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Accordo tra Abuja e Rabat su ricerca biotecnologie

NIGERIA / MAROCCO – Il governo di Abuja ha firmato nella capitale nigeriana, nella giornata di lunedì, un memorandum d’intesa per la ricerca e lo sviluppo di prodotti e processi biotecnologici, compresa la produzione di biofertilizzanti e biofungicidi con un’azienda marocchina. Lo riporta l’Agence maroccaine de presse.

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Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Egitto Free

    Aziende spagnole in fila per il Cairo

    EGITTO - Il primo ministro egiziano Mostafa Madbouly ha incontrato al Cairo il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez e i rappresentanti delle principali aziende spagnole, e ha detto che l’Egitto è desideroso di cooperare ulteriormente con le aziende spagnole. Lo si apprende da una dichiarazione del governo egiziano pubblicata sui media locali. L’incontro si è svolto a margine del Business Forum spagnolo-egiziano, apertosi al Cairo mercoledì scorso.Tra le aziende che componevano la delegazione spagnola vi erano la società spagnola di gestione dell’acqua Fcc Aqualia, Talgo, specializzata nella progettazione e produzione di treni, Siemens Gamesa, leader nel settore delle energie rinnovabili, la società di servizi petroliferi Técnicas Reunidas, Indra Sistemas, un’azienda di tecnologia e sistemi di difesa, il Gruppo Talete, la società di servizi ferroviari Caf e la società navale statale spagnola Navantia. Durante l’incontro Sanchez ha espresso la sua fiducia nelle capacità delle aziende spagnole di contribuire in modo significativo al processo di sviluppo in corso in Egitto. [ASB]
  • AfricaAlgeria Free

    Una sola voce al Consiglio di sicurezza Onu, afferma...

    AFRICA - L’Africa “deve parlare con una sola voce” in Consiglio di sicurezza dell’Onu, per essere in grado di influenzare le decisioni di questo o qualsiasi organismo delle Nazioni Unite: lo ha detto ieri da Orano il ministro degli Esteri algerino, Ramtane Lamamra, all’apertura dell’VIII conferenza di alto livello sulla pace e la sicurezza in Africa. “Riteniamo che ci siano ancora più margini di miglioramento, per raggiungere il nostro obiettivo comune di un’Africa che parli con una sola voce in grado di influenzare il processo decisionale nel Consiglio di sicurezza dell’Onu”, ha precisato il capo della diplomazia algerina, il cui discorso è riferito dall’Aps. Questa voce deve essere “forte e decisa”, afferma Lamamra, che rileva la necessità per i Paesi africani di rinnovare il loro attaccamento ai valori e agli ideali del panafricanismo e di “agire collettivamente per evitare qualsiasi fattore che possa mettere in pericolo l’unità dell’Unione Africana”. Il seminario in corso in Algeria è un forum regolare per la riflessione collettiva, lo scambio di opinioni e la condivisione di esperienze, delle lezioni apprese e delle buone pratiche, “per dimostrare il vero spirito dell’unità africana e della solidarietà per la promozione di posizioni comuni africane sulla pace e la sicurezza”, ha sottolineato il ministro Lamamra. “Dobbiamo sempre puntare a rendere il multilateralismo più vantaggioso per l’Africa, sforzandoci di porre fine all’emarginazione del nostro continente all’interno del sistema internazionale, ha dichiarato. Il capo della diplomazia ha anche osservato che l’Africa ha bisogno di un ruolo “più importante” dell’Unione africana nella prevenzione e risoluzione dei conflitti, in un contesto segnato dal “deterioramento del panorama globale di pace e sicurezza”. Ha inoltre stimato che “l’impegno collettivo dei Paesi africani ha iniziato a dare i suoi frutti con il Gruppo A3 (Kenya, Niger e Tunisia, Ndr) che cresce notevolmente in statura e capacità diplomatiche, e anche in termini di composizione come attesta l’alleanza fondata dallo scorso anno con un nuovo membro della regione caraibica “Saint Vincent e Grenades”. “Questa impresa panafricana implica il riconoscimento delle nostre carenze e stiamo raddoppiando i nostri sforzi a monte e a valle per tradurre in fatti la visione sancita dall’Agenda 2063 di un’Africa integrata, prospera e pacifica portata dai suoi stessi cittadini e che rappresenti una forza dinamica sulla scena mondiale”, ha detto. Lamamra, d’altro canto, ha sottolineato che l’Algeria si prepara a sedere al Consiglio di sicurezza dell’Onu e a dare il suo contributo a nome dell’Unione africana nel periodo 2024-2025, coordinandosi con le controparti africane all’interno del Consiglio di sicurezza. Ha ribadito l’impegno del suo Paese a fare del suo meglio per adempiere al mandato continentale, esprimendo “la gratitudine dell’Algeria ai membri dell’Ua che hanno sostenuto la sua candidatura”. L’VIII seminario sulla Pace e la Sicurezza in Africa registra una partecipazione di alto livello di Paesi membri dell’Ua, membri africani del Consiglio di Sicurezza, esperti e rappresentanti di organismi internazionali (Onu, Lega Araba). [CC]
  • Marocco Free

    Sound Energy prossima a fornitura Gnl da Afriquiya

    MAROCCO - La società energetica britannica Sound Energy ha affermato in un comunicato stampa pubblicato questa mattina che sta compiendo progressi verso la soddisfazione delle condizioni eccezionali per la firma di un contratto di 10 anni con Afriquia Gaz per le forniture di gas naturale liquefatto (Gnl) dal progetto Tendrara in Marocco. La compagnia energetica britannica ha affermato che la data per la quale devono essere soddisfatte le condizioni dell’accordo di vendita di gas naturale liquefatto di Fase 1 è stata prorogata al 17 dicembre. Sound Energy sostiene di aver soddisfatto tutte le condizioni sotto il suo controllo diretto e la condizione rimanente riguarda la stipula di un contratto di prestito con Afriquia. È probabile che altre condizioni non soddisfatte vengano revocate, ha affermato nel comunicato stampa Sound Energy. La società ha dichiarato per la prima volta il 29 luglio di aver firmato un contratto con l’Afriquia per una fornitura minima di 100 milioni di metri cubi di Gnl all’anno. Afriquia è una filiale del conglomerato marocchino Akwa Group. [ASB]
  • Marocco Free

    Bers lancia un programma di e-learning finanziario

    MAROCCO - La Banca europea per la ricostruzione (Bers) ha lanciato in Marocco un programma di e-learning sui mercati dei capitali in associazione con Intuition, un fornitore di apprendimento finanziario digitale. L’iniziativa Bers, volta a garantire maggior sostegno al sistema finanziario del Marocco, offre ai partecipanti l’opportunità di aggiornare le proprie conoscenze e competenze sui mercati dei capitali. Lo riporta un comunicato stampa della stessa Banca. Il programma è stato lanciato in collaborazione con il ministero dell’Economia e delle Finanze marocchino, l’Autorità marocchina per il mercato dei capitali (Ammc) e la Borsa di Casablanca (Cse). Secondo la Bers, la pandemia ha messo in luce la necessità di aggiornare le competenze nella gestione del rischio e nella determinazione dei prezzi ed ha anche evidenziato l’apprendimento digitale come una soluzione in grado di sviluppare la conoscenza di un gran numero di persone. I partecipanti delle organizzazioni partner avranno accesso a un’ampia gamma di contenuti che miglioreranno i loro mercati dei capitali e le capacità di gestione del rischio. Ciò consentirà loro di dare un contributo significativo allo sviluppo del settore finanziario del Marocco. Il Marocco è un membro fondatore della Bers ed è diventato un’economia partecipata nel 2012. Ad oggi, la Bers ha investito più di 3 miliardi di euro nel paese in 78 diversi progetti. [ASB]
  • Algeria Free

    Settore minerario, la nuova legge darà forte stimolo

    ALGERIA - Il ministro dell’Energia e delle Miniere algerino Mohamed Arkab ha detto che gli emendamenti introdotti nella nuova legge mineraria stimoleranno gli investimenti e semplificheranno le procedure, sottolineando che il settore minerario algerino resta aperto a tutti gli operatori economici, pubblici e privati. Lo riporta l’Algerie presse service. Intervenendo in conferenza stampa a margine dei lavori di una giornata informativa sugli investimenti nel settore minerario, Arkab ha detto che la revisione della legge mineraria ha interessato diversi aspetti delle attività estrattive e minerarie. In tal senso il testo in questione prevede emendamenti “volti a facilitare le procedure relative alle autorizzazioni per l’esplorazione e lo sfruttamento delle risorse minerarie in Algeria”. Il nuovo disegno di legge “ridurrà il periodo di studio delle pratiche relative all’ottenimento delle autorizzazioni per l’esplorazione e lo sfruttamento della ricchezza mineraria” grazie ad una maggior digitalizzazione. La nuova legge mineraria prevede anche “diversi incentivi finanziari e fiscali, oltre a misure allettanti a beneficio sia degli investitori algerini che di quelli stranieri”. Nell’ambito della revisione di tale legge, l’Agenzia Nazionale per le Attività Minerarie ha visto ampliate le proprie prerogative affinché possa “sostenere stabilmente gli investitori e garantire il successo dei progetti di investimento nel settore minerario”. Sottolineando che il nuovo ddl porta una visione “chiara” su tutti i progetti che il Paese intende realizzare, il ministro ha rassicurato che “sono soddisfatte oggi tutte le condizioni per incoraggiare gli operatori economici ad investire nel settore”. [ASB]
  • Egitto Free

    Lanciata iniziativa per irrigazione moderna

    EGITTO - La Banca centrale d'Egitto (CBE) ha lanciato una nuova iniziativa del valore pari a circa 300 milioni di euro per finanziare la transizione ai moderni metodi di irrigazione.

    A segnalarlo sono i media locali, dai quali si apprende che lo strumento contribuirà a finanziare, attraverso la Banca nazionale d'Egitto (NBE) e la Banca agricola d'Egitto (ABE), le società cooperative agricole o altre associazioni istituite allo scopo di passare all'irrigazione moderna.

    Obiettivo dell'iniziativa è il passaggio di circa 4 milioni di feddan, pari a circa un milione e 680mila ettari, a sistemi di irrigazione moderni ed efficienti.

    Gli agricoltori beneficiari dell'iniziativa pagheranno tali sistemi di irrigazione in rate superiori a 10 anni senza interessi, a condizione che la prima rata sia corrisposta entro un anno dal completamento della transizione all'irrigazione moderna.

    Secondo la CBE, tutti i terreni agricoli in Egitto saranno convertiti a sistemi di irrigazione moderni e intelligenti entro i prossimi tre anni. [MV]