Algeria

Nuova intesa tra Eni e SONATRACH per accelerare sviluppo progetti in Algeria

ALGERIA – Il gruppo italiano Eni e la compagnia algerina SONATRACH hanno firmato ieri un memorandum d’intesa per valutare il potenziale a gas e le opportunità di sviluppo accelerato di alcuni giacimenti già scoperti in Algeria, oltre alla valutazione di un progetto pilota di idrogeno verde.

Secondo quel che è stato reso noto dalla stessa Eni, la firma dell’intesa è avvenuta a Palazzo Chigi alla presenza del presidente della Repubblica Democratica Popolare di Algeria Abdelmadjid Tebboune, in visita di stato a Roma, e del presidente del Consiglio dei ministri italiano Mario Draghi e rappresenta un ulteriore tassello nel rafforzamento della cooperazione energetica tra Italia e Algeria ed è in linea con la strategia Eni di diversificazione delle fonti energetiche in un’ottica di decarbonizzazione.

In particolare, il Memorandum d’Intesa permetterà a SONATRACH e Eni di valutare il potenziale a gas e le opportunità di sviluppo accelerato di alcuni giacimenti già scoperti da Sonatrach in Algeria. I volumi di produzione gas attesi dalle aree oggetto dell’accordo, pari a circa 3 miliardi di metri cubi all’anno, contribuiranno tra l’altro ad aumentare le capacità di export dell’Algeria verso l’Italia attraverso il gasdotto Transmed.

Il memorandum prevede inoltre la valutazione tecnica ed economica di un progetto pilota di idrogeno verde a Bir Rebaa North (BRN), nel deserto algerino, che ha l’obiettivo di contribuire alla decarbonizzazione dell’impianto a gas BRN operato dalla JV SONATRACH-Eni GSE.

Eni è la più importante compagnia energetica internazionale operante in Algeria, dove è presente dal 1981.

© Riproduzione riservata

Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Egitto Free

    Londra e Il Cairo insieme per nuove normative sul green

    EGITTO – ​​Egitto e Regno Unito hanno firmato una dichiarazione di intenti per cooperare nella riforma delle normative sulle energie rinnovabili. La firma è avvenuta a Londra durante un incontro tra il ministro degli Esteri egiziano Sameh Shoukry e Liz Truss, segretario di Stato britannico per gli affari esteri, del Commonwealth e dello sviluppo. Il Regno Unito ha affermato di “elogiare la leadership e gli sforzi dell’Egitto nella generazione di energia rinnovabile e le opportunità per gli investitori e le aziende britanniche nel settore energetico” secondo una nota dell’ufficio stampa del governo. I ministri hanno anche esplorato le opportunità di cooperazione economica tra i due Paesi e hanno convenuto sulla necessità di lavorare per aumentare il commercio bilaterale e gli investimenti. L’incontro ha anche accolto la finalizzazione dell’acquisizione da 100 milioni di dollari da parte di British Investment International dell’egiziano Alfa Medical Group. [TM]
  • AlgeriaTunisia Free

    Annunciata riapertura confini terrestri con la Tunisia

    ALGERIA – Le frontiere terrestri tra l’Algeria e la Tunisia riapriranno dal 15 luglio, secondo quanto annunciato dal presidente algerino Abdelmadjid Tebboune, a margine delle festività commemorative del 60° anniversario dell’indipendenza. I confini terrestri tra i due Paesi confinanti erano stati chiusi nel marzo 2020 per arginare la diffusione del coronavirus. Il traffico stradale era limitato al trasporto merci. [CC]
  • Tunisia Free

    Record di produzione di fosfati per la Cpg

    TUNISIA – Per la prima volta dal 2012 la produzione commerciale di fosfati della Compagnie des Phosphates de Gafsa (Cpg), in Tunisia, ha superato due milioni di tonnellate nella prima metà del 2022, nonostante la cessazione delle attività delle unità di produzioni nei siti di Redeyef e Oum Laarayes. Lo ha riferito all’agenzia Tap una una fonte responsabile della gestione della produzione della Cpg. La fonte ha aggiunto che la miniera a cielo aperto di Oum Lakhcheb a Metlaoui riprenderà presto le sue attività dopo un’interruzione all’inizio del 2022. Questo sito ha una capacità di produzione annua di 2,4 milioni di tonnellate di fosfato grezzo da trasformare in acido fosforico e fertilizzanti fosfatici. [CC]
  • Marocco Free

    Agricoltura, governo vara misure contro siccità

    MAROCCO – La scarsità di acqua per l’irrigazione è la principale sfida dell’attuale campagna agricola. Ad affermarlo il ministro dell’Agricoltura marocchino Mohammed Sadiki. Rispondendo alle domande dei parlamentari in una seduta del Parlamento, Sadiki ha spiegato che la scarsità d’acqua ha ostacolato la stagione agricola sin dal suo inizio a causa delle condizioni meteorologiche avverse. All’inizio della campagna agricola del 2022, il Marocco ha dovuto affrontare la peggiore siccità degli ultimi decenni. “I gravi problemi di siccità e carenza d’acqua – ha osservato Sadiki- hanno coinciso anche con l’instabilità geopolitica internazionale”. Lo stesso ministro ha spiegato che il governo “ha introdotto una serie di misure per garantire che i mercati locali rimangano ben riforniti, e sta inoltre promuovendo attivamente l’uso dell’irrigazione per incoraggiare un uso efficiente e sostenibile delle risorse idriche attraverso una serie di strategie nazionali”. [GT]
  • Marocco Free

    Ambiente, accordo di cooperazione con Singapore

    MAROCCO – Il ministro marocchino degli Affari esteri e della Cooperazione africana Nasser Bourita e il ministro degli Affari esteri di Singapore, Vivian Balakrishnan, hanno firmato ieri a Rabat un memorandum d’intesa relativo all’accordo di Parigi , nonché una lettera di intenti tra i ministeri dei due Paesi. Attraverso questo protocollo d’intesa, le due parti hanno espresso l’intenzione di collaborare nel campo del superamento del carbonio previsto dall’Accordo di Parigi, e di promuovere lo sviluppo sostenibile e l’integrità ambientale. La cooperazione tra Marocco e Singapore, nell’ambito di questo memorandum, prevede lo scambio di informazioni, conoscenze, migliori pratiche ed esperienze per la gestione e lo sviluppo di attività e risorse di mitigazione dei gas serra. Per quanto riguarda la lettera di intenti, i due ministri hanno espresso la volontà di promuovere la cooperazione tra i loro Paesi nel campo del rafforzamento delle capacità e dell’assistenza tecnica. [GT]
  • Tunisia Free

    Ice aiuta imprese tunisine a partecipare a fiera Eima

    TUNISIA – Una decina di aziende tunisine saranno selezionate dall’Agenzia Italiana per il Commercio Estero (Ice) per partecipare alla 45a edizione di Esposizione internazionale di macchine per l’agricoltura e il giardinaggio che si svolgerà a Bologna (Italia) dal 9 al 13 novembre 2022. Lo ha annunciato ieri Donatella Laricci, direttrice dell’agenzia Ice in Tunisia, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Tunisi per presentare l’evento. La responsabile ha spiegato che si tratta di una strategia di supporto, volta a sensibilizzare le aziende selezionate alle tecnologie italiane con l’obiettivo di creare condizioni favorevoli per una collaborazione congiunta tra i due Paesi. Le aziende partecipanti potranno beneficiare di spese di viaggio e soggiorno e di un programma di attività. La fiera Eima International vanta di essere la più grande manifestazione mondiale nel settore della componentistica per macchine agricole con una diversificata gamma di prodotti, tecnologie e attrezzature (trattori, mietitrici, impianti meccanizzati per la frutticoltura e l’olivicoltura, sistemi di irrigazione, raccolta, trasporto e giardinaggio…). Nel 2021, nonostante la pandemia, la manifestazione ha registrato la partecipazione di 270.700 visitatori e 1.364 espositori, di cui oltre il 30% provenienti da 70 Paesi, secondo gli organizzatori. [CC]