Mozambico

Occupazione giovanile, firmata partnership con il Parco industriale di Beluluane 

MOZAMBICO – Un memorandum d’intesa è stato firmato dall’ente governativa mozambicana Istituto nazionale per l’occupazione (Inep) e il Parco industriale di Beluluane, per promuovere il programma per l’occupazione giovanile Mimi Niko Kazi (Mnk), il cui obiettivo è di mettere in contatto giovani mozambicani qualificati con i datori di lavoro, aiutando allo stesso tempo le aziende a identificare, formare e reclutare i migliori candidati qualificati.

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    Programma nucleare sulla buona strada per la richiesta...

    SUDAFRICA - Il Sudafrica intende emettere la richiesta di proposta per un programma nucleare da 2500 megawatt alla fine di marzo 2022 e completare l'appalto nel 2024. Lo ha affermato in questi giorni il vice ministro delle Risorse minerarie e dell'Energia del Sudafrica, Nobuhle Nkabane, precisando che il paese sta cercando di accelerare il suo programma di energia nucleare sicura, dopo il via libera dal Dipartimento delle risorse minerarie e dell'energia di un contributo di 2500 MW del nucleare al mix energetico nazionale. “Nel giugno 2020 il Sudafrica ha emesso una richiesta di informazioni per testare l'appetito del mercato per i 2500 MW di energia nucleare e ha ricevuto risposte positive da 25 aziende che hanno mostrato interesse per questo programma”, ha affermato durante la 65a riunione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Iaea) a Vienna, in Austria il ministro del Sudafrica, tra i membri fondatori dell’Iaea, che promuove l'uso della tecnologia nucleare per scopi pacifici tra i suoi 173 Stati membri. Le dichiarazioni del ministro sudafricano hanno fornito un aggiornamento sullo sviluppo dell'industria nucleare in Sudafrica, inclusi importanti progetti come il progetto del reattore di ricerca multiuso, le soluzioni nella gestione dei rifiuti radioattivi e il progetto della partecipazione del Sudafrica ai principali programmi Iaea. Il processo di gara per il nuovo programma di costruzione nucleare da 2500 MW nel 2024 prevede la costruzione, la messa in servizio e la connessione alla rete elettrica di questa nuova capacità per garantire la sicurezza continua dell'approvvigionamento elettrico. Il primo reattore nucleare commerciale del Sudafrica iniziò a funzionare nel 1984, ma l'industria nucleare risale nel paese alla metà degli anni '40. [CN]
  • AngolaR.D. Congo Free

    Impegno a potenziare il progetto di esplorazione...

    ANGOLA/REP DEM CONGO - I ministri delle Risorse Minerarie, del Petrolio e del Gas dell'Angola e della Repubblica Democratica del Congo si sono incontrati questa settimana a Luanda per dare impulso a un progetto di esplorazione petrolifera in una zona di interesse comune (Zic) tra i due paesi. Lo riferisce Rádio Nacional de Angola (Rna), che precisa che il progetto deriva da un’intesa relativa alle acque del basso bacino del Congo firmata dai due governi nel giugno del 2003, servita a creare un corridoio comune per l'esplorazione petrolifera marittima. “Angola e Repubblica Democratica del Congo sono due paesi fratelli e l'esperienza che l'Angola ha nel campo degli idrocarburi ci consentirà di andare lontano. Per noi questo incontro è molto importante e ci aspettiamo buoni risultati”, ha sottolineato lo scorso giovedì Didier Ntubuanga, ministro congolese degli Idrocarburi, evidenziando l’importanza della cooperazione tra i due paesi. Il ministro angolano delle Risorse minerarie, del Petrolio e del Gas, Diamantino de Azevedo, ha peraltro precisato che oltre all'analisi del dossier della Zic nell'area degli idrocarburi, è in corso un lavoro, svolto da squadre composte da rappresentanti della compagnia petrolifera angolana Sonangol e la Société nationale des hydrocarbures du Congo (Sonahydro) sulla vendita di prodotti petroliferi tra i due paesi. Un'altra preoccupazione affrontata nell'incontro che si è conclusa venerdì riguarda il contrabbando di carburante dall'Angola al Congo, con l’obiettivo di creare una strategia comune. Angola e Repubblica Democratica del Congo condividono un vasto confine terrestre, marittimo e fluviale e negli ultimi anni è aumentato il contrabbando di carburante nelle aree comuni, costantemente denunciato dalle autorità. [CN]
  • Madagascar Free

    Firmati due protocolli finanziari per progetti di...

    MADAGASCAR - Riguardano progetti di trasporto pubblico via cavo e di costruzione di una centrale idroelettrica i due protocolli finanziari firmati negli ultimi giorni dal governo del Madagascar con la Francia. Secondo fonti della stampa francese, lo scorso lunedì, Rindra Rabarinirinarison, ministro dell'Economia e delle Finanze della Repubblica del Madagascar, e Franck Riester, ministro francese incaricato del Commercio Estero, hanno firmato un protocollo che dettaglia il finanziamento dei 12 chilometri di servizio di trasporto via cavo per la capitale Antananarivo che saranno costruiti dalle aziende francesi Poma e Cola. “Questo progetto è una vetrina del know-how francese, un fulgido esempio della capacità delle nostre aziende di fornire risposte concrete alle sfide dello sviluppo urbano. Poma, leader mondiale nel trasporto via cavo, e Colas, saldamente radicata in Madagascar, potranno realizzare questo progetto, che consentirà ad Antananarivo di disporre di un sistema di trasporto pubblico innovativo e rispettoso dell'ambiente", ha affermato il ministro francese in riferimento al progetto, che sarà finanziato da un prestito diretto del Tesoro francese di 28 milioni di euro, abbinato a un prestito bancario della Société Générale per un importo di 882 milioni di euro. Il secondo accordo firmato finanzierà la costruzione di una centrale idroelettrica (Mandraka III) con una capacità di 5 MW, per un importo di 40 milioni di euro, di cui 35 deriveranno dalla concessione di un prestito di 35 milioni di euro dalla Francia. Questo progetto risponde a un problema strategico per il Madagascar, ovvero la produzione di energia pulita e a basso costo, di fronte a un forte aumento della domanda interna. Non meno di 55 filiali di società francesi sono stabilite nel territorio malgascio, dove generano un fatturato di oltre un miliardo di euro e impiegano quasi 17.000 persone. [CN]
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    Harare mira a ridurre emissioni di gas serra del 40 per...

    ZIMBABWE - Il governo di Harare ha approvato un nuovo obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra del 40% rispetto ai livelli attuali entro il 2050 per prevenire gli impatti disastrosi del cambiamento climatico.

    A renderlo noto è stato la ministra dell'Informazione, Monica Mutsvangwa, ricordando che attualmente lo Zimbbwe contribuisce con lo 0,05% di tutte le emissioni globali di gas serra, un valore inferiore a quanto il Paese cattura atraverso la propria superficie boschiva.

    Il paese dell'Africa meridionale ha sviluppato una nuova bozza della propria Low Emission Development Strategy 2020-2050 per identificare le azioni di mitigazione necessarie a mantenere l'aumento delle temperature al di sotto di 1,5 gradi Celsius così come previsto dagli accordi di Parigi sul clima.

    "Il progetto di LEDS (Low Emissions Strategy) ha identificato 38 azioni di mitigazione nei quattro settori riconosciuti dall'Inter-Governmental Panel on Climate Change (IPPC) e l'attuazione delle azioni di mitigazione si tradurrà in una riduzione del 40% delle emissioni", ha affermato il ministro Mutsvangwa, aggiungendo che la strategia è "conforme alla Vision 2030 e contiene azioni attuabili di mitigazione dei cambiamenti climatici sostenibili".

    La strategia si concentra su settori economici tra cui energia, agricoltura, silvicoltura e altri usi del suolo, processi industriali e uso dei prodotti, nonché gestione dei rifiuti. [MV]

  • Mozambico Free

    Crescita delle esportazioni di pesce nel primo semestre...

    MOZAMBICO - Circa 4000 tonnellate di prodotti ittici sono state esportate nei primi sei mesi di quest'anno, per un aumento dell’11% del settore rispetto allo stesso periodo nel 2020. Lo ha affermato in questi giorni il ministero del Mare, delle Acque interne e della Pesca del Mozambico. "Vogliamo un salto quantitativo e qualitativo nelle nostre esportazioni, ma il successo dipende dalla conquista di nuovi mercati e dal rispetto dei requisiti e delle certificazioni imposte per posizionare il Paese sulla strada del commercio globale", ha affermato il ministro della Pesca, Augusta Maita, intervenuta in un incontro sui risultati della campagna di pesca. La ministra ha peraltro reiterato l’appello ai pescatori affinché rispettino pienamente i periodi di chiusura stabiliti per la pesca dei gamberi di superficie e del granchio delle mangrovie, nel tentativo di garantirne la sostenibilità. “Nonostante i progressi compiuti finora, le segnalazioni di uccisioni costanti di specie protette nelle acque marine e interne rappresentano una grande preoccupazione per le autorità della pesca”, ha deplorato la Maita. Durante la prima metà del 2021, la pesca in Mozambico ha raggiunto una produzione globale di circa 230.000 tonnellate, per un totale del 48% della produzione annua pianificata e una crescita del 4%, rispetto allo stesso periodo nel 2020. [CN]
  • Mozambico Free

    Cabo Delgado, arrivano prime stime per ricostruzione...

    MOZAMBICO - Circa 67 milioni di dollari: questo l’importo stimato per ricostruire o sostituire le infrastrutture turistiche distrutte dai terroristi nella provincia nordorientale di Cabo Delgado, in Mozambico. Questa prima stima è stata avanzata dalla direttrice provinciale per la Cultura e il Turismo a Cabo Delgado, Yolando Almeida. “Pensiamo che la ripresa di tutti i progetti sarebbe un’ottima cosa. Abbiamo avanzato una proposta di recupero, non definitiva ma preliminare, basata sul registro degli stabilimenti nei distretti della provincia", ha detto la Almeida, precisando che 44 strutture turistiche sono state vandalizzate nella regione, colpendo più di 300 lavoratori. Dal 2017, gruppi armati ritenuti affiliati allo Stato Islamico e ad altri movimenti ribelli hanno seminato terrore a Cabo Delgado, la provincia ricca di gas del Mozambico. In quattro anni gli insorti hanno preso il controllo della maggior parte dei cinque distretti della provincia. Secondo le stime disponibili, le violenze hanno causato 3.100 morti e 820.000 persone sfollate nelle province vicine. [CN]