EgittoSudan

Intesa tra Khartoum e il Cairo su produzione zootecnica

EGITTO / SUDAN – I governi del Cairo e di Khartoum hanno firmato un memorandum d’intesa per costituire una società mista focalizzata sulla produzione zootecnica e agricola.

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  • Marocco Free

    Elettricità, allo studio collegamento Dakhla a rete...

    MAROCCO - L’Ufficio nazionale per l’elettricità e l’acqua potabile (Onee) sta avviando lo studio sulle forniture elettriche della città di Dakhla attraverso il collegamento alla rete nazionale del Marocco. La città di Dahkla si trova nel territorio conteso del Sahara Occidentale all’estremo sudovest di quello che Rabat considera il Sahara marocchino. Il collegamento, da parte dell’Onee, della città di Dakhla alla rete nazionale di trasmissione dell’energia elettrica fa parte del Programma di Sviluppo Integrato della regione di Dakhla-Oued Eddahab, presentato al re Mohammed VI nel gennaio 2016. A tal fine, l’Onee ha appena pubblicato un bando di gara per la realizzazione dello studio di collegamento della città di Dakhla dalla rete nazionale. I media marocchini riferiscono che il progetto, che costituisce uno dei pilastri strategici del piano di sviluppo della rete elettrica nazionale, mira a rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento di energia elettrica nelle regioni meridionali del Marocco, in particolare El Aaiún, Boujdour, Smara e Dakhla, l’evacuazione dell’energia rinnovabile prodotta dai parchi eolici che si svilupperanno in queste regioni, nonché la fornitura di energia elettrica al futuro impianto di dissalazione dell’acqua di mare per le esigenze di irrigazione e di acqua potabile della regione. Il potenziamento del collegamento elettrico e l’approvvigionamento mirano a sostenere la crescita economica della regione di Dakhla. Il progetto ha necessitato la costruzione di strutture elettriche in due fasi, ovvero le strutture messe in servizio nel febbraio 2018 (200 km di linee con una struttura da 400 kV che collegano la sottostazione 400/225 kv di El Aaiún all’alta tensione) di Boujdour, 45 km di linee da 225 kv che collegano le stazioni di evacuazione del Boujdour e parchi eolici di Aftissat e una stazione di media tensione da 225 kv per l’evacuazione del parco eolico di Aftissat 2 × 150 Mva). Per quanto riguarda la seconda fase, si tratta dei lavori in fase di finalizzazione dei test, ovvero 254 km di linee con struttura a 400 kV che collegano la sottostazione di alta tensione di Aftissat alla sottostazione di Dakhla, una sottostazione da 225/60 kV a Dakhla con una capacità di 2 × 100 Mva installati, una sottostazione da 60/22 kV a Dakhla con una capacità installata di 3 × 40 Mvae due linee aeree sotterranee da 60 kV della lunghezza di 49 km ciascuna. Inoltre, in vista della messa in servizio della connessione di Dakhla alla rete elettrica nazionale, la città è attualmente alimentata in una rete separata dalla centrale diesel di Dakhla, con una capacità nominale di 76 Mw. La stampa ricorda inoltre che sono stati avviati studi per collegare El Guerguarat alla rete elettrica nazionale. [CC]
  • Africa Nord Free

    Mobilità elettrica, webinar su opportunità in Nord...

    AFRICA NORD - Si terrà lunedì 17 maggio un webinar dal titolo "Mobilità elettrica: opportunità per il Nord Africa" per approfondire il tema della mobilità sostenibile nella regione.

    A organizzare l'evento è la Fondazione RES4Africa, con il supporto di CSR Europe, al fine di fare luce sui fattori abilitanti e sugli ostacoli alla diffusione della mobilità elettrica in Nord Africa e presentare le migliori pratiche di altri Paesi.

    Secondo RES4Africa, infatti, sebbene i paesi nordafricani abbiano investito molto nelle fonti di energia rinnovabile (eolica e solare), il settore dei trasporti è ancora in una fase embrionale e sono necessarie politiche ambiziose e stimoli economici per garantire una rapida transizione verso l'uso dei veicoli elettrici e l'introduzione di infrastrutture di ricarica per supportare questo processo.

    Maggiori informazioni sono disponibili cliccando qui.

  • Libia Free

    Almeno 2 anni per produrre 2 milioni di barili al...

    LIBIA - Saranno necessari dai due ai tre anni prima che la Libia aumenti i suoi livelli medi di produzione di petrolio a 2 milioni di barili al giorno. È quanto dichiarato alla stampa, riferito al Libyan Express, dal ministro libico per il petrolio e il gas, Mohamed Oun, secondo cui con l’arrivo del nuovo governo si sono visti alcuni miglioramenti sulle le precedenti iniziative di esplorazione e sulla manutenzione di pozzi operativi, attrezzature di superficie e condutture. “Ciascuno di questi passaggi contribuisce alla possibilità di aumentare la produzione”, ha proseguito il ministro, “ma hanno bisogno di finanziamenti, gestione e società di lavoro, che devono garantire la protezione del Paese in tutte le regioni e l’assenza di problemi di sicurezza”. [ASB]
  • Algeria Free

    In crescita le esportazioni non petrolifere

    ALGERIA - Le esportazioni non petrolifere dell’Algeria hanno registrato un aumento del 58,83% nel primo trimestre del 2021 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ad indicarlo un rapporto del ministero del Commercio, secondo il quale il valore delle esportazioni ha raggiunto gli 870,33 milioni di dollari nel primo trimestre contro i 547 dello stesso periodo del 2020, con un incremento del 58,83%. Le esportazioni non petrolifere hanno rappresentato l’11,30% delle esportazioni totali tra gennaio e marzo 2021, un tasso raggiunto da 714 società di esportazione. L’export di cemento, precisa il documento, è aumentato del 96,19% con una cifra di 37,85 milioni di dollari, zucchero a 102 milioni di dollari  (+ 65,71%),  fertilizzanti a 226,85 milioni di dollari (10,96%). Gli oli e altri prodotti derivati ​​dal carbone distillato hanno raggiunto un valore di 124 milioni, con un aumento del 75%. Secondo gli stessi dati, l’esportazione di prodotti alimentari è stata nell’ordine di 169 milioni di dollari, con un incremento del 51%.  [GT]
  • Marocco Free

    Fissate a settembre le elezioni generali

    MAROCCO - Si terranno il prossimo 8 settembre le elezioni generali  in Marocco, convocate per rinnovare i membri della Camera dei Rappresentanti.

    A comunicarlo è stato il portavoce del governo di Rabat, Saaid Amzazi, segnalando l'adozione di una serie di decreti per fissare il calendario delle operazioni elettorali previste quest'anno nel Paese nordafricano.

    In base alle informazioni rese note, l'elezione dei consigli provinciali si terrà il 21 settembre metre il voto per la Camera dei consiglieri, la Camera alta del Parlamento marocchino, è previsto il 5 ottobre.

    Questa sarà la terza volta che i cittadini marocchini sono chiamati alle urne, da quando il 1° luglio 2011 è stata adottata una nuova Costituzione che ha limitato i poteri del re per assegnarli al governo e al Parlamento. [MV]

  • EgittoEtiopiaSudan Free

    Diga sul Nilo, Il Cairo non rinuncerà a diritti sull...

    EGITTO - Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha affermato, in una dichiarazione pubblica, che le preoccupazioni degli egiziani sulla Grand Ethiopian Renaissance Dam (Gerd) sono “legittime” e ha avvertito che l’Egitto non rinuncerà ai suoi diritti sull’acqua. Parlando a margine dell’inaugurazione di alcuni progetti infrastrutturali al Cairo, al-Sisi ha affermato che si stanno esercitando pressioni per risolvere la crisi attraverso i negoziati. Lo rendono noto i giornali egiziani. Di recent Il Cairo è stato al centro di un’intensa attività diplomatica, con Jeffrey Feltman, inviato degli Stati Uniti nel Corno d’Africa, e Felix Tshisekedi, presidente della Repubblica Democratica del Congo e dell’attuale sessione dell’Unione africana, che hanno tenuto colloqui nel tentativo di raggiungere un accordo, mentre i colloqui per il riempimento e il funzionamento della diga tra Etiopia, Egitto e Sudan si sono interrotti. Sia il Cairo che Khartoum chiedono un accordo vincolante e globale che garantisca i diritti e gli interessi di tutti e tre i paesi. [ASB]