Marocco

Elettricità, allo studio collegamento Dakhla a rete nazionale

MAROCCO – L’Ufficio nazionale per l’elettricità e l’acqua potabile (Onee) sta avviando lo studio sulle forniture elettriche della città di Dakhla attraverso il collegamento alla rete nazionale del Marocco. La città di Dahkla si trova nel territorio conteso del Sahara Occidentale all’estremo sudovest di quello che Rabat considera il Sahara marocchino.

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    EGITTO - L’Egitto è in trattative con banche regionali e internazionali mentre valuta un prestito di circa 2,5 miliardi di dollari per alleviare la crescente pressione economica. È quanto riferito da Bloomberg citando persone a conoscenza dei piani del governo egiziano, che hanno tuttavia precisato che le discussioni potrebbero non portare a un accordo. La First Abu Dhabi Bank e la Abu Dhabi Commercial Bank stanno conducendo le discussioni sui prestiti e hanno invitato altre banche a partecipare, hanno aggiunto le fonti di Bloomberg. L’Egitto sta cercando di raccogliere 41 miliardi di dollari per pagare il deficit delle partite correnti e il debito in scadenza entro la fine del 2023. Il Paese nord africano ha bisogno di assicurarsi urgentemente più valuta estera per colmare disavanzi abissali. Il più grande importatore mondiale di grano è stato duramente colpito dall’impennata dei prezzi del petrolio e delle materie prime nonché dalla perdita di turisti provenienti da Russia e Ucraina. L’Egitto si è assicurato altri finanziamenti dal Golfo, con Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Qatar che hanno promesso oltre 22 miliardi di dollari in depositi e investimenti nell’economia in difficoltà. [CN]
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    EGITTO - Il ministro dell’Approvvigionamento egiziano Ali al-Moselhi ha rivelato che il suo ministero sta studiando varie opzioni per rimediare alle ripercussioni del conflitto in Ucraina, che, con la diminuzione dell’offerta di grano disponibile sui mercati mondiali e l’aumento dei costi di spedizione, hanno gravemente colpito il più grande importatore di grano al mondo. Con il primo obiettivo di preservare la pagnotta sovvenzionata di cui beneficiano oltre 73 milioni di cittadini ma che richiede circa 10 milioni di tonnellate di grano, di cui sei milioni vengono importate dall’Egitto, il governo ha deciso di affrontare la crisi del grano nella prospettiva di una “economia di crisi”, con l’obiettivo di fornire uno stock strategico, locale o importato. Per fare ciò, il ministero dell’approvvigionamento egiziano ha intrapreso due strade parallele per ridurre le ripercussioni della crisi. In primo luogo, elevare a circa sei milioni di tonnellate la fornitura di grano locale, in coordinamento con il Ministero dell’agricoltura, e, in secondo luogo, modificare le specifiche dell’impasto utilizzato per la fabbricazione del pane e ridurne la proporzione di grano. Il governo ha quindi deciso di ridurre la percentuale di frumento utilizzata nella fabbricazione del pane, aumentando il tasso di estrazione dall’82,5% all’87,5%, ovvero aumentando la percentuale di crusca nella farina di circa il 5%: una soluzione che consentirà al governo di risparmiare circa 500.000 tonnellate di grano, del valore di circa 250 milioni di dollari. Successivamente, l’attenzione si è concentrata sulla patata come soluzione alla crisi del grano, dopo che il ministro dell’approvvigionamento ha annunciato uno studio per introdurre il tubero nei componenti della farina di pane a tassi dal 10% al 20%, uno studio testato con successo nel Governatorato della New Valley. A margine di un giro di ispezione nel Governatorato di Beni Suef, a sud dell’Egitto, Al-Moselhi ha peraltro sottolineato che “l’Egitto ha vaste terre desertiche, e possiamo coltivare un certo tipo di patate ad alto rendimento”, ricordando che l’idea viene già attuata in molti paesi come gli Stati Uniti e l’Inghilterra. Infine, uno studio dei ricercatori Suhair Nazmy, capo dell’Istituto di tecnologia alimentare presso il Centro di ricerca agricola, e Amr Mostafa, professore di biochimica all’Università del Cairo, ha dimostrato il successo dell’aggiunta di crusca di riso “Raja Al Kosn” alla farina di frumento utilizzata nella fabbricazione del pane che, con un rapporto dal 10% al 15%, potrebbe fare risparmiare al Paese circa 375.000 tonnellate di grano. [CN]
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    TUNISIA - L’elaborazione di un piano aggiuntivo per il programma di visione strategica Tunisia 2035 e il piano di sviluppo 2023/2025, che si baserà su linee guida e programmi di digitalizzazione e innovazione, è stata al centro di una sessione di lavoro tenutasi nei giorni scorsi sotto la presidenza del ministro dell’Economia, Samir Saied. Nell’ambito del piano è stato posto l’accento sulla necessità di rispondere ai cambiamenti tecnologici e digitali e di lavorare per ampliarne l’uso in diversi ambiti, compresi i programmi di sviluppo e quelli settoriali e regionali. L’obiettivo è quello di beneficiare delle opportunità offerte da questi programmi per creare ricchezza, stimolare la crescita, sviluppare la competitività dell’economia nazionale e migliorare la sua posizione nelle catene del valore regionali e globali. L’incontro è stato anche l’occasione per discutere del ruolo che possono svolgere le startup nella realizzazione di questo approccio. I partecipanti hanno anche discusso dell’esistenza di reali opportunità di sviluppo in diversi settori, sia nel mercato nazionale che in quello estero, basate sulla digitalizzazione e sull’espansione dei suoi usi. Il ministro dell’Economia ha dichiarato che questa iniziativa sarà ricettiva alle visioni e agli approcci degli stakeholder del settore per sviluppare un piano aggiuntivo che arricchirà i contenuti della visione strategica Tunisia 2035 e del piano di sviluppo. L’obiettivo è presentare raccomandazioni che aiutino a concretizzare i concetti di innovazione e digitalizzazione nei programmi e nei piani di sviluppo, per migliorare e rafforzare le capacità dei settori o delle parti di integrarsi nelle catene del valore. [MS]