Egitto

Intesa con azienda saudita per acquisto energia eolica

EGITTO – La compagnia elettrica egiziana Egyptian Electricity Transmission Co (EETC) firmerà questo mese un accordo con la saudita ACWA Power per la produzione e l’acquisto di energia eolica per complessivi 1100 megawatt.

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    EGITTO - Il ministro delle Finanze egiziano Mohamed Maait ha dichiarato che il governo del Cairo non può più dipendere dagli acquisti esteri di titoli del Tesoro per finanziare il proprio bilancio ma deve invece lavorare per aumentare gli investimenti diretti esteri. Lo si apprende dai quotidiani egiziani. “La lezione che abbiamo imparato è che non puoi dipendere da questo tipo di investimento” in quanto ad ogni shock finanziario questi investitori lasciano il Paese, ha detto Maait alla Camera di commercio americana. Circa 15 miliardi di dollari hanno lasciato il Paese durante la crisi dei mercati emergenti del 2018 e altri 20 miliardi di dollari sono fuoriusciti con lo scoppio della pandemia. L’Egitto ha affrontato una crisi simile anche quest’anno, quando la Russia ha invaso l’Ucraina e gli Stati Uniti hanno iniziato ad aumentare i tassi di interesse. Ciò ha innescato un deflusso di investimenti di portafoglio stimato in altri 20 miliardi di dollari: “Dobbiamo dipendere dal miglioramento del nostro ambiente per gli investimenti. Dobbiamo dipendere dall’aumento della partecipazione del settore privato”, ha detto Maait. L’Egitto ha da tempo alcuni dei tassi di interesse reali più alti a livello globale ma ha mantenuto i tassi stabili la scorsa settimana. Maait ha detto che un aumento dell’inflazione al 13,5% ha reso i tassi reali negativi. Tassi di interesse globali più elevati, una valuta debole e la diffidenza degli investitori nei confronti dei mercati emergenti suggeriscono che l’Egitto farà fatica a finanziare un disavanzo di bilancio di 30 miliardi di dollari previsto per l’anno finanziario che inizierà il 1 luglio. Ma Maait ha annunciato un piano d’azione: “Siamo in trattative con molti investitori nel Golfo” ha spiegato, aggiungendo che il governo è in trattativa per ottenere un prestito agevolato da banche internazionali ed europee, come la Banca mondiale e la Banca africana di sviluppo. Inoltre il governo vorrebbe emettere, in accordo con la Cina, dei Panda bond: “Sono molto economici”, ha detto Maait. Sebbene un forte calo dei visitatori ucraini e russi abbia inferto un duro colpo al settore turistico in Egitto, Maait ha affermato che il turismo è in ripresa e le esportazioni di gas sono più redditizie. [ASB]
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