Etiopia

Aumento del 200% del costo dei fertilizzanti

ETIOPIA – Il costo dei fertilizzanti ha fatto registrare un aumento del 200% in Etiopia, minacciando così gli agricoltori già alle prese con l’impennata dei prezzi di altri input fondamentali per la coltivazione. E’ quanto riporta la testata economica The Reporter, per cui la guerra tra Russia e Ucraina è andata ad esacerbare una situazione già critica, dal momento che il prezzo dei fertilizzati era già aumentato durante la pandemia di Covid-19, toccando livello mai visti dalla crisi economica del 2008.

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • Etiopia Free

    Stanziati fondi per progetti di irrigazione

    ETIOPIA - Il governo di Addis Abeba ha stanziato 500 milioni di birr (9 milioni di euro) per lo studio di fattibilità e la progettazione di 23 progetti di irrigazione. Lo ha annunciato il ministero dell’Irrigazione e delle Pianure in una nota rilanciata dall’agenzia di stampa Ena. Il direttore della ricerca e della progettazione presso il ministero dell’Irrigazione e delle Pianure, Engidasew Zerihun, ha detto che il governo, oltre a cercare di finalizzare i progetti già avviati, il governo di Addis Abeba ha allo studio nuovi progetti di irrigazione che includono grandi e medie dighe e deviazioni fluviali in tutte le regioni del Paese. Questi progetti dovrebbero portare a un incremento della produzione di cereali. Quest’anno il raccolto di grano nelle pianure è stato buono (25 milioni di quintali di grano) e questo risultato è dovuto, secondo i tecnici di Addis Abeba, proprio agli sforzi messi in campo dal governo per garantire la sicurezza alimentare attraverso una migliore irrigazione. [EC]
  • Somalia Free

    Taiwan e Somaliland, accordo energetico e minerario

    SOMALIA - I governi di Taipei e Hargheisa hanno firmato un accordo sulla cooperazione in materia di energia e risorse minerarie. L’intesa è stata firmata dal ministro degli Affari economici, Wang Mei-hua, e dal ministro dell’Energia e dei minerali del Somaliland, Abdilahi Farah Abdi in Somaliland. Il rappresentante di Taiwan in Somaliland, Allen Lou ha assistito alla firma dell’accordo da parte di Abdi durante una cerimonia tenutasi presso il ministero dell’Energia e dei minerali del Somaliland. “Il patto mira a stabilire una solida base giuridica per la cooperazione bilaterale in materia di energia e risorse minerarie – è scritto in una nota del ministero del Somaliland -. Sarà formata una task-force per facilitare la condivisione delle informazioni, l’esplorazione e la perforazione, il rafforzamento delle capacità e la formazione. Sulla strada per l’indipendenza energetica, Taiwan e il Somaliland cammineranno fianco a fianco”. Durante la cerimonia, Abdi ha ringraziato il governo di Taiwan per il suo sostegno e per la collaborazione strategica con il Somaliland. Nel dicembre 2021, la Cpc Corp. di Taiwan ha firmato un altro accordo con Genel Energy, con sede nel Regno Unito, per acquisire il 49% dei diritti per esplorare le risorse di idrocarburi nell’area mineraria Sl10B/13 e l’accordo è stato successivamente approvato dal governo del Somaliland. Lou ha affermato che il primo pozzo esplorativo sarà perforato nel 2023. Il Somaliland ha dichiarato l’indipendenza dalla Somalia nel 1991 e da allora ha funzionato come uno Stato de facto, pur non essendo stato riconosciuto diplomaticamente da nessun altro Paese al mondo. Taiwan, indipendente dal 1949, vive una situazione diplomatica complessa perché la Cina continentale continua a considerarla una propria provincia e ne ostacola le attività nel mondo. Taiwan e il Somaliland hanno istituito uffici di rappresentanza nelle rispettive capitali nel 2020. [EC]
  • AfricaGhanaMalawiRwandaSenegalUganda Free

    Pfizer lancia accordo per fornire medicinali e vaccini

    AFRICA - Rwanda, Ghana, Malawi, Senegal e Uganda sono i primi cinque Paesi che si sono impegnati ad aderire all'accordo lanciato dalla multinazionale farmaceutica Pfizer per fornire tutti i suoi medicinali e i vaccini brevettati e di alta qualità disponibili negli Stati Uniti o nell'Unione Europea senza fini di lucro a prezzo di costo a 1,2 miliardi di persone in 45 Paesi a basso reddito.

    Ad annunciarlo è stata la stessa Pfizer, precisando che l'accordo mira a ridurre notevolmente le disuguaglianze sanitarie esistenti tra molti Paesi a basso reddito e il resto del mondo.

    In base alle informazioni rese note, Pfizer lavorerà con i funzionari sanitari in Rwanda, Ghana, Malawi, Senegal e Uganda per identificare le prime informazioni e opportunità per garantire che tutti i medicinali e i vaccini possano raggiungere chi ne ha bisogno. Ciò includerà competenze a supporto della diagnosi, istruzione e formazione professionale sanitaria insieme alla gestione della catena di approvvigionamento e altri miglioramenti delle infrastrutture. Gli insegnamenti di questi cinque Paesi verranno applicati per supportare il lancio per i restanti quaranta Paesi.

    Secondo quanto stabilito all'accordo, Pfizer si è impegnata a fornire almeno 23 medicinali e vaccini che curano malattie infettive, alcuni tipi di cancro e malattie rare e infiammatorie.

    L'accordo mira anche a stabilire un accesso più rapido alla futura pipeline di medicinali e vaccini di Pfizer senza fini di lucro ai 45 Paesi, in particolare quelli che curano malattie che hanno un impatto sproporzionato sulla salute globale.

    "L'accesso rapido e conveniente ai farmaci e ai vaccini più avanzati è la pietra angolare dell'equità sanitaria globale", ha affermato il presidente ruandese Paul Kagame, sottolineando come l'accordo sia "un passo importante verso la sicurezza sanitaria sostenibile per i paesi a tutti i livelli di reddito”. [MV]

  • AfricaEtiopia Free

    Tedros Adhanom Ghebreyesus rieletto capo dell’Oms

    ETIOPIA - L’etiope Tedros Adhanom Ghebreyesus è stato rieletto a capo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per un secondo mandato di cinque anni. Lo si apprende da un comunicato dell’Oms di ieri pomeriggio. Il risultato del voto segreto era una formalità poiché era l’unico candidato. Aprendo la 75esima Assemblea mondiale della sanità a Ginevra Ghebreyesus, che ha guidato la risposta globale alla pandemia di Covid, ha detto che il coronavirus ha sconvolto il mondo, lasciando molti che ancora soffrono. Nel suo discorso ha ricordato la sua esperienza della guerra in Etiopia, Paese che sta nuovamente vivendo un conflitto civile nella regione del Tigray settentrionale, di cui è originario. Il 57enne è stato di recente in contrasto con il governo etiope che lo ha accusato di sostenere le forze del Tigray, un’accusa che ha sempre negato. Prima di essere eletto per la prima volta alla guida dell’Oms, nel 2017, Ghebreyesus è stato ministro della Salute dell’Etiopia, ricevendo elogi per i suoi sforzi nel controllo di malattie come la malaria e l’Hiv/Aids, e ministro degli Esteri. [ASB]
  • Somalia Free

    Pechino chiede sostegno internazionale per Mogadiscio

    SOMALIA - Alla Somalia serve il sostegno internazionale per migliorare la sicurezza e la situazione umanitaria: è quanto dichiarato da Dai Bing, vice rappresentante permanente della Cina presso gli Stati Uniti Nazioni, a una settimana dalle elezioni presidenziali somale. “La Cina attende con impazienza la formazione di un nuovo governo somalo e spera sinceramente che la Somalia possa trasformare questa opportunità nell’accelerare la costruzione dello Stato e raggiungere presto stabilità e sicurezza a lungo termine”, ha affermato Dai Bing, secondo quanto riporta il Quotidiano del popolo.. “La pace e la stabilità in Somalia – ha continuato – devono ancora affrontare gravi sfide. La chiave per trasferire le responsabilità di sicurezza alla Somalia è attuare il piano di transizione della Somalia, accelerare la generazione e l’integrazione delle forze armate e di sicurezza”. Secondo il diplomatico, la Cina sostiene il nuovo governo somalo e la Missione di transizione dell’Unione africana in Somalia (Atmis) nel rafforzamento del coordinamento e della comunicazione durante il periodo di transizione alla sicurezza. Pechino è tra i principali contributori e continuerà a fornire un sostegno finanziario alle forze di sicurezza della Somalia e dell’Atmis per garantire l’efficace attuazione dei pertinenti programmi di sicurezza, ha affermato. Oltre alla sicurezza, a preoccupare è anche la situazione umanitaria. Una siccità senza precedenti sta colpendo duramente la vita di milioni di persone, portando in primo piano la questione della sicurezza alimentare. Il piano di risposta umanitaria delle Nazioni Unite è cronicamente sottofinanziato, ostacolando l’effettiva consegna delle operazioni umanitarie di emergenza, ha affermato. “La Cina chiede alla comunità internazionale di non trascurare la questione umanitaria e dello sviluppo in Somalia e gli input rilevanti nell’area, e di continuare ad aiutare la Somalia a rispondere al rischio di carestia e a realizzare più progetti di cooperazione allo sviluppo”, ha concluso Dai. [EC]
  • Kenya Free

    Allo studio una ferrovia per la regione dei laghi

    KENYA - Le contee keniana raggruppate nel Blocco economico della regione dei laghi (Lreb) hanno avviato uno studio di prospettiva per avere una ferrovia che le colleghi alla rete ferroviaria nazionale.

    A segnalarlo sono i media locali, precisando che obiettivo del piano è dotare ciascuna delle 14 contee che costituiscono il blocco economico di una propria linea ferroviaria.

    Al centro dell'iniziativa, secondo le informazioni riportate, è l'imminente investimento nella realizzazione di un parco agro-industriale a Nyamira, in fase di sviluppo da parte dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (Unido). Gli studi di fattibilità sul progetto agro-industriale sono stati validati e sono in attesa di approvazione.

    La linea ferroviaria nazionale attualmente serve Kericho, Kisumu, Nandi e parte di Narok. Ma secondo i funzionari, la futura linea ferroviaria servirà le altre contee. Altre contee del blocco includono Siaya, Nyamira, Kisii, Homa Bay, Migori, Bomet, Nandi, Vihiga, Bungoma, Trans Nzoia e Kakamega.

    Il blocco ha stipulato un memorandum di impegno con l'Indian Railway Corporation (IRC), che sarà l'implementatore chiave del progetto.

    “L'espansione del trasporto ferroviario nella regione dei laghi rafforzerà il commercio. Stiamo parlando di oltre 15 milioni di persone che beneficiano dell'iniziativa", ha sottolineato il governatore della contea di Nyamira, Amos Nyagaya. [MV]