Togo

Al via progetto elettrificazione con Banca mondiale

TOGO – È stato avviato in Togo il progetto per le riforme e gli investimenti nel settore energetico in Togo, noto con l’acronimo Priset.

(165 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Mali Free

    Orange verso autoproduzione energia elettrica

    MALI - La società di telecomunicazioni Orange Mali ha annunciato la costruzione di una centrale elettrica composta da pannelli solari installati su una superficie di 40 ettari con una capacità installata di 25 megawatt di picco (MWp), che permette di fornire 48Gwh di energia con 30Mwh di stoccaggio. Lo riferisce la stampa locale precisando che la cerimonia della firma del memorandum d’intesa che autorizza Orange Mali all’autoproduzione di energia elettrica ha avuto luogo martedì presso la sede del ministero maliano delle Miniere, dell’Energia e dell’Acqua. Le medesime fonti sottolineano che l’obiettivo principale della costruzione di questa centrale solare è quello di soddisfare i bisogni di elettricità di Orange Mali. [VGM]
  • Nigeria Free

    Firmati accordi su sviluppo nucleare con la Russia

    NIGERIA - Il governo federale di Abuja e l’ente statale russo per l’energia nucleare hanno firmato vari accordi che li impegnano a lavorare insieme per lo sviluppo dell’energia nucleare a fini di sviluppo pacifico. Lo riferisce la stampa nigeriana, precisando che il segretario del governo della Federazione nigeriana (Sfg), Boss Mustapha, ha ricevuto una delegazione russa ad Abuja e ha definito la partnership con la federazione russa “strategica in questo importantissimo campo dell’applicazione pacifica della scienza e della tecnologia nucleare”. Nell’ambito di questa partnership, la Nigeria (attraverso la Nigeria Atomic Energy Commission – Naec) e la Federazione Russa (attraverso la Nuclear Energy Corporation della Russia) hanno entrambe firmato tre accordi intergovernativi (Iga) ha detto il rappresentante del governo nigeriano, sottolineando che sono stati firmati anche altri due accordi di “sviluppo di progetti ad ampio spettro per la cooperazione sullo sviluppo dell’energia nucleare per scopi pacifici”. Il vicepresidente di Jsc Rosatom, Anton Moskvin, ha salutato la “cooperazione pacifica” con la Russia e ha detto di vedere “prospettive molto luminose nel nostro dialogo e per lo sviluppo del programma nucleare della Nigeria”. Il presidente ad interim del Naec, Yusuf Ahmed, ha affermato che Nigeria e Russia hanno da molti anni un accordo bilaterale per sviluppare l’energia atomica. “Il team Rosatom è qui per supportarci nella rinnovata visione di attuazione dei nostri diversi accordi bilaterali e multilaterali”. [ES]
  • Benin Free

    Al via studio fattibilità sviluppo piantagioni

    BENIN - Il governo di Cotonou ha deciso di realizzare uno studio di fattibilità economica e finanziaria del Programma nazionale di sviluppo delle piantagioni e delle colture in pieno campo. Lo riferisce la stampa locale precisando che la decisione è stata presa nel corso del Consiglio dei ministri che si è svolto mercoledì. Lo studio sarà realizzato considerando le variabili economiche, finanziarie e di redditività. Le medesime fonti precisano che saranno affrontati diversi aspetti, in particolare la valutazione delle scelte tecniche in termini di colture da sviluppare; l’identificazione delle aree appropriate e del loro potenziale; le modalità di messa in funzione delle tenute; la natura e il contenuto dei partenariati con gli agricoltori; il programma d’investimento e le necessità di finanziamento; il quadro di governance del programma e il business plan. [VGM]
  • Guinea Free

    Conakry annuncia nuovi impegni climatici

    GUINEA - Il governo di Conakry è l'ultimo in ordine di tempo ad aver presentato alla Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfccc) un piano aggiornato sui contributi determinati a livello nazionale (NDC) nell'ambito dell'Accordo di Parigi sul clima.

    A segnalarlo sono i media specializzati, precisando che la Guinea si è impegnata a ridurre incondizionatamente entro il 2030 le sue emissioni di gas serra del 9,7% al di sotto dei livelli del 2010.

    Secondo il governo di Conakry, disponendo di fondi e  assistenza internazionale stimati in 13,8 miliardi di dollari, il Paese potrebbe ridurre nello stesso lasso di tempo le proprie emissioni fino al 17%.

    La Guinea ha inoltre ribadito il proprio interesse a sfruttare i mercati internazionali del carbonio per contribuire al raggiungimento dei propri obiettivi.

    Per approfondire, cliccando qui di seguito è disponibile il piano aggiornato NDC della Guinea. [MV]

  • Sierra Leone Free

    Pil in contrazione a causa del Covid

    SIERRA LEONE - L’economia della Sierra Leone è stata gravemente danneggiata dalla pandemia di covid-19, con una stima del Pil reale in contrazione del 2,7% nel 2020 dopo una crescita del 5,4% nel 2019. Il calo, secondo i dati pubblicati dall’African Development Bank, è attribuibile a debolezze esterne sulla domanda di esportazioni, in particolare di diamanti, ed è n forte calo nei settori minerario, dei trasporti, del commercio e del turismo. Si stima che l’inflazione salga al 17% nel 2020 dal 14,8% del 2019, ciò a causa delle interruzioni della catena di approvvigionamento e delle restrizioni ai trasporti. Il disavanzo di bilancio dovrebbe aumentare al 5,7% del Pil dal 2,9% nel 2019, a causa di un calo delle entrate derivante dalla minore attività economica. Il calo delle esportazioni ha portato il disavanzo delle partite correnti ad ampliarsi dal 13,5% del 2019 al 15,6% del Pil. Alla fine di settembre 2020, le riserve valutarie ammontavano a 565 milioni di dollari (4,2 mesi di copertura delle importazioni), rispetto ai 506 milioni di dollari (3,5 mesi di copertura delle importazioni) del 2019. [GT]
  • Burkina FasoCosta Avorio Free

    Verso riapertura frontiere con Burkina Faso

    COSTA D'AVORIO - I governi di Abidjan e Ouagadougou hanno convenuto di riaprire le loro frontiere terrestri in un prossimo futuro, al fine di facilitare la libera circolazione delle persone e delle merci nel rispetto delle misure di sicurezza e sanitarie. Lo riferisce la stampa locale precisando che la decisione è stata comunicata al termine della nona Conferenza al vertice del trattato di amicizia e di cooperazione (Conférence au sommet du traité d’amitié et de oopération (Tac) che si è svolta ieri ad Abidjan. Come riferiscono le medesime fonti, il ministro di Stato, ministro degli Affari esteri, dell’integrazione africana e della diaspora, Kandia Camara, ha precisato che “la questione sarà sottoposta ai due capi di Stato per una decisione”. [VGM]