperto nell’area delle Piramidi di Giza in Egitto. Il locale è stato inaugurato alla presenza del ministro egiziano del Turismo e delle Antichità, Khaled al-Anany. Soprannominato "9 Pyramids Lounge", il ristorante è il frutto della cooperazione congiunta tra il Consiglio Supremo delle Antichità e Orascom Pyramids Entrainment (Opt), che è una filiale del gruppo Orascom Investment Holding (Oih). “La posizione unica del ristorante offre una vista di tutte le piramidi di Giza”, ha detto al-Anany, sottolineando che l’Egitto desidera creare un'infrastruttura turistica e archeologica che possa avere un impatto positivo sul settore del turismo. Da parte sua, Naguib Sawiris, presidente e amministratore delegato di Oih, ha affermato che l'obiettivo principale del suo gruppo è aggiornare i servizi forniti ai visitatori delle piramidi preservando l'area da tutte le forme di inquinamento e creando un'esperienza affascinante per i suoi visitatori. Sawiris ha rivelato che altri due ristoranti e un caffè saranno aperti all'inizio del 2021 in un vecchio edificio situato sul lato nord-occidentale sempre con vista sulle tre piramidi e che sarà possibile effettuare la visita a bordo di autobus elettrici. [MS]
  • Algeria Free

    Il defict pubblico sale a 28 miliardi

    ALGERIA - Il governo e il parlamento di Algeri scendono in campo contro l'enorme disavanzo pubblico salito ormai a 28 miliardi di dollari. I ricavi petroliferi, la principale fonte di entrate pubbliche, nel 2021, si attesteranno intorno ai 23 miliardi di dollari, sui 28,68 miliardi di dollari 2022 e sui 26 miliardi nel 2023. Questo calo dei prezzi del petrolio sarà accompagnato da una svalutazione del dinaro (-5%) che potrebbe avere un forte impatto sul potere d'acquisto degli algerini. Il rischio è che tutto ciò si abbatta sul bilancio nazionale aggravando il debito pubblico. Nel suo ultimo rapporto, il Fondo monetario internazionale parla di un possibile aumento del debito nei Paesi esportatori di petrolio, compresa l'Algeria. Alla fine del 2019, il debito interno dell'Algeria si attestava sui 9.301 miliardi di dinari, ovvero il 46,1% del Pil, nel 2020 ci potrebbe essere un aumento al 61% del Pil. “Il deficit, soprattutto del livello registrato dal Paese, frenano la crescita, favoriscono la disoccupazione e l'aumento della povertà e fanno aumentare il debito pubblico - ha dichiarato l'economista algerino Abdelrahmi Bessaha -. In assenza di riforme di vasta portata, il disavanzo continuerà nel 2020 e negli anni successivi e porterà a uno spreco di risorse già scarse”. [EC]
  • Algeria Free

    Gara internazionale per fornitura attrezzature...

    ALGERIA - Il ministero algerino della Difesa ha lanciato un avviso di gara internazionale aperto per la fornitura di attrezzature didattiche suddivise in quattro lotti.

    A segnalarlo è l’Ufficio di Algeri dell’Agenzia ICE, precisando che i lotti riguardano rispettivamente un centro di lavorazione a comando numerico, un laboratorio dinamico delle strutture, una serie di attrezzature per gli allenamenti di salvataggio in mare e la fornitura di cinque giroscopi didattici.

    Secondo le informazioni rese note, i relativi capitolati possono essere acquistato direttamente presso il Ministero della Difesa Algerino oppure tramite l'Ufficio ICE di Algeri (algeri@ice.it)

    La data di scadenza per la presentazione dell'offerta è stata fissata al 16 dicembre 2020. [MV]

  • Marocco Free

    Tanger Med Zones arriva seconda nella classifica...

    MAROCCO- È stata classificata seconda al mondo, per la qualità e l’ampiezza dei servizi che offre, la zona economica speciale di Tangeri Med, nel nord del Marocco. L’area portuale-industriale Tanger Med Zones spicca in alto nella classifica 2020 di Fdi Intelligence del Financial Times, solo dietro la DMCC di Dubai. «È la prima volta che una zona africana si colloca così in alto nella classifica» scrivono gli autori del rapporto, sottolineando la crescita significativa delle attività della zona economica speciale nello stretto di Gibilterra, uno dei più trafficati del continente africano. Nella classifica 2019 Tangeri si trovava in quinta posizione. Le Tanger Med Zones comprendono in realtà quattro reparti: automotive, industria manifatturiera, logistica e servizi offshore. Circa mille aziende orientate all’esportazione vi sono collocate, con circa 90.000 dipendenti alla fine del 2019. La sua posizione geografica, tra l’Europa, l’Africa e il bacino atlantico, consolida il suo ruolo di hub strategico. Nella top 10 delle global free zones figura un'altra destinazione africana: la Mauritius Freeport, che giunge alla nona posizione. Servizi logistici competitivi, sia dal punto di vista portuale che aeroportuale, fanno dell’isola un’ottima destinazione di transito e di sviluppo per le imprese. [CC]
  • Marocco Free

    Club Med annuncia piani per un nuovo resort

    MAROCCO - Il gruppo turistico francese Club Méditerranée, meglio noto come Club Med, ha annunciato l'intenzione di costruire un nuovo resort da 350 camere a Essaouira, sulla costa atlantica del Marocco.

    A darne notizia sono i media locali, precisando che il progetto rientra nell’ambito di un memorandum d’intesa firmato tra il ministero del Turismo di Rabat, l'Ufficio nazionale marocchino del turismo (ONMT) e la Società marocchina di ingegneria del turismo (SMIT) per sviluppare nuovi progetti nel Paese.

    Secondo quel che viene riportato, il memorandum riguarda in particolare tre iniziative che coinvolgono il gruppo turistico francese: la ristrutturazione del Resort Yasmina a Tetouan, lo sviluppo di un nuovo villaggio nella località turistica di Mogador a Essaouira e l'ampliamento e il rinnovamento del resort a Marrakech.

    I tre progetti avranno un investimento previsto pari a poco più di 140 milioni di dollari, favorendo la creazione di 600nuovi posti di lavoro. Il progetto più importante è appunto la costruzione del nuovo resort a Essaouira per un investimento paria circa 100 milioni di dollari.

    Essaouira è un attivo centro economico, turistico e artistico in Marocco, la cui medina è inserita nella lista del patrimonio mondiale UNESCO. [MV]