Africa

Iniziativa università di Bologna su partnership con continente

AFRICA – Raccontare la ricchezza, la complessità e l’importanza strategica delle relazioni con il continente africano per l’Università di Bologna. È l’obiettivo dell’incontro ‘Alma Mater con l’Africa – progetti e partnership per l’innovazione e lo sviluppo sostenibile’ che si svolgerà a Bologna il prossimo 27 novembre nell’ambito della Notte Europea dei Ricercatori 2020, che quest’anno sarà dedicata alle soluzioni che la ricerca può fornire per rispondere ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e condivisa a livello globale.

I legami dell’Università di Bologna con l’Africa e il suo coinvolgimento nello sviluppo del continente africano sono andati consolidandosi nel tempo e sono testimoniati dalla presenza ormai costante di una comunità di più di 900 studenti provenienti da diversi Paesi africani iscritti ai corsi dell’Alma Mater, e dalle relazioni consolidate con più di 50 università ed enti di 15 stati africani. Progetti e partenariati con istituzioni e organizzazioni pubbliche e private africane vedono il coinvolgimento di diversi dipartimenti e strutture dell’Università di Bologna.

Nei diversi ambiti della ricerca sono in corso più di 30 progetti finanziati dal programma europeo Horizon 2020 che si concentrano in particolare sull’innovazione e lo sviluppo nei settori agroindustriale e zootecnico, medico-sanitario e delle energie rinnovabili. Sul fronte della formazione, poi, opera la Fondazione Italian Higher Education with Africa, costituita insieme ad altri 5 atenei italiani per promuovere l’internazionalizzazione degli atenei africani e contribuire, in ottica di cooperazione, allo sviluppo attraverso progetti di didattica, formazione, perfezionamento degli studenti e aggiornamento del personale delle università locali. In collaborazione con UNHCR – Agenzia ONU per i Rifugiati e con il supporto di: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Arcidiocesi di Bologna, Caritas Italiana, ER.GO – Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell’EmiliaRomagna, Federmanager, Gandhi Charity, Manageritalia Emilia Romagna, Next Generation Italy, il progetto UNI-CO-RE sta dando la possibilità a studenti rifugiati in Africa di proseguire il loro percorso accademico all’Università di Bologna. Infine, nel campo della terza missione, l’Alma Mater ha all’attivo circa 20 progetti di cooperazione e social engagement, oltre a StudENT for Africa: un progetto per lo sviluppo dell’imprenditorialità studentesca rivolta nel continente africano.

L’incontro di venerdì 27 novembre – concepito nella forma di un talk a più voci – sarà articolato in due momenti. Una prima sessione, moderata da Massimo Zaurrini, giornalista e direttore della rivista Africa e Affari, vedrà l’intervento di una serie di ospiti di rilevanza nazionale che racconteranno da diversi punti di vista le principali sfide dell’Africa di oggi negli ambiti strategici dell’istruzione, della ricerca e dello sviluppo dei principali settori economici e il ruolo centrale che potranno giocare l’Italia e l’Università in questo contesto.

Nella seconda parte saranno invece presenti docenti e ricercatori dell’Università di Bologna, che racconteranno obiettivi e risultati di una selezione di progetti – negli ambiti della ricerca, della formazione, della terza missione e dell’imprenditorialità – in corso nelle diverse aree geografiche del continente africano.

L’incontro si concluderà con la consegna del Prize 2019 alla startup Bioverse Srl, vincitrice della prima edizione del premio assegnato nell’ambito del progetto StudENT for Africa, il programma dell’Alma Mater per lo sviluppo dell’imprenditorialità studentesca sponsorizzato da Banca Intesa San Paolo e IBM che ha l’obiettivo di sostenere la realizzazione di idee imprenditoriali innovative per creare sviluppo economico e sociale nei paesi africani.

L’evento prevede, nel rispetto dei protocolli anti-Covid-19, sia la possibilità di partecipare in presenza (su prenotazione), sia di seguire l’evento online in diretta streaming (salvo cambiamenti dovuti all’evolvere delle pandemia). Modalità per prenotazioni e collegamenti saranno rese note sul sito di SOCIETYnext – Notte Europea dei Ricercatori ovvero cliccando qui.

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