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Più relazioni con Algeria, focus sulla frontiera

MAURITANIA - I governi di Nouakchott e Rabat hanno firmato un memorandum d’intesa per la creazione di una commissione bilaterale sul confine algerino-mauritano. Il documento riflette la volontà dei due Paesi di “rafforzare le distinte relazioni di fraternità, vicinato e cooperazione che uniscono l’Algeria e la Mauritania”, si legge in un resoconto pubblicato dall’agenzia stampa algerina Aps. Il memorandum d’intesa è stato firmato dal ministro algerino dell’Interno, delle autorità locali e della pianificazione regionale, Kamel Beldjoud e dal suo omologo mauritano, Mohamed Salem Ould Merzoug, alla presenza dell’ambasciatore algerino in Mauritania, Noureddine Khendoudi, del wali di Tindouf , Youcef Mahyout, oltre a funzionari mauritani di diversi settori. Il memorandum mira a raddoppiare gli sforzi e unificare le posizioni al fine di affrontare rischi comuni, proteggere i confini dai crimini transfrontalieri e rafforzare la cooperazione bilaterale, che si riflette in un accordo che istituisce una grande commissione congiunta algerino-mauritana per gli affari economici, culturali, cooperazione scientifica e tecnica, firmata a Nouakchott il 27 novembre 1989. Incarna inoltre la volontà dei leader dei due Paesi di aumentare il livello delle relazioni bilaterali, nel migliore interesse dei due paesi e dei due popoli, e mira a sviluppare aree di confine comuni e intensificare il dialogo permanente, istituendo meccanismi di cooperazione e consultazione sullo sviluppo e la sicurezza di queste aree. Sarà creata una commissione bilaterale di frontiera comprendente le regioni di competenza, in questo caso Tiris Zemmour (Mauritania) e Tindouf (Algeria). Le sue missioni si concentrano sul rafforzamento delle opportunità di investimento, sulla realizzazione di progetti di partenariato congiunto in settori prioritari a livello di aree di confine comuni e sulla promozione e sull’intensificazione degli scambi economici, commerciali, culturali e sportivi, oltre all’apertura delle popolazioni di queste aree di confine. Oltre all’organizzazione e all’agevolazione della mobilità di persone e merci, il memorandum mira a promuovere la cooperazione doganale, lo sviluppo dei due valichi di frontiera e l’incoraggiamento della cooperazione decentralizzata, nonché la protezione dei confini comuni e la lotta contro criminalità organizzata transfrontaliera, in tutte le sue forme, e immigrazione illegale. Sarà compito del Comitato fornire ogni proposta atta a promuovere, sviluppare e mettere in sicurezza le aree di confine comuni, avendo le due parti la prerogativa di estendere le missioni del Comitato bilaterale di frontiera ad altre aree reciprocamente vantaggiose per le zone di confine tra le due. nazione. La firma del protocollo d’intesa giunge in attesa del “passo decisivo”  – sottolinea l’Aps – della realizzazione della strada strategica che collega Tindouf a Zouerate, quasi 900 km di strada che cambieranno il profilo dell’intera regione attraverso il suo sviluppo e la sua apertura, il rilancio dell’attività commerciale, economica e culturale, oltre ai rapporti tra i due popoli fraterni. La creazione dei due posti di frontiera “Chahid Mustapha Benboulaïd” sul lato algerino e “PK75” sul lato mauritano, il 18 agosto 2018, ha consentito il passaggio di centinaia di camion commerciali in entrambe le direzioni e migliaia di passeggeri di diverse nazionalità, costituendo, così, un “salto di qualità” nei rapporti tra i due Paesi. Per quanto riguarda l’aspetto strategico e geopolitico, la costruzione della strada tra il confine algerino e Zouerate collocherà la Mauritania al centro del corridoio Cairo-Dakar e Algeri-Dakar. Questo corridoio, attualmente in costruzione, fa parte dei piani di integrazione dell’Unione Africana.  La realizzazione di questa strada consentirà alla Mauritania di avere un collegamento terrestre con tre paesi del Maghreb che sono l’Algeria, la Tunisia e la Libia. Economicamente, i due Paesi stanno lavorando per rafforzare la cooperazione e sostenere i grandi passi compiuti negli ultimi anni, essendo l’Algeria uno dei principali fornitori della Mauritania. Tra gli altri progetti attualmente allo studio, la possibile apertura di una filiale della Banca d’Algeria in Mauritania. [CC] © Tutti i diritti riservati© Riproduzione riservata

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