Africa

Rinnovabili, renewAfrica presentata alla Commissione Europea

L’iniziativa renewAfrica è stata presentata questa mattina a Frans Timmermans, vicepresidente esecutivo della Commissione europea per il Green Deal europeo.

A comunicarlo a InfoAfrica è stato il segretario della stessa renewAfrica, precisando che alla fine dell’incontro, che ha visto la partecipazione degli amministratori delegati e rappresentanti di alto livello di 18 aziende private e organizzazioni attive nel campo delle energie rinnovabili, Timmermans ha lodato l’allineamento dell’Iniziativa alle ambizioni green della Commissione europea e ha incoraggiato un coinvolgimento sempre maggiore di renewAfrica nella Strategia con l’Africa.

L’iniziativa renewAfrica è stata strutturata per implementare public-private partnership (PPP), in modo da creare condizioni di parità per l’industria e gli investitori europei. A questo proposito, l’iniziativa può contribuire ad aggiungere valore agli strumenti finanziari europei esistenti, in modo da mobilitare il capitale pubblico e privato necessario alla creazione di una pipeline di progetti di energia rinnovabile sostenibili e bancabili in Africa. renewAfrica nasce dalla necessità di un programma a guida europea che possa offrire supporto end-to-end lungo l’intero ciclo del progetto, assistendo gli investitori con un dialogo politico di alto livello, fornendo assistenza tecnica ai governi nazionali e garantisca misure di riduzione dei rischi finanziari e strumenti di capacity building.

Affinché il programma sia pienamente efficace, andrebbero evitate limitazioni in termini di tecnologia supportata, area geografica e dimensioni del progetto, mobilitando così capitale privato e sbloccando progetti bancabili di energia rinnovabile in tutta l’Africa. Le task force di renewAfrica hanno elaborato una proposta, identificando possibili paesi pilota, delineando una serie di servizi di assistenza tecnica ed elaborando un pacchetto finanziario per coprire i principali rischi di investimento. Al suo attuale grado di sviluppo, l’iniziativa renewAfrica può contribuire agli obiettivi europei di diplomazia verde in Africa.

“Oggi siamo molto orgogliosi di presentare il risultato degli sforzi portati avanti dal lancio dell’iniziativa renewAfrica, raccogliendo il contributo dei principali attori dell’industria europea delle energie rinnovabili” spiega Antonio Cammisecra, presidente di renewAfrica, “Crediamo che un programma innovativo come renewAfrica possa svolgere un ruolo fondamentale nel processo di sviluppo economico sostenibile dell’Africa in accordo con la visione europea di un futuro più inclusivo e giusto”.

“L’Africa ha un enorme potenziale di crescita, e a determinare la velocità e l’equità di questa crescita sarà l’accesso all’energia. Oggi, le tecnologie eoliche o solari possono generare elettricità al costo più basso di sempre e possono spesso essere implementate a livello locale, senza la necessità di reti estese che coprono grandi distanze. È fantastico vedere il settore privato abbracciare promettenti opportunità di investimenti, innovazione e sviluppo in Africa. Con l’iniziativa Africa Europe Green Energy, come parte della nuova strategia dell’UE con l’Africa, vogliamo contribuire a fornire energia più sostenibile e soddisfare le crescenti esigenze energetiche del continente africano” commenta Frans Timmermans, vicepresidente esecutivo della Commissione europea.

Spinta dalla rapida crescita demografica ed economica, la domanda di energia in Africa sta velocemente aumentando: tuttavia, circa 600 milioni di persone nel continente vivono ancora senza accesso all’elettricità. Ad oggi, le energie rinnovabili rappresentano il modo più veloce ed economico per soddisfare il fabbisogno energetico, ma, mentre la capacità di energia rinnovabile installata a livello globale negli ultimi dieci anni è più che raddoppiata, la crescita in Africa corrisponde solo al 2% del totale. Garantire l’accesso universale all’elettricità nell’area sub-sahariana richiede un aumento di 120 miliardi di dollari di investimenti all’anno fino al 2040, capitali che i classici canali di finanziamento pubblico non riescono a mobilitare. Fino ad ora, vari tipi di barriere hanno limitato l’attrattiva del continente agli occhi degli investitori privati ​​internazionali, rallentando così il suo progresso nella transizione verso le energie rinnovabili. Inoltre, sul mercato esiste un’ampia gamma di strumenti finanziari europei che, però, risultano molto frammentati in termini di sostegno offerto, condizione che riduce profondamente il loro impatto.

L’obiettivo finale dell’iniziativa renewAfrica è sostenere i paesi africani nel raggiungimento dell’accesso a servizi energetici economici, affidabili, sostenibili e moderni. Le energie rinnovabili saranno fondamentali nella creazione di una nuova economia sostenibile e carbon neutral, superando le tecnologie inquinanti: ma, oltre fornire energia e ridurre le emissioni, il potenziale di energia rinnovabile dell’Africa offre anche l’opportunità di creare nuovi posti di lavoro, stimolare l’industrializzazione, dare il via a una crescita socioeconomica più ampia e inclusiva, e sostenere i paesi nell’implementazione dei loro impegni in termini di Obiettivi di sviluppo sostenibile e di contributi previsti a livello nazionale nell’ambito dell’Accordo di Parigi.

“Osservando gli andamenti attuali, non siamo sulla strada giusta per garantire un accesso all’elettricità universale e sostenibile entro il 2030, soprattutto in Africa. Questa situazione deve preoccuparci tutti. Gli stakeholder sono disposti a colmare il divario, e le nuove tecnologie e i cambiamenti demografici possono rappresentare un valido sostegno. È necessario individuare e seguire un percorso comune per raggiungere l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile numero 7, e renewAfrica rappresenta un passo avanti” osserva Francesco Starace, CEO di Enel e Presidente di SEforALL.

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