Africa

Università italiane insieme per internazionalizzazione in Africa

AFRICA – Sei atenei italiani hanno costituito formalmente ieri la Fondazione “Italian Higher Education with Africa”, il cui obiettivo è promuovere l’internazionalizzazione delle università italiane in Africa.

Le università coinvolte sono l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Firenze, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università degli Studi di Padova e la Sapienza – Università di Roma.

La Fondazione – che ha eletto in questa sede il suo presidente nella persona del rettore della Sapienza Eugenio Gaudio – si propone infatti di sviluppare, con adeguate metodologie scientifiche interdisciplinari, la didattica, la formazione, il perfezionamento degli studenti residenti nei paesi africani e di promuovere percorsi di supporto, aggiornamento per personale e corpo docente delle università locali.

Secondo quel che viene reso noto, sono già partite le prime iniziative: il programma di mobilità virtuale è stato attivato nel semestre in corso ed è rivolto ad alcune Università Africane già partner degli atenei. L’accordo prevede la possibilità di selezionare un numero prestabilito di studenti ai quali viene consentito di partecipare ad alcuni corsi erogati online.

Al momento sono stati finalizzati una decina di accordi con alcune delle seguenti università: Catholic University of Cameroon (Cameroon), Strathmore University (Kenya), Technical University of Mombasa (Kenya), Somali National University (Somalia), Mandela Institute of Technology (Tanzania), St. Francis University College of Health and Applied Sciences (Tanzania), Mekelle University (Etiopia).

“Questa iniziativa corona un percorso avviato alcuni mesi fa sulla base di una nuova visione del rapporto tra atenei italiani e internazionalizzazione – ha detto il ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi – Non è solo questione di attrarre studenti stranieri, quanto di sviluppare la presenza all’estero delle nostre università”. [MV]

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