Egitto

Banca Mondiale, fondi per lavori ferroviari

EGITTO – Un prestito di oltre 400 milioni di dollari è stato approvato dalla Banca Mondiale per sostenere il governo egiziano nel migliorare sicurezza e qualità del servizio della rete ferroviaria dell’Egitto.

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    ALGERIA - Il ministero algerino dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale ha lanciato la prima piattaforma digitale dedicata alla vendita di prodotti agricoli direttamente dal produttore al consumatore. A segnalarlo è l'ufficio di Algeri dell'Agenzia ICE, precisando che la piattaforma, raggiungibile al sito Elfirma.dz, contiene informazioni su 300 punti pubblici di vendita e 200 punti privati e altre aziende agricole attive nelle diverse province del Paese.
    La piattaforma consentirà al consumatore di localizzare, tramite una mappa geografica, i produttori ed i punti vendita più vicini al suo domicilio, le informazioni che li riguardano (nome, telefono, indirizzi) nonché i prodotti disponibili su questi mercati (frutta e verdura, carne, latte e altri prodotti lattiero-caseari.), garantendo " prodotti di qualità ai prezzi competitivi ". Al momento non è prevista l'implementazione del sito con la possibilità di acquisto online.
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    TUNISIA - L’Agenzia per la promozione degli investimenti esteri (Fipa) della Tunisia ha lanciato un nuovo programma, chiamato #UpTunisia, che intende avvalersi dei tunisini all’estero (più di 1,5 milioni di persone) per promuovere gli investimenti nel Paese nordafricano. L’obiettivo, si legge in una nota della Fipa rilanciata dai media locali, è quello di sfruttare al meglio le reti e le competenze dei tunisini all’estero per promuovere la Tunisia nel mondo, in particolare nel settore manifatturiero, ma anche in settori innovativi e ad alto valore aggiunto, come il settore digitale, l’industria farmaceutica e l’agro-industria. Co-finanziato dall’Unione Europea e dal ministero tedesco per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, e implementato dall’Agenzia Tedesca per la Cooperazione Internazionale (Giz), questo programma mira ad andare oltre i semplici trasferimenti e investimenti effettuati dalla comunità tunisina residente all’estero (per un valore di 1,7 miliardi di euro nel 2020). Più in particolare, il programma mira a identificare e coinvolgere inizialmente 150 persone, attraverso l’implementazione di una serie di strumenti, tra cui un ciclo di programmi radiofonici di “business intelligence” da e per i tunisini all’estero, la diffusione di una newsletter di opportunità settoriali, campagne open data di coinvolgimento mirato o l’organizzazione di webinar informativi in ​​vari Paesi europei che inizieranno a fine mese e si protrarranno fino a settembre. Sono già in programma eventi in Italia, Austria, Svizzera e Francia. [MS]
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    Ad affermarlo è stato il ministro del Petrolio, Tareq el-Molla,, evidenziando come il settore degli idrocarburi abbia svolto un ruolo strategico nelle riforme economiche attuate dal governo egiziano e contribuito a creare un ambiente più attraente per gli investitori.

    Secondo le informazioni rese note da el-Molla, sono più di 60 le compagnie internazionali di petrolio e gas naturale che operano attualmente in Egitto.

    El-Molla ha inoltre ricordato i piani per lo sviluppo di tecnologie legate all'idrogeno, evidenziando come questa sia diventata un'importante fonte di carburante e abbia ottenuto il sostegno delle istituzioni internazionali. Tra gli esempi citati da el-Molla, la collaborazione tra Egitto e UE per istituire un comitato speciale per sviluppare una strategia sull'uso, la produzione e l'esplorazione dell'idrogeno. [MV]

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    LIBIA - Il premier greco Kyriakos Mitsotakis ha concordato oggi con il presidente del Consiglio presidenziale della Libia, Mohamed al-Menfi, di riavviare i colloqui sulla demarcazione delle zone marittime dei due Paesi, sotto la guida dei rispettivi ministri degli Esteri. Lo ha annunciato lo stesso Mitsotakis sul proprio account Twitter. La decisione arriva dopo la visita di Mitsotakis a Tripoli, in Libia, il 6 aprile scorso, durante la quale aveva ribadito la richiesta di annullare l’accordo marittimo sottoscritto dalla Libia nel 2019 con la Turchia. In quell’occasione il premier libico, Abdul Hamid Dbeibah, aveva espresso la disponibilità a riprendere i colloqui con la Grecia. Lunedì scorso, durante la sua visita ad Ankara, Dbeibah ha ribadito la legittimità dell’accordo del 2019 con Ankara, che traccia un confine marittimo tra Turchia e Libia vicino all’isola greca di Creta. [SS]
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    La scorsa settimana, Al-Mangoush si è recata in visita in Tunisia dove ha incontrato il presidente Kais Saied e il ministro degli Affari esteri, Othman Jerandi, con i quali ha discusso il rafforzamento delle relazioni bilaterali e la stretta collaborazione tra i due Paesi vicini. [MV]

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    Accordo con Ifc per migliorare clima investimenti

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