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A Gibuti l’African Ports Forum

GIBUTI / AFRICA – Gibuti ospiterà la seconda edizione dell’African Ports Forum (Fap) dal 9 al 10 novembre. Organizzato congiuntamente da TangerMed SA, Proparco, SSATP e dall’Autorità per i porti e le zone franche di Gibuti, questo evento, che mira a fungere da piattaforma per supportare i porti africani nel loro sviluppo, riunirà 200 persone e sarà anche seguito in tutto il mondo in modalità virtuale da migliaia di partecipanti, secondo l’Agenzia d’informazione di Gibuti (Adi).

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    Istituito Consiglio d’Affari tripartito, per...

    AFRICA - L'East African Business Council (EABC), il Business Council di COMESA e il SADC Business Council hanno ufficialmente lanciato l'African Tripartite Business Council per guidare l'inclusione di proposte di politica del settore privato nei negoziati dell'African Continental Free Trade Agreement e dell'Africa Tripartite Free Trade Area (TFTA). "L'African Tripartite Business Council presenterà posizioni congiunte di politica del settore privato al Segretariato AfCFTA in Ghana e alle riunioni del Consiglio ministeriale tripartito al fine di accelerare l'attuazione degli accordi", ha affermato John Bosco Kalisa, CEO dell’EABC, a conclusione di una recente riunione consultiva dei consigli commerciali regionali sull'attuazione dell'AfCFTA organizzata con il supporto di TradeMark East Africa (TMEA). Kalisa ha inoltre invitato gli Stati membri del COMESA, della Comunità dell'Africa orientale (EAC) e della Comunità per lo sviluppo dell'Africa australe (SADC) ad accelerare la ratifica della zona tripartita di libero scambio per raggiungere la soglia di 14 ratifiche necessarie per consentire l'entrata in vigore dell'accordo. "È importante che il settore privato sia a conoscenza degli strumenti commerciali delle regole di origine, degli standard e del meccanismo di risoluzione delle controversie nell'ambito dell'AfCFTA", ha spiegato per conto suo Dickson Poloji, CEO del COMESA Business Council, mentre Dennis Karera, vicepresidente dell'EABC, affermava: "Il commercio nell'ambito dell'AfCFTA è la risposta affinché l'Africa risponda meglio agli shock esterni del conflitto, del Covid-19 e del cambiamento climatico". I paesi africani dipendono dalle importazioni di cibo ed energia e sono attualmente gravemente danneggiati dall'aumento dei prezzi globali e l’interruzione delle importazioni di grano nella regione, la cui metà proviene da Russia e Ucraina. Secondo i rappresentanti regionali, il Tripartite Business Council africano migliorerà il coordinamento e lo sviluppo delle posizioni sulla formulazione delle politiche e sui negoziati dell'AfTCFA e faciliterà la creazione di catene del valore regionali. "Dobbiamo interrompere lo status quo sul ritardo nell'attuazione dell’AfCFTA e della TFTA muovendoci più velocemente come il settore privato e il commercio", ha concluso Stuart Mwesigwa, membro del consiglio di amministrazione dell'EABC. [CN]
  • Africa Free

    Afdb organizza dialogo politico su gestione del debito

    AFRICA - La Banca africana per lo sviluppo (Afdb), un’istituzione finanziaria multinazionale con sede ad Abidjan, organizzerà martedì 23 agosto un dialogo politico sulla gestione sostenibile del debito in Africa. L’incontro si terrà in videoconferenza con la partecipazione di alti funzionari, finanziatori, economisti ed esperti di debito di istituzioni finanziarie internazionali e banche multilaterali di sviluppo. “Gli effetti persistenti della pandemia di Covid-19, aggravati dal conflitto in corso tra Russia e Ucraina, hanno portato a interruzioni dell’attività economica e del commercio globale. L’Africa non è stata risparmiata. Il continente deve affrontare un difficile atto di equilibrio: proteggere le popolazioni vulnerabili e i settori economici dall’impatto della guerra, da un lato, e contenere le vulnerabilità del debito, dall’altro”, spiega la banca in un comunicato. Secondo l’istituto finanziario, questo dialogo consentirà di sviscerare l’architettura del debito attuale e futura, compreso il modo in cui sfruttare meglio iniziative internazionali come il quadro comune per il trattamento del debito, al di là dell’iniziativa di sospensione del servizio del debito del G20. “Il debito sovrano rimane una minaccia per la ripresa economica dell’Africa, nonostante le recenti iniziative e interventi di riduzione del debito, anche da parte dell’Afdb, del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale. Sebbene si preveda che il rapporto debito/Pil dell’Africa si sia stabilizzato nel 2021 e nel 2022 sulla scia di rinnovate misure di crescita e riduzione del debito, rimarrà al di sopra dei livelli pre-pandemia”, ha affermato l’Afdb. Per approfondire, cliccare qui. [CC]
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    Internet, registrato aumento malware

    AFRICA - Secondo i dati di Kaspersky Security Network, il numero di malware backdoor rilevati nel secondo trimestre del 2022 in Sudafrica, Kenya e Nigeria è aumentato in modo significativo rispetto al trimestre precedente, raggiungendo nuovi record e ponendo sfide ai professionisti della cybersecurity nelle aziende e nelle agenzie governative. Una backdoor è uno dei tipi di malware più pericolosi. Le backdoor forniscono ai criminali informatici l’amministrazione remota del computer della vittima. A differenza delle utility di amministrazione remota legittime, le backdoor si installano, si avviano e si eseguono in modo invisibile, senza il consenso o la conoscenza dell’utente. Una volta installate, le backdoor possono essere istruite per inviare, ricevere, eseguire ed eliminare file, raccogliere dati riservati dal computer, registrare attività e altro ancora. Le backdoor consentono una serie di campagne di cyberespionaggio a lungo inosservate, che comportano significative perdite finanziarie o di reputazione. Secondo la medesima fonte, il Sudafrica ha registrato l’aumento più significativo dei rilevamenti di backdoor dal primo al secondo trimestre, con un incremento del 140% fino a 11.872 casi, mentre la quota di utenti colpiti è aumentata del 10%. Segue la Nigeria, dove il rilevamento di backdoor ha registrato un aumento significativo dell’83%, passando a 2.624 casi, con un aumento del 24% della percentuale di utenti colpiti. In Kenya il numero di rilevamenti è aumentato nel secondo trimestre fino a 10.300 (con un incremento del 53% rispetto al primo trimestre) e la quota di utenti colpiti da backdoor è aumentata dell’11%. [VGM]
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    Migliorano i conti dei principali miliardari

    AFRICA - Solo quattro dei 21 uomini d’affari africani con un patrimonio netto di almeno 1 miliardo di dollari hanno visto le loro fortune migliorare dall’inizio dell’anno, secondo le analisi di Billionaires.africa, un sito d’informazione specializzato sulle personalità africane più benestanti e i loro business. Non ha sbagliato colpo neanche stavolta il nigeriano Aliko Dangote, l’uomo più ricco d’Africa (vale quasi 20 miliardi di dollari), che dall’inizio dell’anno avrebbe guadagnato 670 milioni di dollari. L’aumento del suo patrimonio netto può essere attribuito a un aumento del valore di mercato della sua partecipazione dell’86% in Dangote Cement Plc, che rappresenta 9,06 miliardi della sua fortuna. Anche l’egiziano Nassef Sawiris ha visto la sua fortuna aumentare di 659 milioni di dollari da inizio anno. L’uomo più ricco d’Egitto, rampollo della famiglia più ricca del Paese, fa parte dei consigli di amministrazione di Adidas e Oci N.V., un produttore e distributore globale di prodotti a base di azoto. Abdul Samad Rabiu, un altro nigeriano, a capo del gruppo Bua uno dei conglomerati in più rapida crescita in Africa, quest’anno ha registrato guadagni di ricchezza positivi, intorno ai 400 milioni di dollari. Il valore di mercato della sua partecipazione nel suo conglomerato alimentare di recente consolidamento, quotato in borsa il 5 gennaio, ha compensato il calo del valore di mercato della sua partecipazione nella sua attività di cemento, Bua Cement Plc. Il sudafricano Nicky Oppenheimer completa il quartetto dei miliardari con patrimonio in crescita, con un guadagno di 250 milioni di dollari. Il secondo uomo più ricco del Sudafrica, che in precedenza gestiva la società di estrazione di diamanti DeBeers prima di venderla ad Anglo-American dieci anni fa, vede ilproprio patrimonio rivalutato da 7,95 miliardi 8,2 miliardi di dollari, grazie alla rivalutazione dei suoi investimenti di private equity. [CC]
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    Presentata convention del cinema africano

    GHANA - E’ stata presentata ufficialmente ad Accra la prima edizione del Meta Cinema Forum Africa, appuntamento previsto nella capitale del Ghana per presentare le opportunità per investitori cinematografici e distributori di film in Africa.

    All’appuntamento, promosso dall’Autorità nazionale dei film (Nfa) del Ghana in collaborazione con la società emiratina Great Minds Group, è attesa la partecipazione di investitori cinematografici, distributori di film, sviluppatori cinematografici e responsabili politici per esplorare le opportunità nello sviluppo delle infrastrutture cinematografiche nel continente africano. La manifestazione si svolgerà sotto fora di una conferenza, un’esposizione commerciale di contenuti cinematografici e una rassegna di film.

    Secondo l’amministratrice delegata della Nfa, Juliet Yaa Asantewa Asante, l’Africa è il mercato cinematografico più sottoservito a livello globale: in base ai dati dell’Unesco, in tutto il continente ci sono infatti meno di 1.700 schermi cinematografici, pari a meno di uno schermo ogni 787.402 persone.

    Asante ha affermato che una migliore infrastruttura cinematografica incoraggerebbe una distribuzione più efficace dei film in Africa, che a sua volta incoraggerebbe maggiori investimenti in contenuti locali di alta qualità.

    Per approfondire, cliccare qui. [MV]
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    Arrivato il cavo sottomarino Equiano di Google

    SUDAFRICA - Dopo aver annunciato con successo lo scorso mese l’arrivo del suo cavo sottomarino Equiano in Namibia, Google ha annunciato che il cavo, che collegherà l'Europa all'Africa, è ora approdato in Sudafrica, a Melkbosstrand, nel Western Cape. La società africana di telecomunicazioni e infrastrutture di data center WIOCC ha confermato ieri l’arrivo di Equiano a Melkbosstrand in una dichiarazione, sottolineando l’impatto diretto sulla connettività in tutta la regione dell'Africa australe, con conseguente velocità Internet più elevate, prezzi Internet ridotti e migliore esperienza utente. Il cavo collegherà il Sudafrica, il Portogallo e molti altri paesi africani. Ha una capacità di progettazione di 144 Tbit/s, il che lo rende di gran lunga il cavo Internet con la capacità più alta mai sbarcato nel continente africano. L’infrastruttura sottomarina è interamente finanziata da Google: si tratta del 14° investimento del gigante di internet in cavi sottomarini a livello globale, nonché del terzo cavo internazionale privato dopo Dunant e Curie. [CN]