Egitto

Egitto piattaforma logistica strategica mondiale

EGITTO – “Se tracciamo una linea ideale che unisca Port Said, Pireo, Taranto e Trieste abbiamo chiaro come l’Egitto punti, per centralità geografica nell’area e interconnessione con la Silk Road, a diventare una piattaforma logistica strategica mondiale e non solo nel Mediterraneo. Questo elemento, insieme alla Free Zone di Port Said impone alle imprese italiane di considerare l’Egitto sotto una nuova luce e condividere con il Paese una nuova strategia di cooperazione industriale” ha dichiarato Giovanni Ottati, Presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo intervenendo alla Country Presentation Egitto organizzata ieri da Confindustria nazionale su Confindustria GO! , la sua nuovissima piattaforma digitale per l’internazionalizzazione, in collaborazione con l’Ambasciata d’Egitto e la Federation of Egyptian Industries-FEI. “Venti aereoporti e 15 porti marittimi sono la dotazione infrastrutturale dell’Egitto” ha infatti sottolineato Ahmed Maghawry, Vice Ministro per l’Industria e Commercio.

Prima uscita pubblica rispettivamente come Presidente e Vice Presidente di Businessmed, l’organizzazione imprenditoriale che raggruppa 22 “Confindustrie” nord e sudmediterranee, per Barbara Beltrame, Vice Presidente-Confindustria, che ha aperto l’incontro, e per Tarek Tawfik, Vice Presidente della Federation of Egyptian Industries. Circa 200 sono state le imprese italiane ed egiziane partecipanti.

“I nostri due paesi sono interdipendenti. Per quanto riguarda i rapporti bilaterali, l’Italia è il primo partner commerciale dell’Egitto. Arredo, farmaceutico, infrastrutture, tessile e pellame sono i settori prioritari” ha ricordato Hisham Badr, Ambasciatore d’Egitto in Italia. [Fonte: Assafrica]

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