Sudan

Liberalizzazioni, il Sudan punta a diventare primo produttore di oro

SUDAN – Il Sudan vuole diventare una potenza mineraria in Africa. Il Paese ha notevoli riserve di ferro, rame, manganese e soprattutto oro. I giacimenti di oro presenti potrebbero rendere Khartoum in pochi anni il terzo produttore d’oro africano.

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    Dopo visita di Kenyatta, Londra investe nella...

    KENYA - Investimenti verdi per oltre 183 milioni di dollari: questo l’importo dei finanziamenti annunciati dal governo del Regno Unito per sostenere la transizione verde del Kenya all’esito della visita di lavoro di tre giorni del presidente keniano Uhuru Kenyatta a Londra. Londra sta progettando un fondo di 80 milioni di dollari per la costruzione di 10.000 case ecosostenibili e a prezzi accessibili, nell’ambito della politica del governo keniano per lo sviluppo di città sostenibili. Il finanziamento del Regno Unito servirà anche il settore della mobilità elettrica in Kenya, tramite un investimento di 6,2 milioni di dollari da parte della britannica Arc Ride per sviluppare la propria flotta di veicoli a tre ruote elettrici, mentre 15 stazioni di ricarica sono già state installate a Nairobi e nei sobborghi della capitale, tra cui Westlands, Rongai, Kitengela, Eastleigh. L'investimento consentirà alla filiale Arc Ride Kenya dell'azienda di passare dalla fase pilota alla fase di sviluppo del progetto, con partnership siglate con Nairobi Bottlers, Get Boda e Kibanda Top Up. Il governo del Regno Unito ha inoltre annunciato un investimento di 1,25 milioni di dollari in Nopia Ride, un servizio di taxi elettrico disponibile da alcuni anni a Nairobi. Il finanziamento sarà fornito tramite InfraCo Africa, società del Private Infrastructure Development Group (Pidg), che prevede anche di investire 4,5 milioni di dollari in mini-reti solari nel Kenya occidentale. Infine, il governo britannico si impegnerà nel progetto di elettrificazione rurale implementato in collaborazione con Rural village Energy Solutions (Rve.Sol), per l’installazione di 22 mini-grid in diversi villaggi della contea di Busia, in Kenya occidentale, che collegheranno 6mila famiglie rurali. Allo stesso modo, il governo del Regno Unito ha annunciato 5,15 milioni di dollari per sostenere progetti di energia rinnovabile, sistemi di raffreddamento puliti e ripristino delle foreste, tra cui la foresta di Kaptagat, situata a circa 25 chilometri a est di Eldoret, nella Rift Valley. [CN]
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    Gerd, Khartoum torna a chiedere accordo tripartito

    ETIOPIA / EGITTO / SUDAN - Yasir Abbas, ministro sudanese dell’Irrigazione e delle Risorse idriche è tornato a chiedere un accordo vincolante tripartito per la gestione della Grande diga del rinascimento (Gerd) in costruzione sul Nilo Azzurro in Etiopia. In una conferenza stampa che si è tenuta a Khartoum, Abbas ha detto: “Il Sudan beneficerà della Gerd in termini di generazione di elettricità e riduzione delle inondazioni, ma solo a condizione che vi sia un accordo tripartito vincolante”. Secondo il ministro, Sudan ed Etiopia devono scambiarsi informazioni riguardo al grande sbarramento sul Nilo azzurro, in modo che la diga sudanese di al-Rusaires possa essere gestita in sicurezza. Il 19 luglio, il governo etiope ha annunciato di aver completato il secondo riempimento del bacino della diga e ha dichiarato di voler avviare la produzione di energia elettrica dalla diga entro pochi mesi. Sudan, Egitto ed Etiopia sono in trattativa da anni sulle questioni tecniche e legali relative al riempimento e al funzionamento. Finora però non è stata raggiunta alcuna intesa.
  • Tanzania Free

    Progetto idroelettrico Julius Nyerere, anche le banche...

    TANZANIA - Il coinvolgimento della tanzaniana Crdb Bank nell’implementazione del mega progetto di diga idroelettrica Julius Nyerere Hydropower Project (Jnhpp) è una chiara indicazione che i finanziatori locali hanno la capacità di sostenere la crescita economica con le proprie forze. Lo ha dichiarato il Ceo di questa banca con sede a Dar es Salaam, Abdulmajid Nsekela, durante una visita al sito situato lungo il fiume Rufiji, nell’est della Tanzania, ricordando che Crdb, valutata con outlook positivo B1 da Moody’s, sta anche sostenendo altri progetti statali strategici, come la Standard Gauge Railway (Sgr) e il processo di elettrificazione rurale. “Questo è il primo progetto di punta nel finanziamento del quale la nostra banca è coinvolta e stiamo collaborando con United Bank for Africa (Uba)”, ha affermato Nsekela, aggiungendo che “come banca, continueremo a sostenere gli sforzi compiuti dal governo per migliorare la vita della nostra gente incoraggiando gli investimenti privati che creano posti di lavoro e aumentano le entrate statali”. Il progetto Julius Nyerere, il quarto più grande in Africa, nel quale hanno collaborato gli ingegneri di Tanesco e di TanRoads con la joint venture di Arab Contractors ed Elsewedy Electric, sotto la supervisione dei consulenti di Tanzania Engineering Consulting Unit (Tecu), dovrebbe entrare in funzione a partire da giugno 2022 e aggiungere una capacità di 2115 MW nella rete nazionale. [CN]
  • LesothoMauritius Free

    Siglato nuovo trattato fiscale con Mauritius

    LESOTHO - Alleviare il rischio che le multinazionali eludano il pagamento delle tasse in Lesotho attraverso società con sede in Mauritius: questo l’obiettivo del nuovo accordo siglato tra i due paesi ed entrato in vigore all’inizio di questo mese, stabilendo nuove regole fiscali per le società che gestiscono attività nel paese dell’Africa australe dal paradiso fiscale isolano nell’Oceano Indiano. "Negli ultimi anni, alcune compagnie minerarie del Lesotho hanno pensato di stabilire sedi e centri di servizio a Mauritius nel tentativo di trarre profitto dal vecchio trattato (del 1997, Ndlr)", ha affermato in una dichiarazione l'Autorità delle Entrate del Lesotho, spiegando che il nuovo trattato "diventerà utile nel consentire" al Lesotho di invalidare tale schemi, applicati da società straniere che hanno scelto di formare società di comodo a Mauritius esclusivamente per beneficiare delle basse aliquote fiscali dell'isola. Il nuovo trattato introduce anche tasse per i servizi tecnici e consente al Lesotho di richiedere ulteriori informazioni a Mauritius sulle entrate e le tasse delle società che operano in Lesotho. Secondo i dati disponibili, molte delle più grandi società di estrazione di diamanti del Lesotho, comprese quelle con sede in Australia, Canada e Francia, utilizzano filiali a Mauritius. Secondo l’indagine Mauritius Leaks del 2019 condotta dall'International Consortium of Investigative Journalists, Mauritius è diventata la destinazione di riferimento per le aziende che fanno affari in Africa e cercano di ridurre il pagamento delle tasse a scapito di alcuni dei paesi più poveri del mondo, attraverso accordi bilaterali firmati con i paesi africani nell’intento iniziale di garantire che le aziende non paghino le tasse due volte. L’indagine ha ad esempio rivelato che l’accordo passato con Mauritius sarebbe costato al Senegal 257 milioni di dollari di entrate fiscali perse in 17 anni. [CN]
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    Resta invariato il tasso di riferimento

    KENYA - La Banca centrale del Kenya ha mantenuto invariato al 7% il tasso di interesse di riferimento in un clima definito di ottimismo economico.

    A comunicarlo è stato il governatore della Bana centrale keniana, Patrick Njoroge, osservando che le aspettative di inflazione sono rimaste ben ancorate all'interno dell'intervallo previsto, mentre c'è un generale ottimismo sulle prospettive di crescita economica per il 2021.

    "Il Comitato di politica monetaria della Banca centrale monitorerà da vicino l'impatto delle misure politiche, nonché gli sviluppi dell'economia globale e nazionale ed è pronto ad adottare ulteriori misure se necessario", ha aggiunto Njoroge secondo il quale l'attuale orientamento accomodante della politica monetaria rimane appropriato.

    Il governatore ha inoltre osservato che gli indicatori anticipatori dell'economia indicano una ripresa del prodotto interno lordo relativamente forte nella prima metà del 2021, sostenuta principalmente dalle ottime prestazioni dei settori dell'edilizia, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, dell'istruzione e dell'immobiliare.

    Secondo l'istituto centrale keniano, l'economia dovrebbe rimbalzare quest'anno, sostenuta dalla continua riapertura dei settori dei servizi, tra cui l'istruzione, la ripresa nel settore manifatturiero e una domanda globale più forte.[MV]

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    Bloccate strada e ferrovia per Gibuti

    ETIOPIA - Nella regione dei Somali, nel sud-est dell’Etiopia, confinante a Nord-Ovest con la regione Afar, è stata bloccata la vitale rotta commerciale stradale e ferroviaria che collega Addis Abeba al porto di Gibuti. Il blocco sarebbe stato, secondo la stampa locale, effettuato da giovani infuriati come gesto di rappresaglia per i morti nell’attacco alla città di Gedamaytu effettuato dalle milizie afar nel fine settimana. La violenza è l’ultima fiammata in una disputa sui confini locali che si aggiunge alle alte tensioni nella nazione del Corno d’Africa. Il presidente della regione somala Mustafa Muhumed Omer ha affermato che la strada e la ferrovia, dalle quali transita il 95% delle importazioni etiopi, sono state bloccate dai giovani. “Stiamo lavorando per aprire la ferrovia e la strada di Gibuti – ha detto Mustafa -. Ci confronteremo con i giovani e la gente”. [EC]