Mali

Impegno italiano destinato a crescere secondo vice ministra Del Re

MALI – “L’Impegno italiano in Mali sarà sempre più significativo. Esso risponde a una richiesta diffusa per un maggiore coinvolgimento italiano nel paese”: lo ha detto la vice ministra degli esteri italiana Emanuela Del Re presiedendo una riunione virtuale sulla situazione umanitaria in Mali, cui hanno partecipato funzionari ed esperti della Farnesina, dell’Agenzia Italiana per la cooperazione allo Sviluppo (Aics), della Caritas, della Croce Rossa Italiana, rappresentanti delle Organizzazioni della società civile.

La vice ministra ha convocato la riunione di coordinamento del sistema italiano di cooperazione – si legge in una nota della Farnesina – nella convinzione che il Mali, e più in generale tutta la regione del Sahel, abbia una rilevanza strategica per l’Italia. 

“Stabilità e sicurezza potranno essere favorite solo con un approccio integrato, umanitario, di sviluppo e securitario” ha detto la vice ministra. “In questa fase di incertezza politica del Mali – ha aggiunto – dobbiamo innanzitutto concentrarci sui bisogni della popolazione, aggravati dalla pandemia Covid-19 e dalle sue conseguenze indirette”.

Nel corso della riunione, Del Re ha auspicato un maggiore coordinamento a livello internazionale e con gli attori locali, al fine di rendere il contributo italiano più mirato ed efficace, evitando duplicazioni e sovrapposizioni. 

In Mali la Cooperazione Italiana è presente attualmente sia con crediti d’aiuto che con interventi di sviluppo finanziati con risorse a dono. Ulteriori iniziative sono in preparazione.

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