Libia

Associazione italo-libica annuncia forum a giugno

LIBIA – L’Associazione italo-libica di sviluppo commerciali (Ilbda) ha annunciato che il 7 e l’8 giugno si terrà a Tunisi il Primo Forum economico per la Libia. Intitolato “Together We Go Further”, l’evento riunirà “istituzioni, comuni, enti, aziende e imprenditori provenienti da Italia, Libia e Tunisia, alla ricerca di alleanze strategiche commerciali, finanziarie e tecnologiche strategiche”, ha precisato l’associazione che dal 2017 ha un ufficio di rappresentanza a Tripoli.

“Attraverso incontri e presentazioni, il Primo Forum economico per la Libia si propone come un momento di scambio di idee, opportunità ed esperienze, rafforzando le relazioni tra i partecipanti e creando nuove joint ventures nel processo ricostruzione intrapreso dal Paese – si precisa nella presentazione dell’evento – ogni azienda avrà l’opportunità di incontrare decision makers ed istituzioni, aziende e possibili partner, partecipando a B2B meeting nel proprio settore di appartenenza”.

Secondo l’associazione all’evento parteciperanno aziende dei settori “energia, energia rinnovabile, aeronautica, nautica, settore sanitario, formazione, design e progettazione, elettronica, meccatronica, componenti elettrici, biotecnologie, chimica, ambiente, costruzioni e materiali da costruzione, legno, grande distribuzione, tipografie, editori, comunicazione, pubblicità, industria agroalimentare, agricoltura, settore automobilistico, meccanica, metallurgia, prodotti manifatturieri, sport, divertimento, cultura, turismo, tessile e abbigliamento, trasporti e logistica”.

A causa della pandemia di covid, ha aggiunto, “possiamo accettare l’adesione di un limitato numero di partecipanti”.

Il presidente dell’Ilbda è Sandro Fratini che “vanta decenni di esperienza nel Nord Africa con una vasta rete di contatti in Libia e Tunisia”, secondo quanto precisato sul sito.

Dopo la visita a Tripoli del presidente del Consiglio Mario Draghi, lo scorso aprile, Fratini ha sottolineato “l’importanza strategica e i profondi legami di amicizia che legano i nostri due Paesi”, precisando che “la nostra presenza in questi anni, malgrado le circostanze che i libici hanno attraversato, non si è mai interrotta e oggi possiamo dire che sono state speranze ben riposte”.

“Siamo stati i primi nel 2017 ad avere un ufficio di rappresentanza a Tripoli, di pari passo con la riapertura della nostra Ambasciata nel gennaio del 2017. Siamo pronti a sostenere le istituzioni e i privati che intendono avere un ruolo positivo nella ricostruzione”, ha dichiarato nella dichiarazione riportata sul sito.

Secondo Fratini, già vice Presidente della Camera di Commercio Tuniso Italiana, le aziende italiane possono e devono avere un ruolo centrale nell’accompagnare i libici verso la costruzione di uno Stato moderno ed avanzato: “Ovviamente il cessate il fuoco resta fondamentale per qualsiasi attività che ci accingiamo ad intraprendere, ma ci sono segnali positivi che dobbiamo cogliere a vantaggio della nostra imprenditorialità e impresa”.

Per approfondire visitare il sito internet www.ilbda.it. [SS]

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