Angola

Ingresso tra i “mercati di frontiera” analizzati dai creditori privati

ANGOLA – L’economia dell’Angola è entrata a far parte dei 42 paesi analizzati in dettaglio dall’International Financial Institute (Ifi) : lo si apprende dalla lettura del rapporto sui Border Markets stilato dall’organismo rappresentando i creditori privati e che include per la prima volta il paese dell’Africa australe.

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Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • Namibia Free

    In preparazione legislazione su stoccaggio energia

    NAMIBIA - Il governo di Windhoek sta finalizzando un provvedimento destinato a regolamentare le attività di immagazzinamento dell'energia con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo delle fonti rinnovabili in Nambia.

    A dirlo è stato l'amministratore delegato dell'Electricity Control Board (ECB), Foibe Namene, precisando che l'intenzione è far entrare in vigore la nuova legislazione entro la fine dell'anno o al massimo nel corso del primo trimestre 2022.

    "Non prevediamo che possa essere realizzato in Namibia nessun progetto di accumulo di energia prima della finalizzazione della normativa sullo stoccaggio di energia, poiché l'attuale Piano Nazionale delle Risorse Integrate è in fase di revisione ed è in corso l'implementazione delle regole modificate per l'acquirente unico", ha detto Namene aggiungendo che molti investitori hanno manifestato il loro interesse a sviluppare progetti per lo stoccaggio di energia in Namibia. [MV]

  • Zimbabwe Free

    Verso lancio Borsa merci e prodotti agricoli

    ZIMBABWE - Sarà ufficialmente operativa dal prossimo 30 aprile la nuova Borsa merci per i prodotti agricoli, la Zimbabwe Mercantile Exchange (ZMX).

    A renderlo noto sono i media specializzati, sottolineando come l'iniziativa si proponga di garantire la determinazione di prezzi equo che diano accesso agli acquirenti di materie prime sia locali che internazionali e migliori margini per gli agricoltori.

    Secondo le informazioni rese note, la ZMX è stata sviluppata attraverso una partnership pubblico-privata tra il governo di Harare, Financial Securities Exchange Limited (FINSEC), TSL Limited e CBZ Holdings Limited in collaborazione con l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) e la Banca mondiale.

    La borsa delle materie prime consente la libera partecipazione dei soggetti privati al commercio delle materie prime disponibili, che in base a quel che è stato riportato, saranno in una prima fase 18 mentre i cereali strategici come il mais non saranno scambiati in borsa in conformità con le leggi del Paese. [MV]

  • Namibia Free

    Appello agli agricoltori per aderire all'Agenzia per il...

    NAMIBIA - Stipulare accordi diretti tra il governo e i produttori nazionali per incrementare le vendite interne: questo il principale vantaggio presentato dall’Agro Marketing and Trade Agency (Amta) ai piccoli agricoltori per incentivarli a registrarsi e commerciare i propri prodotti attraverso questo ente statale del ministero delle Imprese pubbliche, la cui missione consiste nel facilitare la commercializzazione dei prodotti agricoli e promuovere la sicurezza alimentare in Namibia. "Il governo paga milioni di dollari ogni anno agli importatori di verdura, frutta, pesce, pollo e carne, per citarne solo alcuni, mentre i nostri agricoltori possono ora vendere i propri prodotti tramite l’Amta a prezzi migliori", ha ribadito qualche giorno fa l’amministratore delegato dell'Amta, Lucas Lungameni, durante un sopralluogo nella regione meridionale di Kharas, dove l’ente prevede di creare un database sui piccoli agricoltori locali e di aprire un hub di prodotti freschi. Il Ceo dell’Amta ha spiegato che l’adesione degli agricoltori al programma di coltivazione stabilito dall’ente consentirà ai produttori locali di rispondere adeguatamente alla domanda interna e di ottenere per i propri prodotti un codice a barre, necessario per commerciare con i grandi punti di distribuzione alimentare. Lungameni ha infine annunciato il progetto dell’Amta di produrre un condimento in polvere, composto da sottoprodotti di verdure, pesce e pollo, da integrare ai programmi alimentari del governo con l’obiettivo di portare valore aggiunto alla produzione nazionale. [CN]
  • Angola Free

    Verso autosufficienza in produzione sale marino

    ANGOLA - Un aumento dell’8% rispetto al 2019: questa la crescita registrata per lo scorso anno nella produzione di sale marino dall'Associazione dei produttori e trasportatori di sale dell'Angola (Aprosal) con un totale di almeno 140.000 tonnellate, ossia poco meno dell’obiettivo di 160.000 tonnellate all’anno fissato nel Piano Nazionale di Sviluppo 2018-2022. “Con una capacità stimata dell’80% in termini di produzione di sale, l'Angola è prossima all'autosufficienza”, ha affermato Tottas Garrido, presidente di Aprosal, che rifornisce tra gli altri l'industria alimentare, le aziende di prodotti per la pulizia e gli allevatori di bestiame.  Visti i livelli di produzione e qualità, Aprosal ha peraltro indicato aver intrapreso una partnership con l'industria petrolifera che inizierà ad acquistare il sale sul mercato nazionale, un fatto che segna un nuovo ciclo per la dinamizzazione del settore in Angola: “Per l'esecuzione della fornitura, abbiamo creato un consorzio che ha permesso la consegna, in un periodo di dodici giorni, con più di 50 camion, trasportando il sale dalle province di Namibe, Benguela e Cuanza Sul [tutte e tre affacciate sulla costa atlantica, Ndlr]”, ha ancora precisato Garrido, ribadendo che il progresso dell'industria salina passa anche attraverso l'elettrificazione delle aree di produzione. Secondo fonti locali, oltre 34 aziende angolane sono registrate presso il portale dei produttori nazionali di sale, di cui 11 dalla provincia di Benguela, otto dal Namibe, cinque da Bengo, quattro da Luanda, tre da Cuanza Sul. [CN]
  • Mozambico Free

    Va avanti con compagnia elettrica nazionale progetto di...

    MOZAMBICO - È stato presentato da Kibo Energy e dai suoi partner locali di joint venture lo studio di fattibilità definitivo per un accordo di acquisto di energia (Ppa) presso il progetto di centrale elettrica di Benga (Bppp), nel centro-Ovest del Mozambico, durante un incontro con la compagnia nazionale di elettricità, Electricidade de Moçambique (Edm). Lo si legge in una recente dichiarazione dell’azienda irlandese titolare dell’impianto di Benga, precisando che la documentazione presentata includeva lo studio aggiornato sull'integrazione alla rete nazionale, i rapporti sull'avanzamento dei lavori - che comportano anche l’inclusione del progetto Tete Steel and Vanadium (Tsv) di Baobab Resources - e una bozza aggiornata del modello finanziario per il processo di Ppa. "Gli studi e i rapporti che sono stati presentati a Edm durante l'incontro dimostrano un solido business case, costituito da un progetto con una composizione diversificata ed equilibrata che porta con sé anche vantaggi strategici pertinenti al settore energetico nel suo complesso", ha affermato a margine della riunione il Ceo di Kibo, Louis Coetzee. Il Bppp prevede lo sviluppo di una centrale elettrica a carbone da 150 MW, per la quale il carbone sarà acquistato da produttori locali. [CN]
  • Sudafrica Free

    Airbnb collabora con app locale a sostegno delle Pmi 

    SUDAFRICA - "Support Jozi, Shop Local": questo il nome dell’iniziativa lanciata da Airbnb in collaborazione con l’app SnapScan per aiutare la ripresa delle piccole e medie imprese, duramente colpite dalla pandemia covid-19, a Johannesburg creando un'opportunità per i residenti di aiutare le piccole aziende locali. “Supportare le Pmi locali è fondamentale per la ripresa economica del Sudafrica”, ha affermato Velma Corcoran, responsabile regionale per Medio Oriente e Africa di Airbnb, che, con l'app SnapScan, distribuisce buoni cashback noti come "Jozibucks" attraverso i suggerimenti degli host, che possono essere utilizzati in Pmi selezionate. L'iniziativa offre alle aziende un forum per mettere in evidenza i propri servizi e beni e attrarre potenziali nuovi clienti. "La campagna Airbnb Support Jozi non solo attirerà l'attenzione sui piccoli imprenditori seri, ma avrà anche un effetto economico tangibile che aiuterà le comunità locali a riprendersi", si è rallegrato Chris Zeitsman, Ceo di SnapScan. [CN]