Africa

Covid19: Centro per le malattie africano, “il continente si prepari per la seconda ondata”

AFRICA – Il direttore del Centro africano per il controllo e la prevenzione delle malattie (Africa CDC) John Nkengasong ha invitato ieri i paesi africani a prepararsi per una seconda ondata di infezione da COVID-19.

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    AFRICA - Programmi per la conservazione della biodiversità e la sostenibilità degli spazi dove vengono svolte attività portuali: questo l’impegno preso dalla compagnia Bolloré Ports, operatore di concessioni portuali, particolarmente orientato alla salvaguardia delle tartarughe marine nel continente. “Bolloré Ports attribuisce importanza alla sostenibilità ambientale e sociale delle sue attività. È per questo motivo che tutti i nostri terminal portuali attuano una politica ambientale volta a preservare gli ecosistemi delle nostre strutture. Con l'aiuto di Ong ed esperti ambientali, i nostri team identificano e gestiscono i rischi ambientali e sociali associati alle nostre attività. A tal fine, stiamo implementando metodi innovativi per garantire la conservazione della flora e della fauna", ha affermato Olivier De Noray, direttore generale delle concessioni di Bolloré Ports. E così da una parte all’altra del continente: Congo Terminal, operatore del terminal container del porto di Pointe Noire, in Repubblica del Congo, Meridian Port Services (Mps), ad Accra, in Ghana, e il terminal Moroni, nelle Comore, sono impegnati in programmi e iniziative di sensibilizzazione sulla conservazione della biodiversità, e più particolarmente a favore della protezione delle tartarughe marine, sui danni del bracconaggio e sulle implicazioni dell'acqua per il pianeta. Inoltre, i terminal gestiti da Bolloré Ports sono impegnati nel processo di certificazione ambientale ISO 14001/2015. [CN]
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    AFRICA - Si è aperta martedì a Kinshasa, in Repubblica Democratica del Congo, alla presenza di rappresentanti di 19 paesi membri dell’Unione dei Consigli degli Spedizionieri Africani (Ucca) la 12a Assemblea Generale dell'Ucca, organizzata in collaborazione con l'Ufficio di Gestione merci multimodal (Ogefrem). I lavori dell’incontro sono stati inaugurati da Félix Tshisekedi, nella sua duplice veste di presidente della Repubblica Democratica del Congo e dell'Unione Africana, Félix Tshisekedi. L’obiettivo dei lavori di Kinshasa è di partecipare all’integrazione economica del continente attraverso la firma di un memorandum d'intesa tra l'Ucca e il segretariato generale dell’Area continentale africana di libero scambio (AfCFTA); la concessione dello status di osservatore all'Ucca all'interno dei vari comitati dell’AfCFTA; il sostegno all'Ucca da parte del Segretariato AfCFTA in modo che Consigli di Spedizionieri siano creati in tutti gli Stati membri. “Invece di continuare a perpetuare l'estroversione delle nostre economie e favorire il commercio con i partner tradizionali dell'Africa, è giunto il momento di intensificare il commercio intra-africano. È quindi tempo di pensare a ridurre la dipendenza economica e commerciale esterna dell'Africa se vogliamo davvero creare una vera area di libero scambio all'interno del nostro continente”, ha spiegato ai partecipanti Patient Sayiba, nuovo presidente dell’Ucca, organismo specializzato dell’Organizzazione Marittima dell’Africa Occidentale e Centrale (Omaoc), creato nel febbraio 1977 con la missione di promuovere i trasporti e il commercio estero degli Stati membri e garantire gli interessi degli importatori ed esportatori. I lavori di Kinshasa si chiuderanno sabato 24 aprile presso il Congo River Hotel. [CN]
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    AFRICA - Il commissario europeo per la gestione delle crisi Janez Lenarčič ha visitato nei giorni scorsi il Centro africano per il controllo e la prevenzione delle malattie (Africa Cdc) ad Addis Abeba, in Etiopia, segnando ufficialmente con questa visita l’inizio dell’attuazione della nuova iniziativa umanitaria dell’Ue a sostegno delle campagne di vaccinazione anti-covid in Africa. Lo rende noto la Commissione Europea con un comunicato stampa. L’iniziativa è volta a “garantire un accesso equo ai vaccini per le persone vulnerabili, anche nelle zone di conflitto o di difficile accesso” reputato dall’Ue e dal commissario Lenarčič “un dovere morale”. L’iniziativa, annunciata a febbraio dalla commissaria Ursula Von Der Leyen alla riunione del G7, destina 100 milioni di euro per sostenere un’introduzione rapida e sicura dei vaccini covid in Africa tramite l’istituzione di partnership con l’Africa Cdc ed altri enti internazionali. “Questo finanziamento aggiuntivo dell’Ue a sostegno del lancio di campagne di vaccinazione contro la pandemia di coronavirus in Africa contribuirà a garantire che nessuno venga lasciato indietro” ha spiegato il commissario europeo a margine dell’incontro con John Nkengasong, a capo dell’Africa Cdc: ”Attendo con impazienza una cooperazione ancora più stretta con l’Africa Cdc in futuro, al fine di rafforzare la nostra disponibilità e garantire una preparazione efficiente per rispondere insieme alle sfide di domani”. L’iniziativa sosterrà due dimensioni complementari delle campagne di vaccinazione africane: un primo percorso di finanziamento, di circa 25 milioni di euro, mirerà a sostenere il lancio della campagna di vaccinazione nei paesi africani mentre un secondo, da 65 milioni, è volto a sostenere il lancio di campagne di vaccinazione in contesti umanitari specifici, in particolare in aree di conflitto e difficili da raggiungere, attuate attraverso attività specifiche. Infine, altri 10 milioni di euro sono in riserva, da destinare a uno qualsiasi dei due binari, qualora fosse necessario. I 100 milioni di euro sono mobilitati come parte della Riserva per la solidarietà e gli aiuti d’urgenza dell’Ue, un finanziamento che si aggiunge ai quelli già mobilitati dall’Ue e dai suoi Stati membri nell’ambito dell’approccio Team Europe. [ASB]
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    Per approfondire il programma è possibile cliccare qui, mentre la partecipazione all'evento è gratuita previa registrazione cliccando qui.

    La seconda conferenza ha l’obiettivo di fornire un'informazione corretta e aggiornata sulle opportunità d’affari che l’Africa offre alle imprese italiane e di presentare alcuni suggerimenti su come muoversi per affrontare mercati molto promettenti, ma complessi.

    Per approfondire il programma è possibile cliccare qui, mentre la partecipazione all'evento è gratuita previa registrazione cliccando qui.

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