Africa

Uneca, maggiore sostegno alle imprenditrici

AFRICA – La Commissione economica per l’Africa (Uneca) continuerà a sostenere i suoi Stati membri nei loro sforzi per migliorare l’accesso delle donne al capitale, alla tecnologia e al finanziamento digitale.

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Ultimi articoli della sezione Africa

  • AfricaTunisia Free

    Covid, Izs Teramo avvia collaborazione per...

    AFRICA/TUNISIA - Una eccellenza italiana pubblica, l’Istituto zooprofilattico sperimentale (Izs) dell’Abruzzo e del Molise di Teramo ha messo a disposizione il suo know-how e le sue ricerche per tre Paesi africani Libia, Namibia e Tunisia, nel campo della lotta al covid-19. L’istituto – che a dicembre del 2020 aveva sequenziato il genoma del virus consentendo di rilevare le varianti – ha avviato collaborazioni scientifiche con i tre Paesi africani, ospitando la scorsa settimana i primi due ricercatori tunisini. “L’analisi genomica è fondamentale per mappare in tempo reale le varianti e intercettare le nuove mutazioni del virus” sottolinea il direttore generale dell’Izs di Teramo Nicola D’Alterio. L’Abruzzo è la Regione italiana più virtuosa per numero di tamponi sequenziati rispetto al numero di tamponi positivi. Nell’ultimo mese i campioni positivi al covid-19 sequenziati in Abruzzo corrispondono al 21,75% a fronte di una media nazionale che si attesta all’8,7%. Nei laboratori dell’Istituto di Teramo è stato sequenziato il 90,7% dei tamponi positivi al covid-19 della Regione Abruzzo. Ma ovviamente il problema non è solo italiano ma globale: “Ecco perché – continua D’Alterio – abbiamo avviato collaborazioni scientifiche con Libia, Namibia e Tunisia. La scorsa settimana abbiamo ospitato i primi due ricercatori tunisini, nel corso dell’anno e nel 2022 ne arriveranno altri per formarsi a Teramo attraverso un progetto finanziato dall’Organizzazione mondiale della sanità”. Dal 26 al 30 luglio i biologi Wasfi Fares dell’Istituto Pasteur di Tunisi e Awatef El Moussi dell’Ospedale Charles-Nicolle, sempre di Tunisi, hanno frequentato i laboratori di Teramo sulla scorta degli accordi presi durante la visita istituzionale in Tunisia del maggio scorso dello stesso D’Alterio e del direttore sanitario dell’Istituto Giacomo Migliorati. Inoltre, la prima settimana di luglio, il responsabile del Centro di Referenza Nazionale per Sequenze Genomiche di microrganismi patogeni: banca dati e analisi di bioinformatica, Cesare Cammà, e il virologo dell’Izs di Teramo Alessio Lorusso hanno fatto visita ai principali laboratori tunisini coinvolti nella diagnostica del SARS-CoV-2 per discutere e identificare le esigenze di formazione del personale tunisino.
  • AfricaSudafrica Free

    Africa Oil Week, nel 2021 si terrà a Dubai e non a...

    AFRICA - L’Africa Oil Week (AOW), forse il principale appuntamento degli operatori del settore idrocarburi attivi in tutto il continente Africano, terrà la sua edizione 2021 a Dubai e non a Città del Capo, come di consueto, a causa dei rigidi protocolli Covid-19.

    Lo hanno riferito in una nota gli stessi organizzatori dell’appuntamento, Hyve Group, precisando che "AOW riunirà l'industria estrattiva africana dall'8 all'11 novembre a Dubai, con oltre il 57% dei paesi del continente che invierà ministri dell'Energia, tra cui Mauritania, Ghana, Senegal, Namibia, Repubblica del Congo e Repubblica Democratica. del Congo”.

    Nella nota si precisa che lo spostamento a Dubai è temporaneo e si evidenzia anche che l’Africa Oil Week non ha (a differenza di comunicazioni circolate nelle settimane scorse) alcun accordo di partnership o concessione con l’Africa Energy Week, altro appuntamento anch’esso organizzato a Città del Capo.

    L’Hyve Group ha poi aggiunto che l’Africa Oil Week (che si tiene da 27 anni) ospiterà  "anche i CEO di tutta la catena del valore del settore, insieme agli sponsor TotalEnergies, Chevron, ENI, Equinor, Africa Oil Corp, Seplat e Famfa".

    Il gruppo Hyve ha affermato che il mandato di AOW era quello di stimolare accordi e transazioni a monte, guidare gli investimenti in progetti africani e facilitare nuove partnership e opportunità di networking secondo i loro 27 anni di storia e eredità.

    Paul Sinclair, vicepresidente di AOW per l'energia e le relazioni istituzionali, ha evidenziato che: “Dopo la pausa nel 2020, l'evento di quest'anno è più importante che mai per riconnettersi al nostro settore. L'Africa Oil Week unirà i partecipanti faccia a faccia sotto il tema della transizione energetica e del futuro sostenibile dell’energia.

    Sulla scelta di lasciare il Sudafrica gli organizzatori hanno evidenziato che questa è solo legata alla diffusione del Covid nel paese e alle misure di prevenzione imposte, rassicurando però che dal prossimo anno l’evento tornerà a tenersi nel Cape Town International Convention Center (CTICC).

  • Africa Free

    Banca sviluppo olandese finanzia PMI africane

    AFRICA - Un ulteriore contributo di 10 milioni di dollari è stato concesso dalla Dutch Development Bank (Fmo) al fondo Regmifa, con sede in Lussemburgo e la cui attività è focalizzata sulle Pmi africane. Lo hanno annunciato fonti dal fondo di investimento creato nel 2010, spiegando che questo nuovo contributo finanziario porta il totale delle attività di Regmifa a oltre 160 milioni di dollari. “L'investimento fornito da Fmo sottolinea la fiducia riposta in Regmifa. Farà molto per supportare le piccole e medie imprese […] Regmifa è una struttura di finanziamento misto unica che combina la fornitura di finanziamento del debito e assistenza tecnica”, ha sottolineato Laure Wessemius-Chibrac, presidente del fondo. Il fondo Regmifa, dedicato al rifinanziamento delle strutture di microfinanza e delle banche commerciali nell'Africa subsahariana, dove opera in una ventina di paesi, afferma di aver generato circa 440 milioni di dollari destinati a investimenti in Africa subsahariana sin dal sua istituzione. Saranno selezionate oltre 50 istituzioni finanziarie che riceveranno finanziamenti a lungo termine e prestiti da assegnare a piccole e medie imprese africane. L'FMO sostiene dal 2010 il fondo Regmifa, gestito dal gestore patrimoniale svizzero Symbiotics SA. [CN]
  • AfricaGabon Free

    Un gabonese a capo di Total Energies nel continente

    AFRICA - Il gabonese Henri-Max Ndong Nzue potrebbe presto assumere la responsabilità del reparto esplorazione-produzione del gruppo Total Energies in Africa. Lo rivelano informazioni confermate da fonti della presidenza del Gabon, anche se al momento, il gruppo petrolifero francese non ha ancora ufficialmente comunicato la nomina. Se fosse confermata, l'ingegnere gabonese sostituirebbe in questa posizione il francese Nicolas Terraz.  Henri-Max Ndong Nzue sarà il primo africano a dirigere il ramo di esplorazione e produzione di Total Energies a sud del Sahara, nonché uno dei più importanti dirigenti africani all'interno di una multinazionale petrolifera. Diverse filiali di Total Energies sono già gestite da africani, come la filiale del Gabon. Ciò suggerisce che il gruppo francese è oggi orientato verso una politica di africanizzazione della propria amministrazione. Henri Max Ndong Nzue, nato nel 1965, è un ingegnere che, all'interno di Total, ha scalato uno dopo l'altro i gradini della scala manageriale prima di essere nominato amministratore delegato della controllata gabonese nel 2015. [CN]
  • Africa Free

    Google entra in Smart Africa Alliance

    AFRICA - L’azienda statunitense leader nei prodotti su internet, Google, è entrato a far parte di Smart Africa Alliance, l’associazione di 31 paesi africani per l’innovazione nel continente.

    Lo riferisce la stessa Smart Africa in una nota, nella quale si precisa che Google è entrato come membro Platinum e che “in qualità di membro dell'alleanza, Google contribuirà a colmare il divario digitale in Africa promuovendo lo sviluppo delle competenze digitali”.

    “Google e Smart Africa lavoreranno inoltre insieme per contribuire allo sviluppo in Africa della connettività a banda larga, della governance dei dati e delle startup ICT, nonché dell'ecosistema dell'innovazione, tutte iniziative chiave che l'alleanza sta intraprendendo” si legge nella nota, in cui si precisa che anche Mauritania e Sudan si sono unite a Smart Africa.

    La Smart Africa Alliance è una partnership tra 31 paesi africani che aderiscono allo Smart Africa Manifesto. Il suo obiettivo è accelerare lo sviluppo socioeconomico sostenibile nel continente africano attraverso l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) e attraverso un migliore accesso ai servizi a banda larga .

    Altri partner della Smart Africa Alliance includono l' Unione africana , l' ITU , la Banca mondiale , la Banca africana per lo sviluppo , la Commissione economica per l'Africa delle Nazioni Unite , il GSMA, ICANN e aziende.

    Il consiglio di amministrazione di Smart Africa Alliance è presieduto dal presidente Paul Kagame.

  • Africa Free

    Google aderisce a iniziativa Smart Africa

    AFRICA - Il colosso statunitense di internet Google ha fatto il proprio ingresso tra i membri dell'iniziativa Smart Africa, un'alleanza che riunisce 32 Paesi del continente e diversi soggetti del settore privato, il cui obiettivo è accelerare lo sviluppo socioeconomico sostenibile in Africa attraverso la trasformazione digitale.

    A renderlo noto è stato il segretariato di Smart Africa, che ha la propria sede a Kigali in Rwanda, ricordando che l'alleanza si propone di definire la strategia digitale dell'Africa per garantire la trasformazione socio-economica del continente: un progetto definito in linea con la visione di Google.

    Oltre a contribuire allo sviluppo delle competenze, Google utilizzerà la sua vasta esperienza, competenze e reti per contribuire allo sviluppo in Africa della connettività a banda larga, della governance dei dati e delle startup operanti nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e degli ecosistemi dell'innovazione digitale.

    Google si unisce ad altre aziende tecnologiche internazionali e africane come membri di Smart Africa, tra cui Hewlett Packard Enterprise, Microsoft, Facebook, Inmarsat, Liquid Telecom, Orange, Intel, Ericsson, Huawei e Tata Communications & Transformation Services. [MV]