Algeria

Nasce il Consiglio superiore per l’energia

ALGERIA – In Algeria è stato creato il Consiglio Superiore per l’Energia. L’organo, istituito grazie a un decreto presidenziale, sarà responsabile della definizione delle linee guida per la politica energetica nazionale.

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  • Egitto Free

    Import grano, fondi aggiuntivi per 3 mld dollari

    EGITTO - E’ grazie a fondi aggiuntivi per 3 miliardi di dollari che l’Egitto sta riuscendo a far fronte all’impennata dei prezzi del grano causata dall’invasione russa in Ucraina. A dirlo è stato il ministro degli Approvvigionamenti Aly El-Moselhy, facendo riferimento al raddoppio dei finanziamenti da 3 a 6 miliardi operato dall’International Trade Finance Corporation. L’organizzazione, che fa parte della Banca islamica di sviluppo e ha sede in Arabia Saudita, ha confermato tali sviluppi e riferito che l’accordo contribuisce a coprire anche le importazioni di petrolio.  Il sostegno saudita è fondamentale per la nazione nordafricana, che è tra i maggiori acquirenti di grano al mondo e lo impiega come pietra angolare di un programma di sovvenzioni per il pane utilizzato da circa il 70% dei suoi circa 100 milioni di abitanti. [MS]
  • Libia Free

    Al via prequalificazione per progetti strategici

    LIBIA - Due filiali della compagnia statale National Oil Company (NOC) hanno lanciato un invito alle aziende a pre-qualificarsi per progetti nel settore petrolifero e del gas in Libia.

    A segnalarlo sono i media specializzati, dai quali si apprende che la Zallaf Libya Exploration & Production Oil & Gas Company ha chiesto alle parti interessate di presentare documenti di preselezione per un progetto di sei pozzi nel campo di Erawin, insieme alle relative linee di flusso. Si stima che il progetto valga circa 700 milioni di dollari.

    Le aziende interessate a prequalificarsi per questo appalto sono state invitate a presentare i documenti entro il 31 maggio.

    La società Mellitah Oil & Gas (MOG) ha invece invitato le aziende a presentare documenti di prequalificazione per un progetto per la fornitura di due impianti di trattamento delle acque nel campo di Abu-Attifel. Il focus del progetto è l'installazione di due impianti di trattamento delle acque ad osmosi inversa, compresa la costruzione degli edifici.

     Il termine per la presentazione dei documenti relativi a questo secondo progetto è il 30 maggio.

    Sempre la stessa MOG, infine, ha chiesto alle aziende di pre-qualificarsi per un contratto relativo alla posa di condotte e linee di flusso, il cui valore economico è stimato in circa 700 milioni di dollari. Anche in questo caso, la scadenza è fissata al 30 maggio. 

    Il mese scorso, il governo di unità nazionale libico ha approvato un sostegno finanziario di emergenza a favore della NOC per un valore pari a 7,9 miliardi di dollari. Il sostegno fa parte di un'iniziativa annunciata dal primo ministro Abdel Hamid Dabaiba per migliorare le operazioni nel settore petrolifero e del gas del paese e aumentare i tassi di produzione. Il primo ministro ha infatti affermato di voler aumentare la produzione del Paese a 1,4 milioni di barili al giorno entro la fine del 2022. [MV]

  • Egitto Free

    Accordo per sviluppare nuova zona industriale ad Abu...

    EGITTO - Il braccio di investimento della Banca nazionale d'Egitto (NBE), Al-Ahly Capital Holding, ha ha firmato un accordo di partnership e sviluppo con Suez Industrial Development, sussidiaria di Orascom Construction, con l'obiettivo di sviluppare una zona industriale integrata a ovest del Cairo nella zona di Abu Rawash a Giza.

    L'intesa prevede che la zona industriale si estenda su una superficie di 2,2 milioni di metri quadrati e che Suez Industrial Development Company acquisisca una partecipazione del 25% nella società proprietaria mentre Al-Ahly Industrial Development, parte di Al-Ahly Capital Holding, assumerà il ruolo di principale sviluppatore del progetto.

    Secondo le informazioni rese note, l'area individuata per lo sviluppo gode di una posizione strategica al centro di nuove aree industriali e agricole ed è una delle aree industriali che si caratterizza per la sua vicinanza a una rete stradale e di trasporto vitale che collega molti assi.

    L'obiettivo del progetto è sviluppare un centro leader per un'ampia gamma di settori, tra cui logistica, industrie leggere e piccoli e medi progetti. [MV]

  • Tunisia Free

    Settore tessile in pole per crescita a doppia cifra

    TUNISIA - Pur essendo il nono fornitore dell’Unione Europea nel settore dell’abbigliamento, la Tunisia ha le carte giuste per migliorare la sua posizione e aumentare del 25% gli attuali livelli di produzione. A sostenerlo è un’analisi del Centro tecnico per il settore tessile (Cettex) diffusa ieri secondo cui il traguardo di un volume d’affari da 2,3 miliardi di euro è alla portata.  Il raggiungimento di questo obiettivo dipende dal mantenimento dell’attuale tasso di evoluzione e dall’attuazione di diverse azioni, ha spiegato Cettex. Tra queste azioni vi sono l'attuazione di un piano di sostegno per gli investitori e i committenti, al fine di sfruttare le opportunità esistenti e future nel breve termine, e il miglioramento dei servizi correlati a vantaggio delle aziende esportatrici (logistica, dogana, ecc.). Si tratta anche di avere una maggiore reattività rispetto ai tempi di consegna e di accelerare l'attuazione dell'accordo bilaterale con l'Ue. Cettex ha poi sottolineato l’importanza del ritorno di alcuni investitori stranieri come il gruppo italiano Calzedonia, leader internazionale nella produzione di calzature e costumi da bagno, che ha appena confemrato la costruzione di due grandi fabbriche in Tunisia. [MS]
  • Egitto Free

    Intesa per sviluppare e costruire smart cities

    EGITTO - La società di sviluppo immobiliare egiziana Tatweer Misr ha firmato un accordo con la francese Schneider Electric per promuovere l'innovazione tecnologica nei progetti immobiliari a partire dalla progettazione fino alla gestione intelligente delle città.

    A darne notizia sono i media locali, precisando che la partnership consentirà a Tatweer Misr di utilizzare la piattaforma iTWO, creata da RIB Software di Schneider Electric, presentata come una delle soluzioni più efficienti del mercato per gestire i progetti immobiliari.

    Questo accordo posiziona Tatweer Misr come il primo sviluppatore immobiliare nella regione MENA a introdurre le ultime tecnologie all'avanguardia di Schneider Electric in tutti i loro progetti: Il Monte Galala ad Ain Sokhna, Fouka Bay e D-Bay sulla costa settentrionale e Bloomfields a Mostakbal City.

    Ahmed Shalaby, presidente e amministratore delegato di Tatweer Misr, ha ricordato che la strategia dell'Egitto per il 2052 mira a raddoppiare l'area urbana dal 7% al 14%, attraverso lo sviluppo di 61 nuove città, di cui 24 saranno progettate sulla base di sostenibilità e soluzioni intelligenti. [MV]

  • Marocco Free

    Allo studio cooperazione con Svizzera su acqua e...

    MAROCCO - Durante l'incontro con una delegazione economica svizzera, il direttore generale dell'Ufficio nazionale dell’elettricità e dell’acqua potabile del Marocco (Onee), Abderrahim El Hafidi, ha presentato una serie di progetti che potrebbero attirare i capitali svizzeri. La prospettiva, scrivono oggi i media marocchini, sembra potersi concretizzare dopo un confronto tra Abderrahim El Hafidi e Dominique Aubert, vice presidente senior della Swiss Export Risk Insurance (Serv). Tenutosi a Rabat in presenza di Youness El Hachimi, Consigliere commerciale e scientifico dell'Ambasciata svizzera in Marocco, l'incontro rientrava nel lancio da parte della Serv di una nuova iniziativa sul finanziamento di progetti infrastrutturali, la "Pathfinding Initiative", ha riferito l'Onee in un comunicato stampa. Questa iniziativa mira a identificare ed esaminare attivamente i progetti infrastrutturali internazionali che richiedono finanziamenti in settori in cui le aziende svizzere sono note per le loro competenze. In questa occasione, El Hafidi ha evidenziato i principali progetti infrastrutturali realizzati dall’Onee nei settori dell'elettricità, dell'acqua potabile e dei servizi igienici. Questa cooperazione tra Marocco e Svizzera dovrebbe avvenire attraverso l'elaborazione di un protocollo d'intesa e l'identificazione di progetti infrastrutturali che potrebbero ricorrere a questo tipo di finanziamento, si legge nel comunicato. L'accordo tra le parti marocchina e svizzera dovrebbe riguardare anche la cooperazione sud-sud con i Paesi dell'Africa subsahariana. In questo senso, è stato deciso di esplorare le possibilità di cooperazione triangolare mobilitando i finanziamenti svizzeri nei settori dell'elettricità, dell'acqua potabile e dei servizi igienici. [MS]